4 ore fa:Educazione ambientale, al Majorana la didattica è anche cura degli spazi
3 ore fa:Tragedia sulla SS106 ad Amendolara: auto in fiamme nell’area di servizio, quattro morti
3 ore fa:Ritiro degli ingombranti, Papasso lancia l’allarme: «Non c’è altro tempo da perdere»
1 minuto fa:Ombrelloni, quanto costa l’estate sullo Jonio? Roseto e Co-Ro in vetta ai prezzi, Cariati la più conveniente
1 ora fa:Disabilità, la Calabria accelera sul Progetto di Vita: approvate le nuove linee guida regionali
4 ore fa:Anita Ferraro è la nuova coordinatrice del Sunia nel territorio Pollino Sibaritide Tirreno
31 minuti fa:Tis esclusi dalle stabilizzazioni, sindacati e Regione a confronto: chieste misure urgenti di sostegno al reddito
2 ore fa:Parco Nazionale della Sila e Carabinieri Forestali: firmato il Piano Operativo 2026
3 ore fa:Calabria incompiuta: Mazza: «Infrastrutture, frammentazione e occasioni mancate»
2 ore fa:Minori aggressivi a scuola, Renzo: «No alla linea del solo recupero»

Archeologi per un giorno: i bambini del Polo dell’infanzia Magnolia sulla tracce di Sybaris

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - «Per recuperare il rapporto tra i cittadini di questi terra con le proprie radici e per costruire nuove opportunità soprattutto per le generazioni attuali e future è fondamentale partire dai più piccoli, anzi dai piccolissimi. Dobbiamo renderli curiosi, anche e soprattutto attraverso il gioco, della storia e della identità di cui sono eredi, accompagnandoli nei giacimenti culturali dei nostri territori che spesso restano sconosciuti agli stessi adulti. Si deve e si può stimolare interesse, suggerire percorsi di formazione ed indicare anche quelle che domani potrebbero essere strade professionali da intraprendere. Bisogna sapere emozionare ed affascinare la bambine ed i bambini al valore del nostro passato». È con questo spirito che il Polo dell’infanzia Magnolia diretto da Teresa Pia Renzo, nel quadro delle numerose iniziative che caratterizzano la sua complessiva proposta didattica e pedagogica e lo stesso impegno di responsabilità sociale per il territorio in tutti i mesi dell’anno, ha organizzato la tappa al Museo Nazionale Archeologico della Sibaritide ed al Parco Archeologico, per un’esperienza sulle tracce dell’antica Sybaris.

«I bambini della scuola dell’infanzia - si legge ancora nella nota - che hanno vestito i panni di veri e propri piccoli Indiana Jones, sono stati protagonisti di una campagna di scavo davvero speciale che ha addirittura fatto emergere dalle zolle di terra, con lo stupore e la meraviglia di chi ha appena scoperto un tesoro, cocci e resti dello sfarzo magno-greco sibarita. Armati di scopette, spazzole e cazzuole i bambini guidati dall’associazione Ethra Archeologia e Turismo hanno avuto l’opportunità di svolgere il lavoro dell’archeologo e di portare avanti uno scavo simulato».

«È importante anche a questa età – afferma Renzo – iniziare ad incuriosire i bimbi verso discipline come la storia e l’arte. Nei processi educativi serve a potenziare la creatività, stimolare la curiosità, insegna ad osservare il mondo con altri occhi».

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.