4 ore fa:Arsac, Madeo (Pd) chiede di procedere con urgenza all'approvazione dell'atto aziendale definitivo
4 ore fa:Il circolo culturale "Zanotti Bianco" chiude le festività con una tombolata fra soci
1 ora fa:Teatro e solidarietà a Saracena, una serata di sorrisi per aiutare i bambini di Betlemme
2 ore fa:Al Monastero di Sant’Agostino un concerto-meditazione per la benedizione del nuovo organo
42 minuti fa:La Befana della Biodiversità fa tappa nella nostra Provincia
1 ora fa:Un anno di impegno e risultati, il Gruppo Speleo del Pollino traccia il bilancio del 2025
3 ore fa:Benessere psicologico, l’Unical ottiene il primo posto nel bando Pro-Ben 2025
2 ore fa:Vaccarizzo senza Guardia Medica fino al 12 gennaio
13 minuti fa:Il Parco del Pollino investe sulle competenze con nuove assunzioni
3 ore fa:Terranostra Campagna Amica Coldiretti, Abbruzzese sostiene la proposta dell'ora di "educazione agroalimentare"

Ferragosto dall'antica Roma al ventennio fascista, una festa tutta italiana

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO – Una delle feste più popolari e attese dal popolo italiano, quella di ferragosto, ha origini antichissime e difficilmente si potrebbe pensare che è nata da un’idea avuta dal primo e grande Imperatore romano Ottaviano Augusto, da cui è derivato anche il nome.

Infatti la parola ferragosto deriva dal latino feriae Augusti, riposo di Augusto, che dà origine anche al nome dato al mese che segnava il periodo di vacanze e riposo per i contadini, in vista dei Consualia, i festeggiamenti dedicati a Conso il dio della terra e della fertilità.

Nata nel 18 a.C. come festa pagana, era celebrata il 1° agosto ma si estendeva per tutto il mese in cui il giorno clou era il 13, giorno dedicato alla dea Diana.

Di seguito la festa del 15 agosto è stata assimilata dalla chiesa cattolica, intorno al VII secolo, sulla scia delle celebrazioni dell'Assunzione di Maria, festività che è stata fissata a ferragosto. Tale dogma con cui si stabilisce che la Vergine Maria sia stata assunta, cioè accolta, in cielo sia con l'anima sia con il corpo, è stato riconosciuto come tale solo nel 1950.

Ma la festa di ferragosto si affaccia nel mondo contemporaneo così come la conosciamo oggi durante il ventennio fascista, quando si iniziò a trascorrere “fuori porta questa calda giornata” in cui i lavoratori erano in ferie e potevano godersi le vacanze con la famiglia serenamente lontano da casa. Addirittura nel 1931 le ferrovie dello Stato idearono “Treni popolari speciali” con tariffe agevolate per permettere agli italiani di spostarsi e festeggiare al meglio il Ferragosto italiano.

 

Francesca Sapia
Autore: Francesca Sapia

Ha due lauree: una in Scienze politiche e relazioni internazionali, l'altra in Intelligence e analisi del rischio. Una persona poliedrica e dall'animo artistico. Ha curato le rassegne di arti e cultura per diversi Comuni e ancora oggi è promotrice di tanti eventi di arti visive