8 minuti fa:La Sila riavvolge il tempo: 22 film, archivi e grandi ospiti al The Memories Film Fest
38 minuti fa:Malelingue, il rock di casa sale sul palco di Ferragosto
4 ore fa:Falco pellegrino ferito in Sila, il salvataggio riapre il caso fauna selvatica: «La Calabria ha bisogno di una rete regionale»
4 ore fa:Corigliano-Rossano, sequestrata una discoteca estiva: «Attività senza le autorizzazioni previste»
2 ore fa:Crioconservazione, Madeo porta il tema in Consiglio regionale: «Una legge per preservare la fertilità delle donne»
1 ora fa:Poste conferma la riorganizzazione: «Servizi invariati». Ma su Castrovillari e sugli organici resta il nodo
3 ore fa:Strada dell’Ejano, via alla Conferenza dei Servizi. De Gaio: «Passaggio concreto verso un’opera attesa da decenni»
3 ore fa:Cassano, Guerrieri apre ad Articolo Ventuno: «Andare con Iacobini sarebbe stato un suicidio politico»
1 ora fa:Coorigliano-Rossano, agente ferito in carcere: un detenuto gli scaglia contro un fornelletto
2 ore fa:Ferragosto, Le Fosse (Pd) punge Stasi: «Chiudere alle 14? Davvero da cuor di leone»

La Coccia di comunità: quando le mamme e le nonne tengono alta la tradizione

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - Il mese di dicembre nella Calabria del nord-est è un tripudio di tradizioni. Alcune si sono perse, altre si stanno perdendo. Ma proprio per arginare questa emorragia di memoria c'è chi si è organizzato in un inconsapevole comitato di tutela del patrimonio collettivo materiale e immateriale. Sono le nostre donne, veraci custodi delle usanze, dei riti e dei modi della cultura antropica. Anche oggi, però, vi raccontiamo con orgoglio della storia le nonne e le mamme, parrocchiane della chiesa Sacro Cuore, guidata da qualche mese dal dinamico sacerdote don Mimmo Laurenzano.

Queste amabili e adorabili signore dopo essersi cimentate lo scorso 1 dicembre nel fritto che apre le feste "pe' l'augurj e ru bomminedd", facendo mettere le mani in pasta anche ai più piccoli dell'azione cattolica, per tramandare la tradizione, oggi hanno bissato con la Coccia di Santa Lucia (dell'antica tradizione ne abbiamo parlato qui). Il grano bollito e condito con il mosto cotto, la cioccolata, le scorze di arancia e mandarini, all'occorrenza le noci e pure le mandorle, proprio nella usanza tipica rossanese. Alla fine, attorno a quella tavola imbandita, ai piedi dell'altare e davanti all'effige di Santa Lucia è stata una festa, vera di folklore e religione. Un banchetto di solidarietà aperto a tutti i parrocchiani e anche a quanti questo piatto, seppur povero, non se lo possono permettere. Proprio come è d'usanza qui in una terra profondamente legata alle proprie origini e dedita all'accoglienza. La chiosa di don Mimmo Laurenzano è significativa e profonda: «È così che riscopriamo la spiritualità di Santa Lucia, attraverso le tradizioni».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.