13 ore fa:Vigili del Fuoco a Trebisacce, Baldino: «Sede permanente, vittoria di un territorio che non ha mai smesso di lottare»
13 ore fa:Greco: «Su caporalato, precari e Consorzi servono trasparenza, tutele reali e rispetto delle istituzioni»
1 ora fa:SS106, prime condanne sulle infiltrazioni nei cantieri. Basta Vittime: «La legalità salva anche le strade»
11 ore fa:Lauropoli-Sibari, riapre il cavalcavia sulla SP169: dopo cinque mesi finisce il disagio
5 minuti fa:Corigliano-Rossano, quasi 2 milioni per “I Luoghi Cerniera”: il welfare entra nelle periferie
12 ore fa:Dalla Calabria a Firenze nel nome dei diritti delle donne: RFK Human Rights e FIDAPA chiudono la prima tappa del progetto
14 ore fa:Vigili del Fuoco di Trebisacce, Laghi: «Una notizia attesa da tempo dal territorio»
35 minuti fa:Dal Texas ad Altomonte per ritrovare la Calabria nelle ricette di casa
14 ore fa: Marathon degli Aragonesi 2026, trionfa Adriano Luciano: spettacolo e grandi emozioni nel cuore del Pollino
12 ore fa:Nuovo Ospedale della Sibaritide, il depuratore ora corre: così si sblocca uno dei nodi più delicati del cantiere

Reddito di cittadinanza, Orsomarso replica a D'Ippolito: «I ritardi non sono ascrivibili alla Regione»

1 minuti di lettura

CATANZARO - Rimedieremo a tutta una serie di storture create dal reddito di cittadinanza, nella convinzione che il potenziamento dei Centri per l’impiego sia fondamentale. I ritardi che richiama il parlamentare D’Ippolito non sono ascrivibili alla Regione. Il suo, peraltro, sembra un allarmismo del tutto tardivo». È quanto dichiara l’assessore al Lavoro della Giunta regionale, Fausto Orsomarso, in merito alle recenti dichiarazioni del deputato Giuseppe D’Ippolito.

«La premessa - spiega Orsomarso - è che il reddito di cittadinanza è una misura inadatta a creare nuovi occupati in Italia e soprattutto in Calabria: è sotto gli occhi di tutti, come dimostra la mancanza di lavoratori per la stagione turistica in corso».

«Per il resto - aggiunge l’assessore -, tranquillizzo D’Ippolito rispetto alle responsabilità della Regione. Non appena insediati, abbiamo ripreso in mano una situazione di cui il deputato stesso dovrebbe chiedere conto a chi ci ha preceduto. Ci sono state più riunioni con la Catalfo, che D’Ippolito dovrebbe conoscere, visto che è stata ministro del suo schieramento. E aspettiamo le risposte del ministro del Lavoro Orlando in merito al potenziamento delle infrastrutture tecnologiche e delle sedi».

«Abbiamo da tempo mandato ai ministeri competenti - aggiunge l’assessore - un primo piano di potenziamento infrastrutturale e tecnologico, con tanto di preventivo sulle risorse necessarie. Attendiamo risposte anche su questo. Quel che è certo è che esiste l’opportunità di riqualificare i Cpi calabresi e, su questo aspetto, il nostro lavoro è stato straordinario».

«La Regione - sottolinea Orsomarso -, ha messo a punto tutti i documenti, anche quelli del passato, che erano piuttosto lacunosi. Abbiamo iscritto in bilancio le risorse per i concorsi e siamo pronti a farli. Oltre alle risposte dei ministeri, attendiamo anche l’approvazione del rendiconto da parte dei revisori, per poter iscrivere le somme in bilancio, e il piano dei fabbisogni, in cui sono state già inserite 540 unità lavorative».

«I nostri dirigenti hanno già incontrato già tutti i sindaci. Adesso - conclude l’assessore -, bisogna aspettare i tempi tecnici e avere il via libera al rendiconto, che è collegato al bilancio. Sul potenziamento dei Cpi, faremo un bando di selezione, che darà un punteggio aggiuntivo ai nostri laureati, ai navigator e a tutti quelli che hanno maturato un’esperienza in più, per poter porre rimedio a questa nuova disoccupazione creata dal reddito di cittadinanza. Ho incontrato più volte i navigator, anche insieme ad Anpal, e abbiamo annunciato loro questa opportunità. È pronta la procedura Consip per selezionare la società che farà i concorsi».

(fonte foto gazzettadelsud)

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.