37 minuti fa:Rotonda di Calopezzati, il sindaco replica a “Basta Vittime”: «La verità non è soggettiva, è nei protocolli»
12 ore fa:Odissea 2000, ogni giorno il divertimento diventa spettacolo: tra magia, hydro dance e il debutto del k-pop
1 ora fa:Vaccarizzo accoglie salvatore franco: tra pollino, memoria arbëreshë e il romanzo di una terra
14 ore fa:Porto, il dossier vero è il terminal crociere: Banchina 1 nel mirino per aprire la destinazione Sibari
14 ore fa:Solèa, il rooftop sullo Jonio dove il tramonto diventa ingrediente straordinario
2 ore fa:Castrovillari, sopralluogo nella nuova Piazza Gallo: in arrivo gli ultimi arredi
13 ore fa:La Gioconda era principessa di Rossano? Il mistero che porta la Monna Lisa in Calabria
1 ora fa:Cassano, Sunia-Cgil chiude l’open day a Doria: «Sulla casa serve presenza stabile e dialogo con i cittadini»
13 ore fa:TPL, Stasi attacca la Regione: «Finanziare subito il Piano e cambiare i criteri»
7 minuti fa:Premio Ausonia 2026, Cariati si prepara a tre giorni di spettacolo e cultura con grandi protagonisti

Invasione Eolica: «La Calabria tuteli il il Paesaggio e i Beni Culturali»

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - «La sentenza del 04 aprile del Consiglio di Stato relativa alla Sardegna è uno schiaffo alle multinazionali/palazzinari dell'energia del vento che volevano conficcare una selva di pale eoliche alte 180 metri; un grattacielo di sessanta piani, su paesaggi mozzafiato, esclusivi e monumentali dell'isola».

Lo afferma Pietro Molinaro, consigliere regionale nella passata legislatura, presidente della Commissione Agricoltura, in un comunicato stampa.

«Una sentenza che non solo riafferma il primato del Paesaggio e dell'Identità del patrimonio storico e archeologico – afferma Molinaro - ma ribadisce la competenza primaria della Regione che, con un proprio atto legislativo e di indirizzo individua dove si può e dove non si può fare un parco eolico. Ci deve preoccupare il tentativo del Ministro Cingolani che con un decreto di qualche settimana fa aveva approvato il Parco eolico oggetto della sentenza, contro i pareri della Regione, Soprintendenza e Ministero dei Beni culturali».

«In Calabria da anni si assiste ad una valanga miliardaria di interessi eolici – dichiara Molinaro - troppi gli incentivi dello Stato ai Parchi eolici di "grossa taglia" che distruggono i tanti musei a cielo aperto con queste invasioni d'acciaio che generano milioni di euro alle multinazionali e qualche elemosina ai Comuni e/o proprietari dei terreni ferendo per sempre il "Paesaggio e la Bellezza". La Calabria difenda i suoi interessi e non continui ad essere terra di conquista in materia energetica. Emblematica la frase dell'agricoltore nel libro "la Collina del Vento" dello scrittore di origini calabresi, Carmine Abate, quando, rifiutandosi di installare le pale eoliche nel suo terreno risponde all'emissario della multinazionale "Noi non siamo coltivatori di vento"».

 

 

 

Francesca Sapia
Autore: Francesca Sapia

Ha due lauree: una in Scienze politiche e relazioni internazionali, l'altra in Intelligence e analisi del rischio. Una persona poliedrica e dall'animo artistico. Ha curato le rassegne di arti e cultura per diversi Comuni e ancora oggi è promotrice di tanti eventi di arti visive