11 ore fa:Sanità, «basta propaganda: il problema non sono i reparti ma il futuro dell’Ospedale Unico»
15 ore fa:A Co-Ro si terrà il Convegno Diocesano di Pastorale “Lievito di prossimità”
14 ore fa:Monitoraggio invernale del fratino: emerge l’ipotesi di una popolazione stabile in Calabria
12 ore fa:L’associazione “Ohana” dona libri per l’infanzia alla Biblioteca della Cittadella dei Bambini e dei Ragazzi
11 ore fa:Aviosuperficie di Sibari: autorizzata per il soccorso, poi sparita nel nulla
15 ore fa:Francavilla Marittima, presentata l’associazione “Oasis de Misericorde”
12 ore fa:Gelata di Capodanno, avanti l’iter per lo stato di calamità naturale
16 ore fa:Terzo Settore a Castrovillari, Donadio: «Vogliamo costruire una città equa e solidale»
10 ore fa:Sanità, Caravetta (MDT): «Strabismo politico della presidente Madeo sui trasferimenti dei reparti degli spoke»
13 ore fa:Corigliano-Rossano, nasce il Comitato per il NO al referendum sulla separazione delle carriere dei magistrati

Reddito di cittadinanza, Orsomarso replica a D'Ippolito: «I ritardi non sono ascrivibili alla Regione»

1 minuti di lettura

CATANZARO - Rimedieremo a tutta una serie di storture create dal reddito di cittadinanza, nella convinzione che il potenziamento dei Centri per l’impiego sia fondamentale. I ritardi che richiama il parlamentare D’Ippolito non sono ascrivibili alla Regione. Il suo, peraltro, sembra un allarmismo del tutto tardivo». È quanto dichiara l’assessore al Lavoro della Giunta regionale, Fausto Orsomarso, in merito alle recenti dichiarazioni del deputato Giuseppe D’Ippolito.

«La premessa - spiega Orsomarso - è che il reddito di cittadinanza è una misura inadatta a creare nuovi occupati in Italia e soprattutto in Calabria: è sotto gli occhi di tutti, come dimostra la mancanza di lavoratori per la stagione turistica in corso».

«Per il resto - aggiunge l’assessore -, tranquillizzo D’Ippolito rispetto alle responsabilità della Regione. Non appena insediati, abbiamo ripreso in mano una situazione di cui il deputato stesso dovrebbe chiedere conto a chi ci ha preceduto. Ci sono state più riunioni con la Catalfo, che D’Ippolito dovrebbe conoscere, visto che è stata ministro del suo schieramento. E aspettiamo le risposte del ministro del Lavoro Orlando in merito al potenziamento delle infrastrutture tecnologiche e delle sedi».

«Abbiamo da tempo mandato ai ministeri competenti - aggiunge l’assessore - un primo piano di potenziamento infrastrutturale e tecnologico, con tanto di preventivo sulle risorse necessarie. Attendiamo risposte anche su questo. Quel che è certo è che esiste l’opportunità di riqualificare i Cpi calabresi e, su questo aspetto, il nostro lavoro è stato straordinario».

«La Regione - sottolinea Orsomarso -, ha messo a punto tutti i documenti, anche quelli del passato, che erano piuttosto lacunosi. Abbiamo iscritto in bilancio le risorse per i concorsi e siamo pronti a farli. Oltre alle risposte dei ministeri, attendiamo anche l’approvazione del rendiconto da parte dei revisori, per poter iscrivere le somme in bilancio, e il piano dei fabbisogni, in cui sono state già inserite 540 unità lavorative».

«I nostri dirigenti hanno già incontrato già tutti i sindaci. Adesso - conclude l’assessore -, bisogna aspettare i tempi tecnici e avere il via libera al rendiconto, che è collegato al bilancio. Sul potenziamento dei Cpi, faremo un bando di selezione, che darà un punteggio aggiuntivo ai nostri laureati, ai navigator e a tutti quelli che hanno maturato un’esperienza in più, per poter porre rimedio a questa nuova disoccupazione creata dal reddito di cittadinanza. Ho incontrato più volte i navigator, anche insieme ad Anpal, e abbiamo annunciato loro questa opportunità. È pronta la procedura Consip per selezionare la società che farà i concorsi».

(fonte foto gazzettadelsud)

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.