3 ore fa:San Demetrio, le aule «gelide e maleodoranti» restano vuote e la Dirigenza del Liceo Classico convoca un incontro urgente
2 ore fa:Sila-Mare, Scutellà (M5s) partecipa all'incontro in Prefettura: «Vigileremo affinché i lavori vengano conclusi»
4 ore fa:Autocisterna perde benzina durante lo scarico: evitato un potenziale disastro
3 ore fa:Antonio Borelli è il nuovo Questore della Provincia di Cosenza
45 minuti fa:Il volto dell'anno 2025 della Calabria del nord-est è Francesco Pata
25 minuti fa:Porto di Cariati insabbiato, Le Lampare: «Servono responsabilità e un piano strutturale»
1 ora fa:Cassano, Articolo21 propone di istituire una borsa di studio in ricordo del piccolo Manuel Giacinto
4 ore fa:«La povertà educativa non è solo carenza di servizi, ma soprattutto assenza di adulti capaci di esercitare il proprio ruolo»
1 ora fa:Oltre 110mila euro al Comune di Cassano per la transizione digitale e la riorganizzazione dei processi dell'Ente
2 ore fa:Truffe agli anziani, a Caloveto un momento informativo dedicato a questo fenomeno

«Vogliamo una spesa sociale che sia uguale per tutti»

1 minuti di lettura

COSENZA - «L’autonomia differenziata voluta dal Governo Meloni impoverirà sempre di più la Sanità pubblica. Porterà a 20 sanità diverse, aumenterà i divari territoriali e favorirà la sanità privata che non tutti potranno permettersi. La salute non sarà più un diritto, ma una merce da acquistare». 

È quanto afferma Massimiliano Ianni, segretario generale Cgil Cosenza. 

«L’autonomia differenziata – spiega - farà sì che ogni Regione avrà una sua contrattazione e i contratti nazionali, quindi, non avranno più nessuna utilità. Nelle Regioni ricche i salari e gli stipendi saranno più alti. Il progetto di autonomia differenziata pregiudica il futuro del paese. Decentrare le funzioni significa legittimare il divario Nord Sud e cancellare i diritti che la Costituzione considera fondamentali. Un suicidio sociale che metterebbe in discussione la stessa idea di Repubblica».

«Noi chiediamo la difesa della scuola pubblica, il rafforzamento dell’istruzione a livello nazionale, il rafforzamento della spesa sociale nella sanità, nelle infrastrutture e nella difesa dell’Ambiente. Vogliamo una spesa sociale che sia uguale per tutti. Per questi motivi sabato 10 giugno scenderemo in piazza. All’appello lanciato dalla Cgil di Cosenza, dalla Cgil Pollino Sibaritide Tirreno, dall’Uil Cosenza e da diverse associazioni hanno già aderito tutti i partiti politici del centro sinistra, oltre 60 amministrazioni comunali, intellettuali, docenti universitari, giornalisti e tanti cittadini normali. Evidentemente si sta cominciando a capire quanto è pericoloso questo provvedimento» conclude. 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.