23 ore fa:Depurazione nuovo ospedale, la maggioranza di Corigliano-Rossano chiede chiarezza: «Serve una cabina di regia»
18 ore fa:Dalla Sibaritide a Malta, il triplete della Zero Sei Futsal parla anche calabrese. Papaleo e Tordo firmano una stagione da record
17 ore fa:Scuola di Musica “F. Cilea”, quarant’anni di eccellenza formativa: il 26 giugno la cerimonia di fine anno a Castrovillari
19 ore fa:Sanità, Uva lancia l’allarme sullo Spoke: «Situazione inaccettabile, servono chiarimenti immediati»
32 minuti fa:Vigili del Fuoco a Trebisacce, il Comitato Civico Ospedale: «Non più utopia ma solida realtà»
16 ore fa:Cariati, tre studenti eletti negli organi di rappresentanza dell’Unical
5 minuti fa:Giù lo Scarafaggio: iniziata la demolizione della storica discoteca di Schiavonea
20 ore fa:Cassano, nasce l’associazione politico-culturale “Radici e Futuro”
22 ore fa:La Corricastrovillari-Guglielmo Atletica protagonista al Trofeo Bravin: oro per Jesse John
23 ore fa:DIARI DI STORIA - Rossano, la fortezza dei Romani diventata cuore bizantino della Calabria

I vini del Feudo Liguori di Terravecchia protagonisti della “Cena sociale” dei cuochi cosentini

1 minuti di lettura

TERRAVECCHIA – A prescindere dall’azione puramente commerciale, un’azienda deve anche interfacciarsi con il territorio in cui opera quotidianamente e strutturare rapporti convenevoli, capaci di creare relazioni e approcci sistematici con i vari sodalizi presenti nell’area di appartenenza.

Partendo da questi presupposti l’azienda Feudo Liguori, situata a Terravecchia, piccolo borgo del cosentino, dove da generazioni si coltiva l’ulivo e le vigne, in condizioni climatiche particolarmente vantaggiose grazie agli influssi benefici del sole e del mare, nei giorni scorsi, ha partecipato attivamente alla XX cena sociale dell’Apcc, Associazione provinciale cuochi cosentini.

I proprietari dell’azienda portano nel cuore la realtà terravecchiese. Non a caso, gli stessi, hanno scelto come marchio aziendale il cavaliere vincitore del drago che, nella tradizione popolare, è San Giorgio, da cui prende il nome la contrada in cui sorge l’azienda calabrese.

Il consueto appuntamento annuale dell’Apcc ha avuto luogo presso il “Cormorano resort” di Grisolia. Un evento che da un ventennio mira a riunire i soci e le rispettive famiglie in una serata all’insegna della convivialità.

L’evento, particolarmente sentito dai soci, è stato ben strutturato dal presidente Francesco Spina, in collaborazione con la delegazione Riviera dei Cedri. L’occasione ha consentito, fra l’altro, di festeggiare tutti insieme il 35° compleanno dell’Apcc. Trentacinque anni in cui i professionisti della provincia di Cosenza hanno messo le proprie capacità a disposizione della loro terra natia, promuovendo e valorizzando prodotti, territori e tradizioni.

L’iniziativa, dalla valenza anche sociale, ha rappresentato, tra l’altro, l’occasione per insignire, attraverso il conferimento di riconoscimenti di merito, alcuni soci che nel corso degli anni si sono distinti per il proprio operato all’interno dell’Apcc.

Partner beverage della XX cena è stata l’azienda Feudo Liguori. La struttura terravecchiese, con il reparto commerciale e il rappresentante dell’azienda, Saverio Liguori, ha messo a disposizione dei commensali prelibati vini che, durante la degustazione, sono stati particolarmente apprezzati. D’altronde, la raffinatezza dei prodotti dell’azienda Feudo Liguori è riconosciuta, tant’è che vari ristoratori hanno inserito nella loro carta dei vini la stessa Feudo Liguori. Una struttura, quest’ultima che, guidata Saverio Liguori, insieme al papà Giuseppe, fondatore dell’azienda, nonostante la conduzione di carattere familiare, man mano, sta ampliando ulteriormente i propri contatti, con l’obiettivo di effettuare una politica aziendale capace di andare ben oltre i confini nazionali.  

Nei giorni scorsi, infatti, Saverio Liguori, è volato a Dubai per un approccio commerciale in ambito internazionale. L’opportunità, cioè, di creare nuovi mercati per il vino calabrese prodotto a Cirò, importante centro del crotonese, noto per la produzione vinicola

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.