13 ore fa:Parte l'estate di Cariati: sold out per Brusco, al via il cartellone 2026 tra musica, mare e grandi eventi
14 ore fa:Bimbimbici torna sul lungomare di Rossano: domani la pedalata per riscoprire la città senza motori
16 ore fa:Cassano: Guerrieri e D’Agostino aderiscono al comitato Spazio Pubblico
17 ore fa:Mandatoriccio in festa per la vittoria del nuovo sindaco Cataldo Iozzi
19 ore fa:Nocara ottiene 1,5 milioni di euro: premiata la resistenza del borgo contro spopolamento e marginalità
14 ore fa:Sciopero nazionale UIL FP Vigili del Fuoco: «Difendiamo la dignità dei lavoratori e la sicurezza dei cittadini»
15 ore fa:Da roccaforte social-democratica a laboratorio sovranista: la metamorfosi politica del nord-est
40 minuti fa:Solstizio d’estate 2026, oggi il giorno più lungo dell’anno: inizia ufficialmente la stagione astronomica
19 ore fa:Gaetano Aita, la voce che continua a vivere: premio alla memoria e proposta di intitolazione del Teatro comunale
18 ore fa:Vasto incendio a Trebisacce: in azione Vigili del Fuoco, Canadair ed elicottero regionale

Lefosse (Azione): «Superbonus 110%, a Corigliano-Rossano edilizia bloccata e uffici in letargo»

2 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO – «Tra i benefici previsti dal Decreto Rilancio c'è una misura in particolare, di grande efficacia, pensata per sostenere, da un lato il mercato dell'edilizia e dall'altro avviare una grande campagna di riqualificazione ed efficientamento energetico del "parco" immobiliare della nazione».

È quanto afferma Giovanni Lefosse, referente di Azione a Corigliano-Rossano in merito al «cosiddetto Superbonus: una detrazione del 110% sulle spese sostenute per chi effettua interventi di isolamento termico, sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale e riduzione del rischio sismico nei propri condomini o abitazioni singole». Come funziona? Ad esempio, per una spesa sostenuta di 10mila euro sugli interventi, lo Stato garantisce un bonus di 11mila euro di detrazione pari a 2.200 euro annui da recuperare nelle 5 dichiarazioni dei redditi presentate successivamente all'esecuzione dei lavori».

«In alternativa alla fruizione della detrazione in dichiarazione dei redditi, - spiega - è possibile optare per la cessione della detrazione per le spese sostenute nel 2020, 2021 e 2022. In accordo con il fornitore, si può ottenere uno sconto in fattura di importo massimo pari alla spesa da sostenere, che l'impresa recupera sotto forma di credito d'imposta, oppure si può optare per la cessione a terzi, comprese banche e finanziarie, del credito d'imposta pari alla detrazione spettante».

«Insomma: una buona idea – commenta Lefosse- pensata per fare un buon investimento, praticamente a costo zero. Tutto semplice, tutto facile, tutto così magicamente bello? Nemmeno per sogno! Almeno a Corigliano-Rossano... Anzi, in questo caso, soltanto a Rossano».

«Succede, infatti, - denuncia Lefosse - che mentre nella macchina burocratica di parte coriglianese (che poi dovrebbe essere la stessa di quella rossanese, con gli stessi dipendenti, funzionari e dirigenti) tutti i permessi urbanistici hanno tempi di realizzazione più o meno brevi; in quella di parte rossanese sembra esserci il porto delle nebbie».

«Ad oggi – afferma -, per l'area urbana di Rossano, all'interno dell'ufficio urbanistica di Corigliano-Rossano sono ferme, da mesi, all'incirca 200 pratiche relative al Superbonus 110% e non si capisce il perché. O meglio, gli uffici si giustificano dietro motivazioni che reggono fino ad un certo punto: la carenza di personale e il lavoro in smart-working, su tutti, che frenerebbero il normale andamento delle attività. Non pensando, però, che questi ritardi, questa lentezza, tiene ferma l'economia della città, già di per sé piegata e in affanno, e che oggi sta subendo fortemente il contraccolpo di una crisi mondiale».

«Fornitori, imprese edili, carpentieri, fabbri, idraulici, elettricisti sono tutti fermi - continua - in attesa che il Comune di Corigliano-Rossano si degni a sbloccare l'iter burocratico. Capite bene che si tratta di diversi milioni di euro che potrebbero iniziare a circolare nell'economia locale e che, invece, non girano. A chi giova tutto questo? Non lo sappiamo».

«Speriamo solo – conclude - che l'Amministrazione comunale, la politica e le istituzioni della città, siano a conoscenza di questa situazione e prendano immediati provvedimenti. Anche perché non ci possono essere giustificazioni a chi tiene ferma la produttività di un territorio. Nell'ultima revisione del Recovery Plan il contributo per il superbonus viene ridotto. Quindi, nessuna proroga. Questo significa che, ad oggi, molti edifici rischiano di perdere questa importante opportunità».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.