3 ore fa:Agguato a Rossano, perizia su Scorza: riconosciuta la seminfermità mentale per il tentato omicidio di Morfò
1 ora fa:Mormanno sale in sella: l’Appennino Bike Tour porta il turismo lento nel cuore del Pollino
3 ore fa:Trebisacce, otto settimane per imparare emozioni e relazioni: conclusi i laboratori estivi dell’Ambito Sociale
2 ore fa:Oriolo, 200mila euro per riqualificare il vecchio Cimitero Martuccia: lavori già in corso
3 ore fa:Da Mormanno ad Affari Tuoi: Serena rifiuta 50mila euro e ne vince 100mila
2 ore fa:Ferrovia Jonica, dal 13 settembre tre mesi di cantieri: bus tra Sibari e Crotone e Intercity deviati
1 ora fa:Spezzano Albanese, attivato l’ufficio postale mobile: servizi garantiti durante i lavori in via Nazionale
15 ore fa:Castrovillari, palestra dell’ITIS Fermi: avviata la procedura per completare la pavimentazione
21 minuti fa:Acquaformosa, Milione replica sui concorsi: «Quelle assunzioni erano previste anche dalla sua Giunta»
15 ore fa:Cantinella, Straface propone un polo multiservizi: welfare, municipio e sportello per il lavoro

«La Zona Economica Speciale della Calabria non sia l’ennesima occasione perduta per la nostra Regione»

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - Questa mattina nella nuova sede della struttura, a Lamezia Terme, il sindaco Flavio Stasi ha incontrato il commissario della Zona Economica Speciale (Zes) della Calabria, Giuseppe Romano, insieme agli altri sindaci interessati ed ai rappresentanti delle autorità di sistema. 

Il manager è stato nominato nel mese di luglio, avvocato amministrativista, Romano dal 2015 è presidente del consorzio per l'Area di Sviluppo Industriale (ASsi) della provincia di Napoli e presidente della Cise, la Confederazione italiana per lo sviluppo economico. Da Romano si attende ora un cambio di passo e la rapida operatività della Zona economica speciale (attesa da troppo tempo), anche in virtù dei poteri che ai commissari sono stati conferiti.

«Durante la riunione - afferma il sindaco Stasi - ho sottolineato come l'oggettivo limite riscontrato in questi anni per l'attuazione delle misure concrete a supporto del tessuto produttivo, sia stato il mancato coordinamento degli enti coinvolti, non tanto per disinteresse dei commissari pro-tempore, quanto alle volte per apparente disinteresse degli enti stessi, comprese le strutture ministeriali di riferimento. Un limite che auspico sia già stato superato. Da parte del nuovo commissario, questa mattina, abbiamo potuto apprezzare un approccio pragmatico e collaborativo, che fa ben sperare. Non posso non fare un ringraziamento al commissario precedente, professoressa Nisticò, per l'impegno profuso».

«Perché noi siamo profondamente interessati alla Z.E.S. Calabria? - conclude il Primo Cittadino - Perché è una di quelle misure che prevede agevolazioni ed opere infrastrutturali finalizzate ad attrarre investimenti nelle zone industriali calabresi, compresa la nostra. Attrarre investimenti, soprattutto in materia di ricerca e sviluppo, significa costruire una prospettiva di crescita per la città ed il territorio. Che non sia l'ennesima occasione perduta per la Calabria».

 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.