3 ore fa:Educazione e regole, Renzo: «Il rispetto si insegna solo se le istituzioni danno l’esempio»
2 ore fa:Cassano, l’opposizione attacca: «Sugli affidamenti si torna a metodi del passato»
3 ore fa:Carcere di Rossano, hashish e iPhone nascosti nello scarico: nuovo blitz della Penitenziaria in Alta Sicurezza
10 minuti fa:Porto di Co-Ro, la sfida delle Autostrade del Mare: «Può diventare il motore dello sviluppo della Calabria jonica»
5 ore fa:Scoperti 15 giovani migranti in un appartamento, scatta la rete dell’accoglienza a Villapiana
2 ore fa:Giro Next Gen, la Provincia mette in sicurezza 50 chilometri di strade tra Sibaritide e Pollino
40 minuti fa:Plataci inaugura la Biblioteca “Antonio Gramsci”: una nuova casa della memoria e del dialogo tra i popoli
4 ore fa:Strage di Amendolara, la difesa dei due indagati porta il caso al Tribunale della Libertà
4 ore fa:Sfonda la porta dell’ex con pistola e pugnali in auto: arrestato 33enne di Mandatoriccio
1 ora fa:Ospedale della Sibaritide, Stasi attacca: «Due depuratori e nemmeno un ospedale»

Caloveto dice “stop” allo spreco di acqua e al rischio incendi

1 minuti di lettura

CALOVETO – Prevenzione rischio incendi e contenimento dell’emergenza idrica. 15 giorni di tempo per ottemperare alla manutenzione e alla pulizia dei terreni e delle aree verdi. Stop all’abuso di acqua della condotta idrica per l’annaffiamento di orti e giardini.  

È, in sintesi, quanto contenuto nelle rispettive ordinanze sindacali firmate oggi dal Primo Cittadino Umberto Mazza e resesi necessarie, per garantire, in vista dell’estate, da una parte, l’erogazione dell’acqua per uso domestico alla popolazione; dall’altra, prevenire incendi e assicurare decoro, sicurezza e condizioni igienico-sanitarie ottimali negli spazi pubblici adiacenti ai terreni.

Entrambe le ordinanze prevedono sanzioni per i trasgressori.

Emergenza idrica. Nello specifico è fatto divieto assoluto di utilizzare l'acqua della condotta idrica comunale, per annaffiare orti, giardini, terreni in generale, lavaggio di cortili e piazzali, lavaggio domestico di veicoli a motore, per il riempimento di vasche da giardino, fontane ornamentali e simili, anche se dotate di impianto di ri-circolazione dell'acqua. È fatto divieto di innestare pompe e manichette nelle fontanelle pubbliche che impediscano il libero prelievo di acqua, per riempire serbatoi, botti o cisterne installate su autoveicoli. Non è possibile prelevare con qualsiasi mezzo l'acqua da fontanelle pubbliche per usi diversi da quelli consentiti.

Rischio incendi. L’ordinanza per la manutenzione ordinaria e straordinaria e la pulizia della striscia di terreno per una larghezza di almeno 5 metri, mediante aratura o zappellatura ed asportazione di ogni seccume vegetale è destinata a tutti i proprietari, conduttori e detentori a qualsiasi titolo di aree agricole non coltivate, di aree verdi urbane incolte, ai proprietari di case e agli amministratori di stabili con annesse aree a verde, ai responsabili di cantieri edili e stradali, ai responsabili di strutture turistiche, artigianali e commerciali con annesse aree pertinenziali.

 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.