19 minuti fa:Ciclocross, torna il “CX del Sud”: sei tappe tra Calabria, Campania e Basilicata. Una prova anche a Oriolo
3 ore fa:Crosia, Forza Italia apre il caso bilancio: «Buco oltre 11 milioni, equilibri approvati sul nulla»
1 ora fa:Calopezzati, a Gadice si cerca una villa romana: dall’8 settembre partono le indagini archeologiche
17 ore fa:Lattughelle perde tratta per Trebisacce alla vigilia della scuola. Iacobini: «Quella linea deve restare»
16 ore fa:Premio Bruno da Longobucco: il 5 settembre l’edizione 2026 del Premio Internazionale
2 ore fa:Angelo Gentile torna sul ring di casa: dal 7 settembre guiderà i corsi della Corigliano-Rossano Boxe
1 ora fa:Trebisacce, i Carabinieri "si allargano" in un bene confiscato: dalla Regione circa 40mila euro
16 ore fa:Disabilità, 2,3 milioni rimasti inutilizzati per anni: la Regione li rimette in campo per assegni di cura e assistenza
14 ore fa:Terremoto nel Cosentino, scossa di magnitudo 3.7: avvertito anche nella Sibaritide
4 ore fa:Vedere la tiroide in 3D e “seguire” lo iodio nei tessuti: dall’Unical un nuovo metodo di imaging

L’art.177 del Codice degli Appalti è contrario alla Costituzione, Sindacati: «Vittoria non scontata»

2 minuti di lettura

CATANZARO - «Abbiamo atteso qualche giorno prima di scrivere un comunicato per la sentenza della Corte costituzionale sull’art.177 del codice degli appalti. Lo abbiamo fatto perché vittorie così importanti meritano di essere ben assimilate per coglierne pienamente l’essenza. E dunque le parole che avremmo scritto sulle ali dell’entusiasmo, oggi sono più pacate ma certamente più profonde».

È quanto si legge in una nota stampa congiunta delle Segreterie Regionali e Territoriali Filctem Cgil Flaei Cisl Uiltec Uil.

«Affermare che la sentenza della Corte costituzionale metta definitivamente fine ad un pericolo, - continuano - non solo per gli addetti ai lavori dei Settori Elettrico e Gas-Acqua, ma metta in salvo il sistema Paese nel suo complesso e tutti i Cittadini al riparo da scenari sociali ed economici nefasti, rappresenta una verità inconfutabile. La Calabria ha visto le punte di maggiore evidenza, nella lotta di questi anni, nei due scioperi con relativi presidi, dove la presenza delle Lavoratrici e Lavoratori in abiti da lavoro è stata significativa e partecipata. E poi l’importante Attivo Unitario dei Quadri e Delegati Calabresi alla presenza dei Segretari Nazionali di Filctem, Flaei e Uiltec, delle Confederazioni Regionali di Cgil Cisl e Uil e della Deputazione Calabrese firmataria di emendamenti e delle proroghe all’attuazione dell’art.177».

«Oltre poi – aggiungono - a un lavoro continuo, costante anche silenzioso ma sempre determinato, delle Segreterie Nazionali in primis ma anche ad ogni livello delle organizzazioni sindacali di categoria, con il sostegno importante delle Confederazioni Nazionali di Cgil Cisl e Uil. Anni che rimarranno scolpiti nella memoria dell’Azione Sindacale e dei Lavoratori».                                       

«Una vittoria – spiegano - per nulla scontata, anzi tutt’altro. Costruita con dedizione, credendoci fino in fondo e sempre. Anche quando gli emendamenti di modifica, continuavano a essere rigettati. Quasi come a voler significare che ormai l’applicazione del 177 era cosa fatta. Da questa vittoria dobbiamo partire per dare ai Settori Elettrico e Gas-Acqua, una nuova veste nei confronti dell’Opinione Pubblica e della Politica. Dobbiamo far intendere e parlare di questi Settori per quello che sono realmente e per quello che rappresentano per il Paese in termini di Servizi Essenziali oltre a essere Settori strategici, coinvolti a pieno titolo nella Transizione Energetica, Digitalizzazione e nella attuazione del PNRR che inevitabilmente stravolgerà questi settori che rappresentano la spina dorsale del Paese».

«Anche e soprattutto la politica – incalzano - deve guardare con spirito nuovo verso questi settori. Nell’apprezzare i politici e quella parte di politica che ha già questa visione e lo ha dimostrato concretamente in questi anni, purtroppo dobbiamo constatare che ancora, nonostante l’ennesima riprova anche durante il lockdown, una larga fetta non veda questi settori per il loro reale valore. Un’occasione persa da parte della politica, su questa vicenda 177, per colmare un pezzo di quel divario tra politica e cittadini, che oggi trova in parte casa nel populismo».

«Ma vogliamo essere ottimisti, come non esserlo oggi, e continuare a lavorare in quel modo silenzioso pacato determinato ma anche rumoroso nelle piazze, se sarà necessario, affinché domani questi Settori siano posti positivamente al centro dell’Azione Politica e della visone strategica del Paese» concludono.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.