13 ore fa:LILT Calabria, rinnovati gli organismi regionali: confermato Falco e nominata vice-coordinatrice Alessandra Aggazio
10 ore fa:Tradizioni&Cultura: un viaggio nei sapori antichi della Calabria
11 ore fa:Ospedale di Castrovillari, gli infermieri scrivono all’Asp: «Mancano OSS nei turni, a rischio qualità delle cure»
14 ore fa:Posa la luna: a San Cosmo Albanese la magia della nuova opera di Salvatore Mondera
12 ore fa:Unical, il 20 marzo torna “Università svelate”: porte aperte tra innovazione e cultura
13 ore fa:Amendolara rinnova il centro storico: via ai lavori da 100.000 euro per pavimentazione e illuminazione
13 ore fa:Amendolara si accende di musica: torna il Concorso Internazionale “Gustav Mahler”
11 ore fa:Consiglio Comunale sospeso a Longobucco, l’opposizione attacca la maggioranza
12 ore fa:Noemi Stella e Cristina Graziano omaggiano le "Donne, la forza silenziosa che cambia il mondo"
10 ore fa:Nel silenzio del dolore, la vicinanza di una comunità

La struttura residenziale "Il Quadrifoglio" si conferma un'eccellenza nel panorama socio-assistenziale

2 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - Continuare a vivere la vita desiderata in un ambiente che supporta le persone fragili e le sue esigenze. È questo lo spirito che anima tutti gli operatori scelti dalla Società R&G che operano nella struttura residenziale socio-assistenziale “Il Quadrifoglio” di contrada Zolfara nel comune di Corigliano-Rossano.

«La nostra Società - si legge nella nota - da sempre ha avviato proficui e costanti rapporti con l’Asp di Cosenza e il Comune di Corigliano-Rossano, perché crede fermamente nei rapporti di collaborazione istituzionale. Rapporti che non possono che favorire un miglioramento dell’organizzazione della struttura, che, poi si ripercuote, in senso positivo, sullo stato di vita dell’utente. Nei giorni scorsi, per come previsto dal Regolamento n. 22 del 25.11.2019 della Regione Calabria, si è tenuto presso la nostra struttura l’incontro di monitoraggio e verifica dei requisiti di accesso dei nostri ospiti».

«Detta verifica prevede la valutazione del loro stato di salute, delle loro capacità residue e delle loro esigenze specifiche, al fine di garantire un'assistenza adeguata e personalizzata. Questo processo include la valutazione iniziale all'ingresso, la pianificazione dell'assistenza individuale e monitoraggi periodici. Appare del tutto superfluo sottolineare come quelli residenziali per disabili e anziani sono servizi peculiari, forme di convivenza organizzata, chiamati a coniugare nella quotidianità dimensioni di soggettività con dimensioni di comunità, ritmi e caratteristiche soggettive con ritmi e caratteristiche dell’organizzazione».

«Questi servizi - si legge ancora - devono essere in grado di dare continuità alla gestione delle problematiche di salute, legate ad acuzie, cronicità, non autosufficienza, ma contemporaneamente anche continuità, per ognuna delle persone ospiti, a forme di relazione con la propria storia, con il proprio patrimonio di esperienze e di identità, con i legami e gli affetti familiari e relazionali. Sono servizi che dovrebbero quindi occuparsi di assicurare una continuità nel tempo non solo delle condizioni psicofisiche ma anche di quelle identitarie e relazionali delle persone e delle loro famiglie, al fine di costruire un benessere possibile nella nuova condizione di vita e di residenza. Un benessere possibile che è collegato anche al poter riconoscere nella nuova condizione nuove dimensioni di “senso”, e nuovi e possibili equilibri e riconoscimenti».

«Nelle residenze per disabili e anziani le competenze e le professionalità sanitarie e assistenziali devono coniugarsi con la capacità di dare attenzione alle dimensioni organizzative del servizio, cioè con la qualità dei processi di lavoro e delle modalità di interazione e di riconoscimento di chi vi opera, di chi vi entra in contatto, di chi vi si affida e di chi affida. In questa prospettiva per noi del Quadrifoglio è fondamentale che l’organizzazione investa per la costruzione dell’“oggetto di lavoro”, che significa riuscire a rappresentare che servizio si vuole realizzare, ovvero quali sono i riferimenti che si devono tenere nella relazione con gli ospiti e con le loro famiglie, i valori e le ipotesi scientifiche che lo orientano, ma anche come questo si traduce in modalità e qualità dei processi di lavoro. Nell’agire degli operatori sono infatti centrali le loro rappresentazioni “interne”, mentali ed emotive, le sensibilità e i valori».

«L’esito del monitoraggio effettuato nei giorni scorsi ha dato esito positivo, in quanto la nostra struttura mantiene i requisiti strutturali fondamentali alla autorizzazione e accreditamento. La nostra Società coglie l’occasione per ringraziare la dott.ssa Rita Angela Ficocello, psichiatra e direttrice ff dell’Atp Jonio Sud dell’Asp e la dott.ssa Anna Fiorentino responsabile per il Comune di Corigliano Rossano dell’Ufficio Autorizzazioni ed accreditamento, le quali hanno mostrato, ancora una volta, piena disponibilità e collaborazione, sempre nel rispetto dei requisiti richiesti dalle normative vigenti in materia».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.