13 ore fa:Stasi attacca la Regione: «Mentre i cittadini arrancano, il centrodestra investe nel poltronificio»
10 ore fa:Caso caregiver Co-Ro, Alboresi richiama la politica: tensioni su bilancio e welfare locale
14 ore fa:Fuochi di San Marco 2026: pubblicato l’avviso per la manifestazione di interesse
13 ore fa:Laino Borgo: il patrimonio archeologico raccontato a scuole e territorio
12 ore fa:Prenotazioni sanitarie ora disponibili negli uffici postali dei piccoli Comuni
8 ore fa:Fine del Commissariamento, la Politica torna "padrona" della Sanità in Calabria
11 ore fa:Al Liceo Galilei di Trebisacce due giornate con Sacha Naspini tra lettura, scrittura e territorio
10 ore fa:Co-Ro celebra l’ambiente: consegnate le Bandiere Verdi alle scuole della città - VIDEO
11 ore fa:Alto Jonio, bilanci comunali sotto pressione: confronto in Regione sugli adeguamenti contrattuali
15 ore fa:Pollicino book fest accende la città del Pollino: a Castrovillari torna il festival che sfida la paura

Contrada Frasso-Amarelli «abbandonata a sé stessa». Alle prossime elezioni? «Bruceremo le tessere elettorali»

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - Corigliano-Rossano è in piena emergenza. Una città, la terza della Calabria, che ancora oggi vive innumerevoli disagi, in particolare dal punto di vista urbanistico. Per non parlare, poi, della situazione di allarme e di emergenza rifiuti che vive l’intero territorio.

Incisiva è stata la chiacchierata che abbiamo fatto con Giuseppe Accroglianò, referente dei cittadini di Contrada Frasso-Amarelli, che a tutta prima ci rivela: «Non è una novità che la Contrada viva ancora oggi in situazioni di degrado. Come cittadini chiediamo sin dalle vecchie Amministrazioni di intervenire su una questione che più volte abbiamo sollevato al comune della città, ovvero: il manto stradale. Non abbiamo mai avuto risposte, mai nessun sopralluogo, mai un intervento che risolvesse il problema».

Da anni i cittadini della Contrada si danno da fare, con le loro forze per rendere vivibile la zona. Già nel 2018 molti di loro si adoperavano per ripulire le strade ed estirpare le erbacce (clicca qui per approfondire) e chiedevano a gran voce rispetto e attenzione. I problemi legati alla strada, c'erano già anni fa tanto che i cittadini gridavano: «Noi tra buche e abbandono». «In particolare, ancora oggi - ci dice ancora Accroglianò - in Via Lusitania ci sono problemi relativi al manto stradale che sono da risolvere con imminenza. Quando piove, l’acqua corrode i marciapiedi già di per sé distrutti e rovinati, per non parlare dell’acqua che non avendo un punto d’uscita si infiltra nelle pareti delle abitazioni corrodendo e danneggiando anche esse. Sono disagi per tutta la popolazione, ma che hanno maggiore rilevanza per chi questo posto lo abita o ha un’attività nei paraggi».

E poi, ci segnala ancora il cittadino dell’assenza di segnaletica stradale e di strisce pedonali in Via Madre Isabella De Rosis: «Una strada pericolosa, causa di diversi incidenti e di vittime più o meno gravi, dove davvero succede di tutto». Proprio lì, ci sono tante attività e raggiungerle - o meglio - anche attraversare la strada diventa un problema e soprattutto un pericolo. «Nonostante le numerose segnalazioni, ribadite anche nel corso dell’ultima campagna elettorale, non abbiamo mai ricevuto un riscontro positivo. Siamo abbandonati a noi stessi, e tutto quello che abbiamo fatto - anche a nostre spese - per la Contrada lo dobbiamo a noi. Nessuno ci dà una mano, e chi di competenza non ci ascolta. Alle prossime elezioni? Noi, come cittadini delusi e rassegnati come atto di protesta non andremo a votare, anzi bruceremo le tessere elettorali. Se andare a votare e pagare le tasse significa avere in cambio questi risultati, noi non faremo più nulla».

Nonostante l’urbanizzazione e l’apertura di nuove vie di comunicazione, la Contrada Frasso-Amarelli rimane ancora uno dei quartieri dimenticati di questa città.  

Veronica Gradilone
Autore: Veronica Gradilone

26 anni. Laurea bis in Comunicazione e Tecnologie dell’Informazione. Mi piace raccontare le storie, non mi piace raccontare la mia