2 ore fa:Diritto d’asilo, Manoccio accusa l’Europa: «Rischio arretramento sui diritti»
1 ora fa:Crosia, Morello teme il ribaltone all'italiana e porta la crisi in aula: pronta la mozione per "contare" la maggioranza
1 ora fa:Il Crati sopra le aree golenali, la piena del fiume inizia a far paura nella Piana di Sibari
14 ore fa:«Non ho assolutamente alcuna intenzione di candidarmi a Sindaco di Crosia»
2 ore fa:Palazzo Pendino, scontro politico sul social housing: “Inclusione o ghettizzazione?”
15 ore fa:Nidi fantasma nelle case: l'altra infanzia di Corigliano-Rossano
13 ore fa:Ancora maltempo a Saracena: massi caduti e muro collassato sulla strada provinciale
17 minuti fa:Referendum sulla giustizia, a Corigliano-Rossano incontro pubblico sulle ragioni del NO
47 minuti fa:Scuola Madonna della Catena, Bosco attacca in Consiglio: “Senza uscita di sicurezza da 6 anni, pronto a chiederne la chiusura”
14 ore fa:A Lauropoli la 52ª edizione del Carnevale: ecco il calendario ufficiale

«Vogliamo una spesa sociale che sia uguale per tutti»

1 minuti di lettura

COSENZA - «L’autonomia differenziata voluta dal Governo Meloni impoverirà sempre di più la Sanità pubblica. Porterà a 20 sanità diverse, aumenterà i divari territoriali e favorirà la sanità privata che non tutti potranno permettersi. La salute non sarà più un diritto, ma una merce da acquistare». 

È quanto afferma Massimiliano Ianni, segretario generale Cgil Cosenza. 

«L’autonomia differenziata – spiega - farà sì che ogni Regione avrà una sua contrattazione e i contratti nazionali, quindi, non avranno più nessuna utilità. Nelle Regioni ricche i salari e gli stipendi saranno più alti. Il progetto di autonomia differenziata pregiudica il futuro del paese. Decentrare le funzioni significa legittimare il divario Nord Sud e cancellare i diritti che la Costituzione considera fondamentali. Un suicidio sociale che metterebbe in discussione la stessa idea di Repubblica».

«Noi chiediamo la difesa della scuola pubblica, il rafforzamento dell’istruzione a livello nazionale, il rafforzamento della spesa sociale nella sanità, nelle infrastrutture e nella difesa dell’Ambiente. Vogliamo una spesa sociale che sia uguale per tutti. Per questi motivi sabato 10 giugno scenderemo in piazza. All’appello lanciato dalla Cgil di Cosenza, dalla Cgil Pollino Sibaritide Tirreno, dall’Uil Cosenza e da diverse associazioni hanno già aderito tutti i partiti politici del centro sinistra, oltre 60 amministrazioni comunali, intellettuali, docenti universitari, giornalisti e tanti cittadini normali. Evidentemente si sta cominciando a capire quanto è pericoloso questo provvedimento» conclude. 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.