18 ore fa:L’Ust Cisl si congratula con Pisano per l’elezione alla guida dell’Ordine dei Commercialisti di Castrovillari
20 ore fa:Saldi senza boom: a Corigliano-Rossano si compra meno, ma con più testa
22 ore fa:Pietrapaola, «crolla il castello di carte della sindaca Labonia»
15 ore fa:Rossanese–Reggio Ravagnese 0-0: pari senza reti allo “Stefano Rizzo”
21 ore fa: Corigliano, da lunedì 19 gennaio al via i lavori di riqualificazione del crocevia di Via Roma
10 ore fa:Scivola in una scarpata, uomo salvato dai Vigili del Fuoco a Gramignusa
14 ore fa:Cuore Corigliano: Roggiano ko al 96’, festa grande al “Brillia”
Ieri:Sanità, Caravetta (MDT): «Strabismo politico della presidente Madeo sui trasferimenti dei reparti degli spoke»
23 ore fa:Euforia rossonera a Bronte: Corigliano cala il tris, vola in vetta e conquista la Coppa Italia
19 ore fa:La neve nel Parco Nazionale del Pollino conquista Checco Zalone

Castrovillari: arriva il No all’impianto fotovoltaico in contrada Petrosa

1 minuti di lettura

CASTROVILLARI - «Ci risiamo! La ditta romana RESIT SRL torna all’attacco dopo qualche anno. A riproporre lo scellerato progetto che vorrebbe la contrada Petrosa di Castrovillari coperta di specchi! Più di trenta ettari, poi “ridotti” a undici, che dovrebbero diventare l’ennesima fonte di arricchimento per il “prenditore” di turno, impoverendo invece le nostre popolazioni che non avrebbero alcun vantaggio economico e/o occupazionale». A scriverlo in una lettera è Ferdinando Laghi che parla di una vera e propria aggressione ad un territorio protetto (l’area del Parco Nazionale del Pollino è adiacente) che, proprio per le sue preziose e fragili caratteristiche naturalistiche, è fonte di attrazione per i turisti. «L’incantevole paesaggio delle nostre amate montagne – lo splendido massiccio del Pollino- deturpato irrimediabilmente, così come gravemente a rischio sarebbe la biodiversità rara e protetta anche da norme comunitarie, ben presente sull’area che si vorrebbe sede di questo distruttivo progetto, che subirebbe danni gravi e irreparabili. E tutto questo in una regione che ha (dati TERNA - anno 2018) il 180% di surplus energetico! Non si tratta, dunque, del soddisfacimento di un bisogno energetico delle popolazioni calabresi, ma soltanto una brutale speculazione economica che dimostra, ancora una volta, come la spregiudicata rincorsa al “dio denaro” possa cinicamente strumentalizzare anche tecnologie di per sé utili e sostenibili, ma che certamente non lo sono in questo caso».

«Come Associazioni e Comitati abbiamo solo da qualche giorno appreso di questo nuovo tentativo di scempio, contro cui già ci eravamo mobilitati in passato e contro cui reagiremo, come al solito in maniera democratica e legittima ma il più duramente possibile. Assieme alla popolazione e a quanti vorranno opporsi a questa inqualificabile aggressione.

A tal proposito siamo lieti che l’Ente Parco del Pollino abbia già ufficialmente prodotto un dettagliato parere che spiega sia l’insensatezza del progetto, sia i danni gravissimi ed irreparabili che lo stesso determinerebbe. Già questo parere, crediamo sia più che sufficiente a mettere una pietra tombale su questa incresciosa vicenda. Ma abbiamo anche notizia di un orientamento assolutamente negativo dell’Amministrazione comunale e, speriamo, del Consiglio comunale tutto di Castrovillari, a cui il progetto dovrebbe essere sottoposto a breve. Ci auguriamo che la voce dei rappresentanti del popolo sia ferma ed univoca nel difendere diritti ed interessi dell’intero comprensorio, contro questo sopruso. E chiediamo agli Organi regionali, che dovranno dare la risposta definitiva, di svolgere le loro funzioni nell’interesse esclusivo della nostra gente e del nostro territorio, senza se e senza ma. Noi vigileremo con la dovuta attenzione e con le iniziative del caso, di cui questo comunicato è soltanto il primo passo».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.