12 ore fa:Carabinieri, Emanuele Meleleo è il nuovo Comandante del Reparto Territoriale di Corigliano-Rossano
11 ore fa:Dal bus incendiato alla Piazza della Biodiversità: così il Majorana ha cambiato il suo paradigma
9 ore fa:Voci da Gaza, a Rossano il dolore raccontato dalle donne palestinesi
4 ore fa:Fiat 500 storiche in passerella a Corigliano-Rossano: successo per il raduno 2026
10 ore fa:E intanto a Insiti si accendono... i motori
5 ore fa:Radio Eventi Generazioni 2026, Castrovillari aspetta Branduardi e Amara: due serate tra musica e spiritualità
11 ore fa:Cóciala cúmu vúe, sémpe cucúzza é
12 ore fa:Disperso sul Pollino nella notte, escursionista ritrovato grazie a un drone con termocamera
12 ore fa:Randagismo, i branchi tornano nel cuore della città: via Escrivà sotto pressione soprattutto al mattino
6 ore fa:Aeroporto della Sibaritide, 20 Comuni scrivono alla Regione. Ma Corigliano-Rossano non c’è

La Coccia di comunità: quando le mamme e le nonne tengono alta la tradizione

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - Il mese di dicembre nella Calabria del nord-est è un tripudio di tradizioni. Alcune si sono perse, altre si stanno perdendo. Ma proprio per arginare questa emorragia di memoria c'è chi si è organizzato in un inconsapevole comitato di tutela del patrimonio collettivo materiale e immateriale. Sono le nostre donne, veraci custodi delle usanze, dei riti e dei modi della cultura antropica. Anche oggi, però, vi raccontiamo con orgoglio della storia le nonne e le mamme, parrocchiane della chiesa Sacro Cuore, guidata da qualche mese dal dinamico sacerdote don Mimmo Laurenzano.

Queste amabili e adorabili signore dopo essersi cimentate lo scorso 1 dicembre nel fritto che apre le feste "pe' l'augurj e ru bomminedd", facendo mettere le mani in pasta anche ai più piccoli dell'azione cattolica, per tramandare la tradizione, oggi hanno bissato con la Coccia di Santa Lucia (dell'antica tradizione ne abbiamo parlato qui). Il grano bollito e condito con il mosto cotto, la cioccolata, le scorze di arancia e mandarini, all'occorrenza le noci e pure le mandorle, proprio nella usanza tipica rossanese. Alla fine, attorno a quella tavola imbandita, ai piedi dell'altare e davanti all'effige di Santa Lucia è stata una festa, vera di folklore e religione. Un banchetto di solidarietà aperto a tutti i parrocchiani e anche a quanti questo piatto, seppur povero, non se lo possono permettere. Proprio come è d'usanza qui in una terra profondamente legata alle proprie origini e dedita all'accoglienza. La chiosa di don Mimmo Laurenzano è significativa e profonda: «È così che riscopriamo la spiritualità di Santa Lucia, attraverso le tradizioni».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.