5 ore fa:Maltempo, a Morano albero cade sui cavi elettrici: intervento in corso in località Terrarossa
3 ore fa:Andrea Mazza è il nuovo Coordinatore Provinciale dei Giovani Moderati
3 ore fa:Educazione ambientale, tornano nelle scuole primarie di Co-Ro i percorsi per gli alunni delle classi quarte
2 ore fa:Il Città di Corigliano Rossano vince il derby e rilancia le sue ambizioni
1 ora fa:Maltempo in Calabria: vento oltre i 100 km/h, grandine e prime nevicate
4 ore fa:Amendolara apre il Municipio ai cittadini: al via Consulta giovanile e Consulta femminile
2 ore fa:Crati, la ferita si riapre: l’argine “debole” torna a cede ancora sotto la piena di queste ore
4 ore fa:Disabilità, oltre le polemiche: il Comune rivendica metodo, rigore e ascolto
1 ora fa:Siamo qui per evitare che il pensiero forte assoggetti quello debole
47 minuti fa:Ancora un giorno per votare il Volto dell'Anno 2025 della Calabria del nord-est

Reddito di cittadinanza, Orsomarso replica a D'Ippolito: «I ritardi non sono ascrivibili alla Regione»

1 minuti di lettura

CATANZARO - Rimedieremo a tutta una serie di storture create dal reddito di cittadinanza, nella convinzione che il potenziamento dei Centri per l’impiego sia fondamentale. I ritardi che richiama il parlamentare D’Ippolito non sono ascrivibili alla Regione. Il suo, peraltro, sembra un allarmismo del tutto tardivo». È quanto dichiara l’assessore al Lavoro della Giunta regionale, Fausto Orsomarso, in merito alle recenti dichiarazioni del deputato Giuseppe D’Ippolito.

«La premessa - spiega Orsomarso - è che il reddito di cittadinanza è una misura inadatta a creare nuovi occupati in Italia e soprattutto in Calabria: è sotto gli occhi di tutti, come dimostra la mancanza di lavoratori per la stagione turistica in corso».

«Per il resto - aggiunge l’assessore -, tranquillizzo D’Ippolito rispetto alle responsabilità della Regione. Non appena insediati, abbiamo ripreso in mano una situazione di cui il deputato stesso dovrebbe chiedere conto a chi ci ha preceduto. Ci sono state più riunioni con la Catalfo, che D’Ippolito dovrebbe conoscere, visto che è stata ministro del suo schieramento. E aspettiamo le risposte del ministro del Lavoro Orlando in merito al potenziamento delle infrastrutture tecnologiche e delle sedi».

«Abbiamo da tempo mandato ai ministeri competenti - aggiunge l’assessore - un primo piano di potenziamento infrastrutturale e tecnologico, con tanto di preventivo sulle risorse necessarie. Attendiamo risposte anche su questo. Quel che è certo è che esiste l’opportunità di riqualificare i Cpi calabresi e, su questo aspetto, il nostro lavoro è stato straordinario».

«La Regione - sottolinea Orsomarso -, ha messo a punto tutti i documenti, anche quelli del passato, che erano piuttosto lacunosi. Abbiamo iscritto in bilancio le risorse per i concorsi e siamo pronti a farli. Oltre alle risposte dei ministeri, attendiamo anche l’approvazione del rendiconto da parte dei revisori, per poter iscrivere le somme in bilancio, e il piano dei fabbisogni, in cui sono state già inserite 540 unità lavorative».

«I nostri dirigenti hanno già incontrato già tutti i sindaci. Adesso - conclude l’assessore -, bisogna aspettare i tempi tecnici e avere il via libera al rendiconto, che è collegato al bilancio. Sul potenziamento dei Cpi, faremo un bando di selezione, che darà un punteggio aggiuntivo ai nostri laureati, ai navigator e a tutti quelli che hanno maturato un’esperienza in più, per poter porre rimedio a questa nuova disoccupazione creata dal reddito di cittadinanza. Ho incontrato più volte i navigator, anche insieme ad Anpal, e abbiamo annunciato loro questa opportunità. È pronta la procedura Consip per selezionare la società che farà i concorsi».

(fonte foto gazzettadelsud)

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.