9 ore fa:Calopezzati, FdI attacca il sindaco sulla pulizia dell’arenile: «La ruspa in spiaggia smentisce quattro anni di no»
12 ore fa:Suoni Festival, dopo Morgan arrivano Sergio Caputo e Paolo Iannacci
13 ore fa:Danilo Ruggiero riscrive il record calabrese Master nei 1500: 4’07” e secondo posto a Castelfranco
11 ore fa:SS 106, Scutellà: «Serve una mobilitazione unitaria per una strada moderna e sicura»
8 ore fa:A Cariati torna la Notte Bianca tra musica, artisti di strada e spettacoli
10 ore fa:San Lorenzo del Vallo, un’estate senza barriere: dal 11 luglio via al centro estivo inclusivo in via Piave
10 ore fa:Ospedale di Cariati, Nursind: «Basta ricostruzioni false, i trasferimenti ci sono sempre stati»
8 ore fa:Biliardo, Natalino Scorza vola al Mondiale 5 Birilli in Argentina
13 ore fa:SP 166, al via i lavori del primo lotto: parte il cantiere per una viabilità più sicura
9 ore fa:Toponomastica, Corigliano-Rossano avvia il riordino dello stradario: 105 vie doppie e nuove intitolazioni da istruire

La Coccia di comunità: quando le mamme e le nonne tengono alta la tradizione

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - Il mese di dicembre nella Calabria del nord-est è un tripudio di tradizioni. Alcune si sono perse, altre si stanno perdendo. Ma proprio per arginare questa emorragia di memoria c'è chi si è organizzato in un inconsapevole comitato di tutela del patrimonio collettivo materiale e immateriale. Sono le nostre donne, veraci custodi delle usanze, dei riti e dei modi della cultura antropica. Anche oggi, però, vi raccontiamo con orgoglio della storia le nonne e le mamme, parrocchiane della chiesa Sacro Cuore, guidata da qualche mese dal dinamico sacerdote don Mimmo Laurenzano.

Queste amabili e adorabili signore dopo essersi cimentate lo scorso 1 dicembre nel fritto che apre le feste "pe' l'augurj e ru bomminedd", facendo mettere le mani in pasta anche ai più piccoli dell'azione cattolica, per tramandare la tradizione, oggi hanno bissato con la Coccia di Santa Lucia (dell'antica tradizione ne abbiamo parlato qui). Il grano bollito e condito con il mosto cotto, la cioccolata, le scorze di arancia e mandarini, all'occorrenza le noci e pure le mandorle, proprio nella usanza tipica rossanese. Alla fine, attorno a quella tavola imbandita, ai piedi dell'altare e davanti all'effige di Santa Lucia è stata una festa, vera di folklore e religione. Un banchetto di solidarietà aperto a tutti i parrocchiani e anche a quanti questo piatto, seppur povero, non se lo possono permettere. Proprio come è d'usanza qui in una terra profondamente legata alle proprie origini e dedita all'accoglienza. La chiosa di don Mimmo Laurenzano è significativa e profonda: «È così che riscopriamo la spiritualità di Santa Lucia, attraverso le tradizioni».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.