10 ore fa:Welfare, dalla Regione quasi due milioni di euro per Corigliano-Rossano
10 ore fa:Sanità e solidarietà, la Fondazione Rizzo dona quasi 20 mila euro per potenziare i servizi sanitari a Campana
11 ore fa:Sarà possibile ritirare la pensione a partire da sabato 3 gennaio
13 ore fa:«Dopo tre anni Longobucco è ancora isolata. Servono certezze su tempi e sicurezza»
11 ore fa:Le Grotte di Sant’Angelo raccontano la storia: il 3 gennaio torna il viaggio narrativo nel tempo
9 ore fa:«La città è in festa, ma senza acqua»: Caputo contro la “normalità” di Stasi
9 ore fa:Lungro, il Vicesindaco replica alla minoranza
10 ore fa:L’Ente Parchi Marini Regionali traccia la rotta del 2026: «La tutela come progetto condiviso»
12 ore fa:Caso Polizia municipale a Cassano, ArticoloVentuno: «La risposta del Sindaco è stata chiara e difficilmente contestabile»
12 ore fa:Tirocini d'inclusione sociale, la Regione stanzia 10,5 milioni e approva la proroga per altri 6 mesi

Aggressioni negli ospedali di Corigliano-Rossano: «Episodi di una gravità inenarrabile»

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - Dopo l’aggressione avvenuta all’interno del presidio ospedaliero di Corigliano, accaduta nella notte di venerdì arriva la solidarietà ai professionisti, da parte della Uil-Fpl, che denuncia ancora una volta le condizioni disumane di lavoro a cui è costretto il personale sanitario.

Il sindacato Uil-Fpl, attraverso Paolo Cretella, Walter Bloise e Giannantonio Sapia rispettivamente segretario generale della Uil Cosenza, subcommissario della Uil-Fpl e segretario aziendale dell'area ionica, esprimono piena solidarietà al personale del Pronto Soccorso dell’Ospedale “Compagna” di Corigliano, aggredito durante lo svolgimento delle proprie funzioni. La sigla sindacale ha definito l’episodio «di una gravità inenarrabile, nei confronti di professionisti diligenti e scrupolosi nell’adempimento delle proprie mansioni».

L’accaduto per la Uil-Fpl mette in evidenza un malcontento generale della popolazione nei confronti della Sanità Locale, «ma, ancor peggio, lo stato di abbandono in cui versa la realtà degli ospedali di Corigliano e Rossano, soprattutto per quanto concerne il Pronto Soccorso, punto di partenza di ogni nosocomio. Si critica anche il fatto di come in passato si siano gia verificati altri episodi simili, «denunciati senza mai alcuna risoluzione».

«Un Pronto Soccorso non può rimanere senza adeguate misure di sicurezza, senza un sistema di video sorveglianza che registri gli eventi, senza un numero adeguato di medici ed infermieri, criticità croniche. Argomenti questi già trattati più volte alla presenza dei vertici dell’ASP, poco tempo addietro. Soltanto promesse!».

Dal sindacato, infine, si sottolinea che quanto rappresentato evidenzia uno stato di disagio e di malumore, «ma soprattutto di paura, del personale sanitario costretto, da anni, a lavorare senza garanzie, in uno stato di abbandono palese ignorato, da molti anni ormai, dalla politica regionale».

Josef Platarota
Autore: Josef Platarota

Nasce nel 1988 a Cariati. Metà calovetese e metà rossanese, consegue la laurea in Storia e Scienze Storiche all’Università della Calabria. Entra nel mondo del giornalismo nel 2010 seguendo la Rossanese e ha un sogno: scrivere della sua promozione in Serie C. Malgrado tutto, ci crede ancora. Ha scritto per Calabria Ora, Il Garantista, Cronache delle Calabrie, Inter-News, Il Gazzettino della Calabria e Il Meridione si è occupato anche di Cronaca e Attualità. Insegna Lettere negli istituti della provincia di Cosenza. Le sue passioni sono la lettura, la storia, la filosofia, il calcio, gli animali e l’Inter. Ha tre idoli: Sankara, Riquelme e Michael Jordan.