3 ore fa:Tutela dei lavoratori e innovazione: Favella e FAI CISL Cosenza siglano convenzione strategica
1 ora fa:Cardiologia a Corigliano? Al momento rimane solo una suggestione... politica
3 minuti fa:Il tribunale ribalta tutto: “Illegittima la rimozione di Tansi dalla Protezione civile”
2 ore fa:Grano duro, svolta storica: nasce la CUN e stop alle borse merci
3 ore fa:Saracena in primo piano su Linea Verde: il borgo del Moscato diventa meta turistica esperienziale
2 ore fa:Corigliano-Rossano, torna la lezione genitori-figli al Teatro Paolella della scuola Maros
1 ora fa:Grave furto di rame all’Unical: disagi nella zona nord del campus
33 minuti fa:Sanità, la Lega frena sui trasferimenti: “Non servono traslochi, ma servizi più forti”
23 minuti fa:Viabilità Mormanno–Scalea: la Provincia effettua sopralluogo operativo per sbloccare i fondi
4 ore fa:«La Giunta Regionale usa i Servizi Sociali per scopi politici. E lo conferma a mezzo stampa»

Ali e radici, da Plataci parte il racconto della Restanza

2 minuti di lettura

PLATACI – Ali e radici. È questo il tema che guiderà la terza edizione del Forum 19 FUOCHI – IDEE, COESIONE, FUTURO in programma sabato (6 settembre) nella cornice dell’Anfiteatro comunale. Un esperimento di successo che parte dall’entroterra, dove si mantiene viva la fiamma che illumina il percorso di una regione che ha tutte le carte in regola per ambire ad un turismo esperienziale capace di andare oltre la stagione balneare. Il borgo arbëresh del Pollino, infatti, rimane oggi tra le mete più ambite di questo nuovo modo di vivere la Calabria, scelta come destinazione privilegiata da turisti del centro e nord Europa e dove oltre quaranta abitazioni sono già state acquistate da cittadini inglesi che qui hanno trovato la loro destination mantra.

«La restanza non è un atto di rassegnazione, ma un gesto rivoluzionario – afferma Rossella Natalia Stamati, produttrice eroica e promotrice dell’iniziativa, che porta avanti l’esperimento unico di viticoltura a 700 metri sul livello del mare, e promotrice del Forum. Da qui parte un modello di sviluppo che mette insieme agricoltura, cultura e turismo esperienziale. È la dimostrazione – aggiunge – che dai piccoli borghi può nascere una narrazione nuova e vincente per l’intera Calabria».

Nel corso dell’evento sarà proiettato anche lo spot dedicato ai Marcatori Identitari Distintivi (MID), già presentato al Vinitaly di Sybaris. Un messaggio forte, dirompente che richiama le comunità a non vergognarsi delle proprie radici. 

«Se sogni in arbëresh – si chiede l’imprenditrice –  perché non parlarlo? Per troppo tempo – sottolinea - ci siamo vergognati della nostra lingua e della nostra identità. Oggi, invece, l’arbëresh è un orgoglio, un filo d’oro che tiene insieme secoli di storia e che può diventare motore di sviluppo. È proprio dall’entroterra e dalle nostre minoranze linguistiche che passa il rilancio della Calabria, perché qui ci sono autenticità, unicità e bellezza che il turismo esperienziale cerca e riconosce».

Il Forum si ispira al format TED: imprenditori, intellettuali, amministratori, artisti e associazioni si presenteranno al pubblico con una lettera motivazionale, raccontando esperienze e visioni capaci di ispirare gli altri. Quest’anno porteranno il loro contributo e racconteranno le loro storie di successo, Sabina Licursi, professoressa di Sociologia dell’Università della Calabria, coautrice di Lento Pede, esperta di Politiche sociali per le famiglie, aree interne, povertà estrema e povertà educativa; Maria De Paola, ordinaria di Economia dell’UNICAL ed esperta in politiche economiche per il lavoro; Antonio Andreoli, CEO di Lavorareincalabria, presidente dell’Accademia del Territorio e Patron di Magliocco DAY; Antonio Bria, scrittore, web designer e animatore culturale per Villapiana Borgo Attivo; Francesca Felice, di FFA Architetture & Design – MID POP DESIGN Impresa culturale; Franco Calimà, amministratore Albania Consulting e consulente del Comune di Tirana per le questioni arbëreshë; Anna Madeo, presidente della Filiera Agroalimentare Madeo e Amministratore delegato di Agrimad Srl; Lenin Montesanto, comunicatore, consulente di lobbying e ideatore del Progetto MID Calabria Straordinaria. Il filo conduttore degli interventi sarà ancora una volta quello della Restanza, declinato nelle sue tante sfaccettature: dagli effetti dello spopolamento sulle scuole con sempre meno alunni alla sanità fragile, dalla viabilità precaria al gender gap.

Il programma prevede performance artistiche e musicali dei fratelli Scaravaglione, autori storici della tradizione musicale arbëreshë, del gruppo Zopa Zopa – già protagonista durante la visita del presidente dell’Albania – e del gruppo Fluturo Shqipe. Per l’occasione saranno premiati gli esercenti commerciali attuali e storici di Plataci. Nelle vie del borgo verranno allestiti stand con prodotti agroalimentari tipici – vino, mandorle, pane – mentre le signore del paese prepareranno le tradizionali crespelle.

Il Forum 19 FUOCHI è organizzato da Rossella Stamati e fortemente voluto dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Giuseppe Pietro Stamati, con il patrocinio della Pro Loco locale e la preziosa partnership di Stamati Viticoltori Eroici, Roka Produzioni, FFA Architetture & Design e Lenin Montesanto -Comunicazione e Lobbying.

 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.