4 ore fa:“Arbitro scolastico”, parte il nuovo progetto dell'Istituto Green Palma Falcone Borsellino
4 ore fa:Sorical verso la gestione unica delle reti: verifica della Commissione di vigilanza
14 ore fa:Laino Borgo, torna la “Corajisima” nelle sette contrade: la tradizione quaresimale che coinvolge la comunità
41 minuti fa:Cassano Jonio, Ecofap dona beni essenziali alle famiglie: consegnati nuovi aiuti
3 ore fa:San Demetrio Corone celebra l’8 marzo con “Radici d’Oro e Orizzonti di Seta”
3 ore fa:Co-Ro, Giornata dei Calzini Spaiati al Polo Magnolia: laboratorio sull’inclusione per i bambini
2 ore fa:Dal Pollino un appello contro le guerre: sit-in e dibattito per la pace a Castrovillari
1 ora fa:Villapiana presenta il conto della sfiducia: tasse al massimo per salvare il bilancio
29 minuti fa:Castrovillari, truffa sui fondi agricoli: sequestrati 90mila euro, stop ai contributi illeciti
15 ore fa:Cresce la popolazione straniera: a Corigliano-Rossano pesa il 12% e si discute la Consulta

Carlo Guccione: «Cure negate dalla pandemia ai pazienti non Covid»

1 minuti di lettura

COSENZA - Dal 30.9.2019 al 30.9.2020 sono stati erogati dall'Asp di Cosenza (compresi i tre presidi Spoke) oltre 1,5 milioni in meno di prestazioni sanitarie sia territoriali che ospedaliere. Nel dettaglio si sono registrati 5.930 ricoveri in meno, 2.917 interventi chirurgici, 368.468 prestazioni di specialistica ambulatoriale ospedaliera, 365.819 prestazioni di specialistica ambulatoriale dei Distretti, 13.233 attività ambulatoriale riferite al Dipartimento salute mentale, 30.504 di diagnostica per immagini dell'Asp, 410.491 prestazioni di laboratorio analisi Asp, 3.569 prestazioni Apapac in meno e una riduzione di 200.918 prestazioni di pronto soccorso e di punto di primo intervento.

A denunciare questi numeri il consigliere regionale Carlo Guccione: «Un dato drammatico dovuto alla emergenza Covid ma che ci segnala un nuovo e inquietante pericolo per tanti pazienti che in questo periodo non hanno ricevuto prestazioni adeguate per una serie di diverse patologie e non sono stati messi nelle condizioni di curarsi».

L’esponente del PD continua: «Tutto ciò è dovuto al fatto che ancora oggi non esiste un piano di contrasto al Covid. La situazione è grave e il rischio è di lasciare tutti questi pazienti abbandonati a se stessi in un momento di gravissima crisi sanitaria. Il quadro che emerge è di grande preoccupazione e di allarme per i malati non Covid della provincia di Cosenza a causa della riduzione dell'assistenza sanitaria e della mancata erogazione dei Livelli essenziali di assistenza. E ancora non abbiamo contezza dei dati dell'Azienda ospedaliera con riferimento al numero di prestazioni erogate ambulatoriali e operatorie e di accessi al Pronto soccorso».

Guccione conclude: «Occorre predisporre subito un piano straordinario concertato con il commissario alla Sanità e gli uffici dell'Asp di Cosenza per dare a tutti la possibilità di curarsi anche durante la pandemia e si devono avviare le procedure per rendere subito operativo il servizio di tele – medicina. Servono misure ad hoc per evitare di mettere in pericolo tutti i pazienti che per il Coronavirus non si sono potuti curare».

 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.