11 ore fa:Co.Ro. Summer Fest, altri sei giorni di eventi: la città diventa un grande palcoscenico diffuso
9 ore fa:Ferrovia Jonica, dal 13 settembre tornano i bus sostitutivi: la riapertura dura meno di un’estate
10 ore fa:Biovalle del Nicà senz’acqua, l’allarme degli allevatori: «Gli animali stanno morendo di sete»
12 ore fa:Sibari, l’estate dell’archeologia viva chiude tra sapori del Sud e musica mediterranea
8 ore fa:Rossano, il 30 agosto la giornata inaugurale dell’Inter Club “Giacinto Facchetti”
9 ore fa:Carmela Bifano, l’autopsia ricostruisce l’orrore: prima il tentativo di strangolamento, poi i colpi alla testa
7 ore fa:Poste, Castrovillari rischia di perdere la Direzione: dal Comune alt alla centralizzazione su Cosenza
8 ore fa:Torrenti e canaloni, Uva chiama gli enti alle proprie responsabilità: «Controllare prima dell’emergenza»
8 ore fa:Mandatoriccio, gastroenterite tra i minori: arrivano gli aggiornamenti dell'Asp di Cosenza
10 ore fa:Emergenza idrica, Scutellà: «Serve un Piano straordinario Calabria Acqua 2030»

"Avviso Pubblico Calabria" insieme a Libera per dire no alla 'ndrangheta

1 minuti di lettura

CASSANO JONIO - «Oggi più che mai, in Calabria, serve unire le forze sane del territorio nella lotta contro le organizzazioni criminali che minano i valori fondamentali della nostra comunità. Non è più il tempo del silenzio e della facile retorica, c'è bisogno di vivere attivamente un sentimento di ribellione collettivo per riscrivere il presente e il futuro di una terra tanto bella quanto offesa e umiliata dalla presenza della 'ndrangheta». È quanto dichiara "Avviso pubblico Calabria" tramite una nota stampa.

«Condividiamo quindi - spiegano - pienamente il bisogno di rilanciare una riflessione collettiva per liberare la Calabria da un'escalation criminale che purtroppo l'ha attraversata dal Pollino allo Stretto. È necessario e urgente preoccuparsi seriamente dell'aumento di episodi di violenza e di intimidazioni che purtroppo hanno riguardato amministratori locali, sacerdoti, imprenditori e cittadini. Aderiamo dunque alla manifestazione organizzata da Libera Calabria per il prossimo sabato 17 febbraio a Cassano allo Jonio e invitiamo tutti gli amministratori locali a scendere in piazza per testimoniare insieme la responsabilità di essere protagonisti del cambiamento e della liberazione della Calabria dalle mafie».

«La nostra adesione alla manifestazione - va avanti la nota - vuole essere un segno tangibile dell'impegno quotidiano per la legalità e la giustizia. Riteniamo che sia fondamentale consolidare la consapevolezza pubblica e politica riguardo al fenomeno delle mafie e promuovere un'azione comune per contrastare attività illecite e condotte violente che rappresentano il freno allo sviluppo della Calabria. Saremo al fianco con i nostri 21 comuni aderenti alla rete di Avviso Pubblico di don Luigi Ciotti, del vescovo Mons. Savino, dei volontari e delle volontarie di Libera e di quanti vorranno mettersi in cammino per gridare a voce alta il no alla 'ndrangheta, alla corruzione e ad ogni forma di violenza. Facciamo appello alla Calabria onesta affinché si possa veramente costruire una società più giusta nella quale vivere liberi dalla paura e dal condizionamento della 'ndrangheta».

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.