5 ore fa:Corigliano-Rossano raddoppia: due Bandiere Blu 2026 per il mare della città
4 ore fa:“Concilia”, dalla Regione oltre 7 milioni di euro per sostenere lavoro e famiglie
3 ore fa:Cassano ricorda le vittime della strada: il 21 maggio la cerimonia commemorativa
3 ore fa:«I conti pubblici non sono plastilina»: dura nota del gruppo “Le Lampare” dopo il Consiglio comunale
4 ore fa:Da Rocca Imperiale a Villapiana, l’Alto Ionio si colora di blu
1 ora fa:Il Distretto Blu di Sybaris non è un sogno: ora il Nord-Est chiuda il cerchio
5 ore fa:Ordine degli Ingegneri di Cosenza, trionfa la lista “15duepuntozero”: eletti anche Luzzi e Caputo
2 ore fa:Co-Ro, Renzo contro i locali child free: «Servono adulti che educhino i figli»
2 ore fa:Corigliano-Rossano, doppia Bandiera Blu e primo Piano Spiaggia unico: la città ridisegna il suo mare
1 ora fa:Sibari, scontro politico sul mancato ottenimento della Bandiera Blu: l’opposizione attacca Iacobini e Avena

Rigenerazione urbana, firmato il protocollo d'intesa tra comuni dell'Alto Jonio

1 minuti di lettura

AMENDOLARA - Rigenerazione urbana, "Alto Jonio 1", firmato il protocollo d'intesa tra i Comuni di Amendolara, Canna, Castroregio, Montegiordano, Nocara, Roseto Capo Spulico, Trebisacce e Rocca Imperiale, con quest'ultimo centro capofila. Al bando come è noto, possono partecipare i Comuni con una popolazione inferiore a 15 mila abitanti che, in forma associata, presentano un numero di residenti superiore a 15mila abitanti, nel limite massimo di 5 milioni di euro.

È quanto si apprende da un comunicato del comune di Amendolara. 

Le Amministrazioni dei Comuni sottoscrittori, facenti parte del territorio jonico cosentino, hanno deciso di candidare proposte di interventi infrastrutturali tali da consentire la rigenerazione urbana.

Nella fattispecie, il progetto prevede la manutenzione per il riuso e rifunzionalizzazione di aree pubbliche e di strutture edilizie esistenti pubbliche, per finalità di interesse pubblico, comprese la demolizione di opere abusive realizzate da privati in assenza o totale difformità dal permesso di costruire, e la sistemazione delle pertinenti aree, il miglioramento della qualità del decoro urbano e del tessuto sociale e ambientale, anche mediante interventi di ristrutturazione edilizia di immobili pubblici, con particolare riferimento allo sviluppo dei servizi sociali e culturali, educativi e didattici, ovvero alla promozione delle attività culturali e sportive e la mobilità sostenibile.

Le Amministrazioni comunali suindicate hanno verificato la necessità di costituirsi in forma associata al fine della partecipazione al citato bando Ministeriale, volto alla riduzione di fenomeni di marginalizzazione e degrado sociale, nonché al miglioramento della qualità del decoro urbano e del tessuto sociale ed ambientale. I soggetti sottoscrittori del documento, condividono la necessità di una forte cooperazione strategica e operativa tra le istituzioni che, a diverso titolo, hanno compiti e funzioni di programmazione e pianificazione territoriale, e si impegnano a sostenere e rafforzare i processi di cooperazione istituzionale e di partenariato tra gli attori dello sviluppo locale.

A firmare il Protocollo, sono stati i sindaci Pasquale Aprile, Paolo Stigliano, Alessandro Adduci, Rocco Introcaso, Maria Antonietta Pandolfi, Giuseppe Ranù, Rosanna Mazzia e Carlo Ponte.

 

Veronica Gradilone
Autore: Veronica Gradilone

26 anni. Laurea bis in Comunicazione e Tecnologie dell’Informazione. Mi piace raccontare le storie, non mi piace raccontare la mia