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Cgil-Uil: «La situazione della Siarc è esplosiva»

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CORIGLIANO-ROSSANO- La Filcams CGIL Pollino Sibaritide Tirreno e la UIL di Corigliano Rossano denunciano con forza la situazione di disagio assoluto che stanno vivendo le lavoratrici ed i lavoratori della ristorazione ospedaliera in appalto dell'Azienda Sanitaria Provinciale di Cosenza ed affidato all'azienda SIARC di Catanzaro, da più di 13 anni ormai. 

L'azienda, quanto scrivono i Sindacati, è la principale responsabile del problema: «ancora non risultano versate le ultime due retribuzioni e la 13ma mensilità a lavoratori che, in larga parte, sono part time e monoreddito; e stiamo parlando di salari notevolmente ridimensionati in quanto le maestranze sono state poste in cassa integrazione a causa della situazione pandemica e che l'INPS non ha ancora erogato in toto».

«La situazione è esplosiva. Alla SIARC la stessa ASP ha dichiarato alle OOSS che non aveva ancora pagato le fatture arretrate e per diverse centinaia di migliaia di euro, non ottemperando al contratto di appalto. Chi più degli altri è stremato per tale paradossale condizione è la classe operaia che – nonostante tutto – in piena pandemia continua a servire i pasti ai degenti. Ora basta! Non è più sostenere tale situazione, nel mentre in Calabria ed in provincia di Cosenza si rincorrono le iniziative di protesta contro la Siarc. Stanchi di tale atteggiamento abbiamo richiesto a SE il Prefetto di Cosenza, dott. Guercio, un incontro per chiedere un Suo intervento deciso atto al controllo formale degli obblighi assunti dalle parti e per risolvere l'incredibile vicenda. I dipendenti, tutti padri e madri di famiglia, non possono essere abbandonati, specie in questo momento in cui non hanno certezze alcune. Meritano  attenzione e risposte».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.