3 ore fa:Grotte di Sant’Angelo, punto ristoro ancora chiuso: Russo chiede accesso agli atti
2 ore fa:Un anno di successi per l'IC di Mandatoriccio: premi nella scrittura, nella musica e nei giochi matematici
2 ore fa:Censis, l'Unical si conferma al vertice: è ancora il primo grande ateneo d'Italia
1 ora fa:Tributi regionali e bollo auto, Madeo (Pd): «La Calabria aderisca alla rottamazione»
17 minuti fa:Cariati, Cittadinanzattiva: «Serve subito un'ostetrica per salvaguardare il Consultorio familiare»
4 ore fa:Saracena: cena di beneficenza in piazza per sostenere la ristrutturazione della chiesa di San Leone
4 ore fa:AgriOlio 2026, a Terranova da Sibari produttori e istituzioni fanno squadra per il rilancio dell'olivicoltura
47 minuti fa:Sibari-Sila, la Provincia riapre il dossier sull’eterna incompiuta dei viadotti nel nulla
1 ora fa:Alto Jonio, controlli della Polizia Stradale: tre patenti ritirate per guida in stato di ebbrezza
3 ore fa:Provincia di Cosenza, premiati i giovani talenti dello sport: «Orgoglio per tutto il territorio»

Forestali Cosenza, problemi con la cassa integrazione

1 minuti di lettura

COSENZA - I Segretari generali di Fai Cisl, Flai Cgil, Flai Uila Uil della provincia di Cosenza denunciano diverse anomalie che molti lavoratori forestali hanno riscontrato nella liquidazione delle ultime mensilità. Nello specifico, i dipendenti dei cantieri forestali della provincia di Cosenza posti in cassa integrazione salariale (Cisoa), a causa della diffusione del contagio da Covid-19, non avrebbero ricevuto quanto dovuto.

«Tante sono le criticità che sono emerse – spiegano Pisani (Fai Cisl), Nicoletti (Flai Cgil Cosenza), Lanciano (Flai Cgil Pollino) e De Gregorio (Uila Uil) –; molti lavoratori stanno ricevendo il trattamento di integrazione salariale in ritardo, altri lo ricevono solo in parte, inoltre sono anche rimasti esclusi lavoratori che percepiscono prestazione di pensione. Il problema è legato a calcoli sbagliati da parte dell’Inps, che si occupa di erogare la parte più consistente della Cisoa, ma c’è bisogno di intervenire al più presto e corrispondere quanto dovuto. Molte famiglie sono in grandissima difficoltà, alcuni attendono addirittura la mensilità di novembre, ed è evidente che in questo modo non si può continuare, non sono più tollerabili né sostenibili ulteriori ritardi e mensilità parziali. Tanti nostri iscritti, ogni giorno, ci comunicano che non riescono ad andare avanti, sono padri e madri di famiglia, non arrivano a fine mese pur avendo un lavoro a tempo indeterminato. Siamo vicini a loro, comprendiamo la rabbia e la frustrazione che stanno vivendo, per questo chiediamo un intervento immediato e risolutivo, perché la situazione rischia davvero di diventare esplosiva. Ci auguriamo che questo ulteriore appello non resti inascoltato, in caso contrario saremo costretti a prendere decisioni per intraprendere azioni forti insieme ai lavoratori e alle nostre federazioni regionali che hanno in diverse occasioni già sollevato il problema ad Enti gestori e sede regionale dell’Inps».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.