6 ore fa:Corigliano-Rossano, sanità sotto accusa: sit-in AVS davanti agli ospedali Giannettasio e Compagna
4 ore fa:Cassano Jonio, proroga chiusura SP 169 Lauropoli–Sibari: strada chiusa fino al 28 febbraio
5 ore fa:Doppio appuntamento al Teatro Auditorium Unical: Lodo Guenzi interpreta Dario Fo, Emma Dante l’atrocità del femminicidio
3 ore fa:Nasce Life TerrAmare: comunità e ambiente al centro della sfida europea sulle coste
4 ore fa:Maltempo, allagamenti e smottamenti a Saracena: primi danni stimati in 350 mila euro
6 ore fa:Altomonte, Capitolo d’Inverno degli Zafarani Cruschi: 40 confraternite e turismo destagionalizzato
5 ore fa:Sanità, il Movimento 5 Stelle si unisce alla mobilitazione di AVS a Corigliano-Rossano
3 ore fa:Ciclone Harry, sei mesi senza bollette: stop ai pagamenti nei Comuni colpiti
3 ore fa:Nel carcere di Rossano si sente "Profumo di Libertà" grazie al panino identitario
54 minuti fa:Rapina armata a Rossano: rubato anche un pugnale con inciso “Viva Garibaldi”

Per il comparto apistico calabrese un bando per oltre 733mila euro. Gallo: «Quest’anno più risorse»

1 minuti di lettura

CATANZARO - Continuare a valorizzare e a promuovere l’apicoltura calabrese, attraverso il sostegno alla competitività aziendale, l’incremento del livello professionale degli operatori del settore e la salvaguardia del patrimonio apistico regionale.

Sono questi gli obiettivi del bando relativo al Programma – elaborato dal dipartimento Agricoltura - per il miglioramento della produzione e commercializzazione dei prodotti dell’apicoltura, valido per il 2021-2022 e già disponibile sul portale istituzionale www.regione.calabria.it, con una dotazione finanziaria pari a 733.690,56 euro.

«La ripartizione dei finanziamenti operata dal Mipaaf – afferma l’assessore regionale all’Agricoltura, Gianluca Gallo – ha premiato il buon lavoro svolto dalla Calabria, consentendo un notevole aumento delle risorse riservate all’apicoltura, lo scorso anno limitate a 450.000 euro. Siamo riusciti ad ottenere un notevole incremento del fondo, sulla base degli alveari censiti, che da 99.841 sono diventati 111.000, anche a dimostrazione di come nei nostri territori si stia combattendo il lavoro in nero».

Gli aiuti saranno concessi per la realizzazione di interventi destinati a migliorare le condizioni di produzione e commercializzazione del miele, attraverso la riduzione dei costi, l'ottimizzazione della lotta agli aggressori e alle malattie dell'alveare ed il miglioramento del livello professionale degli addetti ai lavori.

In particolare, sono previste azioni e sotto-azioni tese, tra l'altro, ad aggiornare e formare gli apicoltori; favorire una comunicazione finalizzata al corretto utilizzo di prodotti fitosanitari durante il periodo della fioritura ed alla diffusione delle buone pratiche apistiche; effettuare indagini sul campo per l'applicazione di strategie di lotta caratterizzate dal basso impatto chimico sugli alveari; fornire assistenza tecnica alle aziende; consentire l'acquisto di attrezzature per una migliore conduzione dell'apiario, per la lavorazione, il confezionamento e conservazione dei prodotti per l'apicoltura, l'esercizio del nomadismo e l'acquisto di api regine.

La partecipazione al bando è riservata a istituti di ricerca, enti e forme associate di apicoltori in attività. Il contributo sarà concesso in conto capitale, in misura pari all’80% della spesa ritenuta ammissibile. È ammessa la presentazione di una sola domanda di sostegno e quindi di un unico progetto definitivo comprendente, a scelta, le diverse tipologie di investimento previste. Le domande di aiuto dovranno essere presentate entro 45 giorni dalla data di pubblicazione del bando stesso.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.