51 minuti fa:Carabinieri, Emanuele Meleleo è il nuovo Comandante del Reparto Territoriale di Corigliano-Rossano
1 ora fa:Disperso sul Pollino nella notte, escursionista ritrovato grazie a un drone con termocamera
1 minuto fa:Dal bus incendiato alla Piazza della Biodiversità: così il Majorana ha cambiato il suo paradigma
4 ore fa:Carcere di Rossano, riapre lo spaccio interno dopo cinque anni: «Un presidio di benessere per il personale»
12 ore fa:Incidente tra auto e moto in via Bruno Buozzi: coinvolti due minori, uno è ferito
31 minuti fa:Cóciala cúmu vúe, sémpe cucúzza é
16 ore fa:Nuovo Ospedale, il PD: «Deve diventare una nuova centralità urbana della Città Unica»
1 ora fa:Randagismo, i branchi tornano nel cuore della città: via Escrivà sotto pressione soprattutto al mattino
2 ore fa:Morte sospetta in ospedale, nessuna responsabilità medica
3 ore fa:Poste Italiane, Castrovillari dice no alla soppressione della Filiale di Corso Calabria

Mancata emanazione della Legge regionale sulla compensazione dei crediti, l'ira della Cgil

1 minuti di lettura

CATANZARO - Il segretario generale della Fillea Cgil Calabria, Simone Celebre, torna nuovamente sulla questione della mancata emanazione, da parte della Regione Calabria, delle linee guida sulla legge regionale 25/2024 “Interventi per il trasferimento dei crediti fiscali derivanti dall’efficientamento energetico del patrimonio edilizio”. La legge varata dalla Regione Calabria per la compensazione dei crediti attraverso gli enti pubblici economici regionali (come Sacal, Consorzio unico di bonifica e Agenzia per lo sviluppo delle aree industriali) e le società partecipate da essi controllate.

Simone Celebre, dopo che qualche settimana fa aveva attenzionato la problematica agli organi di stampa, sollecitando il dipartimento interessato a voler emanare le linee guida, questa volta si rivolge, con una pec, direttamente al presidente della Giunta regionale, Roberto Occhiuto. «Intendiamo porre alla Sua attenzione - scrive - la problematica riguardante la mancata attuazione della Legge regionale n. 25 del 15 maggio 2024, pubblicata sul Burc n. 101 del 16 maggio scorso (Interventi per il trasferimento dei crediti fiscali derivanti dall’efficientamento energetico del patrimonio edilizio) che mette a rischio le mancate retribuzioni di migliaia di lavoratori edili e ponendo sul lastrico tante aziende che hanno bisogno di recuperare i crediti fiscali».

La scrivente Federazione ha, nelle scorse settimane, attenzionato la problematica - spiega - agli organi di stampa, sollecitando il dipartimento interessato a voler emanare le linee guida sulla legge per la compensazione dei crediti attraverso gli enti pubblici economici regionali come Sacal, Consorzio Unico di Bonifica, Agenzia per lo Sviluppo delle Aree Industriali e le società da esse controllate».

«A tutt’oggi nessun riscontro è pervenuto alla Scrivente. Ci preme ricordare che la tempistica di emanazione delle linee guida doveva avvenire entro il 30 giugno 2024, permettendo a tutte le aziende di sapere come poter fare le richieste per compensare i relativi cassetti fiscali. Oltre che alleviare le difficoltà finanziarie delle stesse che, dopo aver praticato lo sconto in fattura e acquisito il relativo credito fiscale, ai sensi del decreto legge 34/2020, hanno grandi difficoltà a monetizzarlo per l’Intervenuta congestione del sistema delle cessioni dei crediti».

«In considerazione di quanto esposto, la Scrivente chiede, pertanto, un Suo urgente intervento al fine di garantire la massima tempestività nell’adozione del provvedimento di queste Linee Guida, in modo da ridurre, il più possibile, le tante difficoltà di migliaia di lavoratori con retribuzioni arretrate, e le tante aziende calabresi in difficoltà economiche e finanziarie» conclude Celebre.

Luigia Marra
Autore: Luigia Marra

Mi sono diplomata al Liceo Classico San Nilo di Rossano, conseguo la laurea in Lettere e Beni Culturali e successivamente la magistrale in Filologia Moderna presso Università della Calabria. Amo ascoltare ed osservare attentamente la realtà di tutti i giorni. Molto caotica e confusionaria, ma ricca di storie, avvenimenti e notizie che meritano di essere raccontate.