3 ore fa:Calopezzati, torna la Passione Vivente: rilancio della tradizione pasquale nel centro storico
43 minuti fa:Provincia di Cosenza, l'Ambasciatrice in visita istituzionale per rafforzare legami con comunità arbëreshë
1 ora fa:Triplice fischio: tutto sul calcio da Corigliano-Rossano e dalla Sibaritide-Pollino
13 minuti fa: Maurizio Casagrande torna al Troisi di Morano Calabro con "La prova del 9"
2 ore fa:Horror ASP - Finestre chiuse con lo scotch e un materasso in mezzo alla stanza: l'imbarazzante ambulatorio di Cropalati
4 ore fa:Sprovieri Corigliano, cuore rossonero: sei finali per inseguire il sogno. Domani si torna in campo
2 ore fa:Educazione affettiva e sessuale, ad Oriolo partita l'iniziativa nelle scuole
1 ora fa:Un sepolcro che si apre e restituisce vita al centro storico: ritorna il Risorto
4 ore fa:Tra guerra e alluvione, la Via Crucis diocesana scuote le coscienze: «Non vogliamo abituarci al dolore»
3 ore fa:Castrovillari, il programma cultura di Civicamente: proposte per rilanciare eventi e spazi pubblici

Spiaggiamento tartarughe sulla costa jonica, ecco l'App per avvistamenti e segnalazioni

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO – Si sta intensificando negli ultimi dieci giorni, lo spiaggiamento di esemplari di tartaruga di caretta caretta, lungo la costa di Trebisacce (leggi qui).

L’apprensione aumenta, perché il fenomeno inizia ad essere preoccupante. Raggiungiamo telefonicamente il Comandante Francesco Cillo, della Capitaneria di Porto di Corigliano, che ci spiega in termini chiari, come effettuare le segnalazioni di avvistamento e/o spiaggiamento, non solo delle testuggini, ma anche di delfini ed altri animali marini.

«È possibile effettuare le segnalazioni presso il nostro comando, oppure – afferma il Comandante Cillo – farle sull’App dedicata #PlasticFreeGC». L’applicazione, che riveste un ruolo fondamentale nel sistema degli avvistamenti, nasce nell'ambito dell'omonimo progetto di comunicazione ed educazione ambientale sul contrasto alla dispersione delle microplastiche in mare, lanciato dal Comando generale della Guardia Costiera nel 2019 su diretto mandato dell'allora Ministero dell'Ambiente.

Il cittadino avrà quindi l'opportunità di segnalare in diretta, attraverso il proprio smarthphone, la presenza in mare di particolari specie marine. Inoltre lo stesso dispositivo, rileverà automaticamente la posizione dell’utente, geolocalizzando le immagini che verranno condivise in diretta.

«Uno strumento fondamentale che ci permette di trasmettere all’ufficio veterinario Asl di competenza territoriale, gli avvistamenti – continua Francesco Cillo – ed aprire il conseguente fascicolo e l’iter procedurale apposito».

«Inoltre tutte le segnalazioni pervenute, confluiranno al Comando generale della Guardia Costiera e verranno poi sottoposte ad una verifica di carattere scientifico curata dall’Istituto Tethys, l'organizzazione di ricerca senza scopo di lucro, che ha la mission di sostenere la conservazione marina attraverso la scienza e la sensibilizzazione del pubblico, per effettuare l’identificazione della specie di appartenenza».

Si sviluppa così quello che viene chiamato lo citizen science, ovvero la scienza fatta dai cittadini, dove anche nelle zone più impervie o poco conosciute, gli amanti del mare possono contribuire notevolmente alla salvaguardia ambientale dell’ecosistema marino.

Per info consultare il sito https://www.guardiacostiera.gov.it/corigliano-calabro/Pages/servizi-al-cittadino.aspx

 

Francesca Sapia
Autore: Francesca Sapia

Ha due lauree: una in Scienze politiche e relazioni internazionali, l'altra in Intelligence e analisi del rischio. Una persona poliedrica e dall'animo artistico. Ha curato le rassegne di arti e cultura per diversi Comuni e ancora oggi è promotrice di tanti eventi di arti visive