3 ore fa:Asilo nido a Saracena: manifestazione di interesse per offrire servizi per le famiglie
21 minuti fa:Chiedeva soldi ogni mese a un professionista: arrestato 63enne per estorsione
2 ore fa:Oggi il comizio d'apertura di Ernesto Bello a Castrovillari in Piazza Municipio
2 ore fa:“Terre di confine dell’Adriatico orientale”: memoria e storia al centro dell’incontro del Circolo Culturale Rossanese
4 ore fa:Commissariamento Sanità, Madeo (Pd): «Prima i reel, poi gli atti ufficiali. A ciascuno le sue priorità»
3 ore fa:Sanità a Cariati, il nodo del laboratorio analisi: polemiche e impegni dopo l’incontro in Regione
51 minuti fa:Castrovillari al voto: la psicoanalisi dei tre candidati (anzi 4) dopo il primo confronto TV
4 ore fa:Grotte di Sant’Angelo: al via avviso pubblico per la gestione del punto ristoro del Polo Funzionale
1 ora fa:Fiume Crati, il PSI di Cassano torna all’attacco: «Troppe omissioni, servono verità e responsabilità»
3 ore fa:SS106 Sibari-Coserie, ANAS apre su rotatorie, attraversamenti e lavoro

CGIL: «Contro le crociate del cavalier Spirlì e a favore dei lavoratori invisibili»

1 minuti di lettura

CATANZARO - «Le Crociate del cavalier Antonino Spirlì, stanno creando in questa nostra Regione una serie di problemi alle lavoratrici e ai lavoratori che, dall'alto della sua secumera, il Presidente FF non può e non riesce a comprendere».

È quanto afferma il Segretario Generale FILCAMS CGIL Calabria, Giuseppe Valentino che così continua: «L'ultimo esempio in termini di danni sulla vita delle persone riguarda l'ordinanza sulla gestione dei rientri a Scuola. Oltre a creare disagi alle famiglie ed agli operatori scolastici, per la tempistica con la quale è stata emanata l'ordinanza regionale, il nostro Presidente in pectore non ha considerato che attorno al mondo della scuola ruotano una serie di figure professionali che stanno pagando un prezzo altissimo per via della Pandemia e delle restrizioni in corso».

«A questo – continua -, si aggiunge l'operato di Spirlì, che la metafora “piove sul bagnato” potrebbe raccontare bene in questo inverno uggioso. Gli addetti alle pulizie, stanno vedendo ridurre il proprio orario di lavoro al minimo; stanno portando a casa, cioè salari da fame. Gli operatori della Ristorazione Collettiva, non vedono il proprio posto di lavoro da febbraio scorso, più di un anno di blocco, senza un minimo di tutela del proprio reddito e con una grande incertezza sul proprio futuro».

«Di queste persone fragili, invisibili e calabresi, - afferma Valentino - ci piacerebbe che si occupasse il presidente FF, anziché costruire editti sul nulla e polemiche sterili e continue. Dopo le molteplici sollecitazioni alla politica regionale calabrese, non ci aspettiamo che il Presidente prenda in considerazione la richiesta di un confronto utile a ricercare soluzioni che possano lenire la sofferenza di queste categorie di lavoratori e lavoratrici».

«L'unica certezza che, ad oggi, ci sentiamo di esprimere è che “se con la cultura non si mangia, con Spirlì ci crepa di fame”» conclude.

(Foto fonte Strill)

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.