6 ore fa:Sibaritide, Crati esonda a valle di Foggia e Lattughelle: evacuate anche Thurio e Ministalla
7 ore fa: Caloveto: «La Casa Comunale deve restare in piedi anche quando tutto trema»
9 ore fa:Trebisacce, nuovo sportello Cup all’Aft: meno spostamenti e accesso facilitato a visite ed esami
7 ore fa:Agrumi esteri con residui vietati, l’allarme: «Serve parità di regole e controlli più rigidi»
10 ore fa:VOLLEY - Cantagalli carica i rossoneri della Sprovieri Corigliano: «Vogliamo continuare a fare bene»
8 ore fa:Caputo (FdI): «Pozzi a raffica, ma Corigliano Rossano resta senza acqua»
9 ore fa:Crati, a Thurio arriva Occhiuto. Situazione preoccupante: dimezzato flusso della Diga di Tarsia
8 ore fa:Servizi socio-assistenziali, la Regione adegua le rette: «Tutela per lavoratori e persone fragili»
7 ore fa:Sibaritide, rischio esondazione del Crati: partiti gli interventi anche al Parco Archeologico
5 ore fa:Sanità, Scutellà interroga la Regione: «Anatomia Patologica di Corigliano-Rossano a rischio»

Legalità, la vela Mavisu farà tappa anche ad Amendolara

2 minuti di lettura

CATANZARO – Da bene confiscato a vela di rinascita. Da simbolo di sfruttamento a manifesto di speranza. Si è tenuta nei giorni scorsi, nella sede della Capitaneria di Porto di Soverato, la consegna ufficiale dell’imbarcazione a vela MAVISU all’Ente per i Parchi Marini Regionali della Calabria (EPMR). Confiscata nell’ambito di un’operazione della Guardia Costiera nel 2024 e affidata all’Ente con decreto della Prefettura di Catanzaro, l’imbarcazione diventa ora il fulcro del progetto Mare Dentro – Viaggio tra i Parchi Marini della Calabria, un’iniziativa che coniuga legalità, educazione ambientale e inclusione sociale.

«Trasformare un simbolo di dolore in un motore di speranza – sottolinea il Direttore Generale di EPMR Calabria, Raffaele Greco – è un gesto che parla di civiltà e di futuro. La storia di questa barca è la prova che la legalità può generare opportunità concrete di educazione e sviluppo. È una vela che unisce istituzioni, scuola e società civile in una stessa rotta: quella della conoscenza, della tutela e della rinascita collettiva». L’imbarcazione è stata consegnata ufficialmente il 27 ottobre a seguito del verbale sottoscritto dalla Capitaneria di Porto di Soverato, dall’Ufficio delle Dogane di Catanzaro e dall’Ente Parchi, dopo la confisca definitiva disposta dal Tribunale di Catanzaro.

«MA come mare, VI come visione, SU come sustainability: il nome MAVISU racchiude in sé l’essenza del progetto. Tre sillabe che si traducono in una rotta simbolica su sostenibilità e inclusione che di fatto – prosegue il Direttore Generale – è la mission che da sempre ispira il nuovo management dell’Ente nella gestione dei Parchi e delle Riserve marine. Sequestrata dopo essere stata utilizzata per il traffico di migranti e ora restituita alla collettività, l’imbarcazione diventa, quindi, strumento educativo e ambasciatrice della Calabria che rinasce dal mare».

Il progetto prevede il coinvolgimento diretto dei ragazzi segnalati dal Centro per la Giustizia Minorile per la Calabria, con il quale l’EPMR ha sottoscritto un accordo di partenariato. Saranno loro, insieme agli studenti degli istituti scolastici coinvolti, a partecipare alle attività di bordo, alle tappe del viaggio e ai laboratori tematici sul mare e sull’ambiente. Rappresenta un’esperienza formativa e sociale che trasforma la vela Mavisu in una scuola di libertà, responsabilità e riscatto, dove la giustizia incontra l’educazione e la sostenibilità diventa occasione di crescita personale e comunitaria.

«Nel corso della prossima stagione estiva 2026, Mare Dentro attraverserà i principali porti e parchi marini calabresi – da Cirò Marina a Diamante – toccando aree di straordinaria bellezza da Le Castella all’Isola Dino, da Scilla alla Secca di Amendolara, da Tropea all’Arco Magno; ogni tappa – conclude Greco – sarà dedicata a un tema: tutela ambientale, biodiversità, pesca sostenibile, cultura del mare e turismo responsabile. Un itinerario aperto alla partecipazione delle comunità locali, delle scuole, delle associazioni e dei turisti, per promuovere una fruizione sostenibile del patrimonio marino calabrese. L’intero viaggio sarà documentato per realizzare un film-documentario dedicato al mare della Calabria e alla nuova vita di Mavisu».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.