3 ore fa:Calabria, sospesa la libera circolazione sui mezzi pubblici per le Forze dell’Ordine: l'appello del SILP CGIL
5 minuti fa:Ballottaggio a Castrovillari, De Gaio: «Insieme possiamo costruire la città del futuro»
3 ore fa: Amendolara, FdI: «Il Sindaco di Corigliano Rossano verifichi ciò che denuncia!»
4 ore fa:iGreco a Las Vegas per la Worldwide Connection McDonald’s: «La qualità calabrese protagonista nel mondo»
35 minuti fa:Futuro Nazionale mette radici a Corigliano-Rossano: il mondo di Vannacci agita il centrodestra locale
2 ore fa:Sicurezza in montagna, si chiude il progetto del Cnsas Calabria con gli studenti del Polo Liceale di Trebisacce
2 ore fa:Studentessa del Palma Green Falcone Borsellino vince il concorso per il logo del decennale del Teatro di Mendicino
1 ora fa:Tragedia di Amendolara, Sciarrotta (M5S): «Servono responsabilità e soluzioni»
1 ora fa:A Monsignor Luigi Renzo il Premio “L’Umile Santo” nella prima edizione promossa da La Città del Crati TV
3 ore fa:Schianto mortale sulla Statale 106 a Fabrizio: auto contro camion, muore un 50enne

Archeologi per un giorno: i bambini del Polo dell’infanzia Magnolia sulla tracce di Sybaris

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - «Per recuperare il rapporto tra i cittadini di questi terra con le proprie radici e per costruire nuove opportunità soprattutto per le generazioni attuali e future è fondamentale partire dai più piccoli, anzi dai piccolissimi. Dobbiamo renderli curiosi, anche e soprattutto attraverso il gioco, della storia e della identità di cui sono eredi, accompagnandoli nei giacimenti culturali dei nostri territori che spesso restano sconosciuti agli stessi adulti. Si deve e si può stimolare interesse, suggerire percorsi di formazione ed indicare anche quelle che domani potrebbero essere strade professionali da intraprendere. Bisogna sapere emozionare ed affascinare la bambine ed i bambini al valore del nostro passato». È con questo spirito che il Polo dell’infanzia Magnolia diretto da Teresa Pia Renzo, nel quadro delle numerose iniziative che caratterizzano la sua complessiva proposta didattica e pedagogica e lo stesso impegno di responsabilità sociale per il territorio in tutti i mesi dell’anno, ha organizzato la tappa al Museo Nazionale Archeologico della Sibaritide ed al Parco Archeologico, per un’esperienza sulle tracce dell’antica Sybaris.

«I bambini della scuola dell’infanzia - si legge ancora nella nota - che hanno vestito i panni di veri e propri piccoli Indiana Jones, sono stati protagonisti di una campagna di scavo davvero speciale che ha addirittura fatto emergere dalle zolle di terra, con lo stupore e la meraviglia di chi ha appena scoperto un tesoro, cocci e resti dello sfarzo magno-greco sibarita. Armati di scopette, spazzole e cazzuole i bambini guidati dall’associazione Ethra Archeologia e Turismo hanno avuto l’opportunità di svolgere il lavoro dell’archeologo e di portare avanti uno scavo simulato».

«È importante anche a questa età – afferma Renzo – iniziare ad incuriosire i bimbi verso discipline come la storia e l’arte. Nei processi educativi serve a potenziare la creatività, stimolare la curiosità, insegna ad osservare il mondo con altri occhi».

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.