4 ore fa:“Punti di… Sport”, a Trebisacce una giornata per abbattere ogni barriera
31 minuti fa:Emergenza idrica, Scutellà: «Serve un Piano straordinario Calabria Acqua 2030»
2 ore fa:Sibari, l’estate dell’archeologia viva chiude tra sapori del Sud e musica mediterranea
1 ora fa:Biovalle del Nicà senz’acqua, l’allarme degli allevatori: «Gli animali stanno morendo di sete»
2 ore fa:Co.Ro. Summer Fest, altri sei giorni di eventi: la città diventa un grande palcoscenico diffuso
3 ore fa:Cassano apre il suo borgo ai bikers: il XIV Motoraduno unisce motori, territorio e memoria
3 ore fa:Cala il sipario sulla 40ª Estate Internazionale del Folklore e del Parco del Pollino
4 ore fa:Piano spiaggia, la consigliera di minoranza Russo: «Non è ancora definitivamente approvato»
1 minuto fa:Ferrovia Jonica, dal 13 settembre tornano i bus sostitutivi: la riapertura dura meno di un’estate
5 ore fa:Jysk apre a Corigliano-Rossano: è il secondo store della provincia

Legambiente chiede la bonifica della BioValle del Nicà

1 minuti di lettura

SCALA COELI - «Apprendiamo che un funzionario di ARPACAL del Dipartimento Provinciale di Cosenza, l’agenzia regionale per la protezione dell’ambiente della Calabria nei giorni scorsi è stato oggetto della notifica di un provvedimento del Giudice delle Indagini Preliminari del Tribunale di Castrovillari a cui è stata applicata la misura cautelare della sospensione dall’esercizio del pubblico ufficio, in relazione alla provvisoria imputazione di rifiuto di atti di ufficio (art. 328, comma 1, c.p.), in merito ai fatti avvenuti il 22 giugno 2023 nella meravigliosa Valle del Nicà inerente lo svernamento di un ingente quantitativo di percolato». 

Lo si legge in una nota stampa del Circolo Legambiente Nicà, che così continua: «In merito a questa brutta vicenda il nostro circolo non si è risparmiato minimamente, infatti fin dalla conferenza dei servizi ha prodotto osservazioni in merito al progetto antistorico di ampliamento della discarica. Successivamente durante i lavori di scavo e costruzione dell’invaso della discarica siamo stati sempre vigili e attenti segnalando tutto quello che a nostro avviso non era conforme all'autorizzazione concessa dalla Regione Calabria». 

«Abbiamo documentato il tutto con sopralluoghi, segnalazioni, esposti agli organi competenti e dirette sui social network, ma ai noi tutte le nostre segnalazioni nel fatte nel corso degli anni sono cadute nel vuoto fino all’epilogo del 22 giugno 2023 quando un fiume dì percolato ha invaso la BioValle del Nicà. Ci preme ringraziare tutte le donne e gli uomini di questo territorio, e tutti quelli che hanno a cuore l’ambiente e sostengono il nostro circolo. Noi continueremo a vigilare con attenzione seguendo le attività in corso. Alla luce di quanto accertato dopo l’accaduto del giugno 2023, ossia il superamento delle concentrazioni soglia di contaminazione (CSC), chiederemo di attivare l’art.250 del Dlgs n.152/06. Continuiamo a porre estrema fiducia nell’attento lavoro della Procura della Repubblica di Castrovillari e di tutti gli attori coinvolti, che ringraziamo. Il lavoro associativo del nostro circolo continua in maniera costante, per un futuro migliore, per l’ambiente e per il nostro territorio» concludono.
 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.