12 ore fa:Edilizia residenziale pubblica, Open Day della Cgil e del Sunia a Lauropoli
7 ore fa:Ma dove vogliamo andare?
8 ore fa:Aggressione a Roseto Capo Spulico, decisive le indagini dei Carabinieri: identificati e arrestati i quattro responsabili
14 ore fa:Corricastrovillari-Guglielmo Atletica ancora nella storia: Jesse John firma la migliore prestazione italiana 2026
10 ore fa:Domenica del Mare 2026, tra Cariati e Schiavonea due giorni dedicati alla gente di mare
14 ore fa:Tribunale di Corigliano-Rossano, la mozione arriva in Consiglio Provinciale
9 ore fa:Francesco Agrelli torna con “Penélope Cruz”: il nuovo singolo uscirà il 26 giugno
13 ore fa:Laboratorio Analisi di Corigliano, a un anno dalla chiusura esplode la polemica: «Promesse disattese»
11 ore fa:Pietrapaola, Parrotta attacca la sindaca Labonia: «Comune in un vicolo cieco tra promesse e cattiva gestione»
6 ore fa:Paludi, il Consiglio comunale approva la mozione di Cortese: via libera alla “Rottamazione-quinquies” per i tributi locali

Il comune di Caloveto chiede 2 mln di euro per la riqualificazione della rete idrica

1 minuti di lettura

CALOVETO - «Oltre 600 mila euro per l’adeguamento sismico e l’efficientamento energetico dell'edificio sede del comune, in piazza dei Caduti; 650 mila euro per interventi di messa in sicurezza edile ed idraulica dei serbatoi idropotabili, per la riqualificazione e l’efficientamento della rete idrica di distribuzione dell’abitato; 802 mila euro per la realizzazione di un campo da calcio a 5 in località Dema per favorire l’inclusione e l’integrazione sociale. Sono, questi, obiettivi ed importi, degli interventi presentati dal Comune per ottenere i relativi finanziamenti dal Ministero dell’Interno, nell’ambito del fondo progettazione definitiva ed esecutiva».

È quanto fa sapere il Sindaco Umberto Mazza informando che la Giunta Municipale nei giorni scorsi ha provveduto ad approvare gli studi di fattibilità dei tre interventi; passaggio necessario per la presentazione della candidatura ad ottenere le risorse.

«Costruito per una porzione nell’anno 1980, la sede del Palazzo di Città per il quale sono richiesti interventi di messa in sicurezza, è costituito da un piano terra e da un piano primo comunicanti per mezzo di una scala interna ed è distribuito su una superficie per piano pari a circa 350 mq. Al fine di individuare gli interventi da effettuare per l’adeguamento sismico dell’edificio in fase di progettazione esecutiva verranno effettuate tutte le analisi utili ed indispensabili alla progettazione stessa».

«Sulla rete idrica sono stati eseguiti dei sopralluoghi e verifiche, per valutare le situazioni inerente la qualità del servizio di distribuzione e di conservazione dell’acqua potabile, la quantità idrica circolante a disposizione e lo stato generale di conservazione, manutenzione e vetustà degli impianti. Da tale indagine si è dedotto la necessità di intervenire sulla messa in sicurezza e adeguamento dei serbatoi idrici presenti sul territorio e di dotare le strade interessate dal progetto di una rete idrica e degli allacci a questa prevedendo anche i contatori con tele lettura da remoto».

«Per quanto riguarda l’impianto sportivo, sarà ubicato in località Dema, area vicinissima al centro abitato, di passaggio per tutti i paesi dell’entroterra, già in passato attrezzata per il tempo libero e lo svago. Quest’area sarà potenziata ed ampliata».

Veronica Gradilone
Autore: Veronica Gradilone

26 anni. Laurea bis in Comunicazione e Tecnologie dell’Informazione. Mi piace raccontare le storie, non mi piace raccontare la mia