15 ore fa:A Lauropoli la 52ª edizione del Carnevale: ecco il calendario ufficiale
15 ore fa:Nidi fantasma nelle case: l'altra infanzia di Corigliano-Rossano
1 ora fa:Il Crati sopra le aree golenali, la piena del fiume inizia a far paura nella Piana di Sibari
3 ore fa:Palazzo Pendino, scontro politico sul social housing: “Inclusione o ghettizzazione?”
1 ora fa:Scuola Madonna della Catena, Bosco attacca in Consiglio: “Senza uscita di sicurezza da 6 anni, pronto a chiederne la chiusura”
14 ore fa:Ancora maltempo a Saracena: massi caduti e muro collassato sulla strada provinciale
14 ore fa:«Non ho assolutamente alcuna intenzione di candidarmi a Sindaco di Crosia»
30 minuti fa:Referendum sulla giustizia, a Corigliano-Rossano incontro pubblico sulle ragioni del NO
2 ore fa:Crosia, Morello teme il ribaltone all'italiana e porta la crisi in aula: pronta la mozione per "contare" la maggioranza
2 ore fa:Diritto d’asilo, Manoccio accusa l’Europa: «Rischio arretramento sui diritti»

Carlo Guccione: «Cure negate dalla pandemia ai pazienti non Covid»

1 minuti di lettura

COSENZA - Dal 30.9.2019 al 30.9.2020 sono stati erogati dall'Asp di Cosenza (compresi i tre presidi Spoke) oltre 1,5 milioni in meno di prestazioni sanitarie sia territoriali che ospedaliere. Nel dettaglio si sono registrati 5.930 ricoveri in meno, 2.917 interventi chirurgici, 368.468 prestazioni di specialistica ambulatoriale ospedaliera, 365.819 prestazioni di specialistica ambulatoriale dei Distretti, 13.233 attività ambulatoriale riferite al Dipartimento salute mentale, 30.504 di diagnostica per immagini dell'Asp, 410.491 prestazioni di laboratorio analisi Asp, 3.569 prestazioni Apapac in meno e una riduzione di 200.918 prestazioni di pronto soccorso e di punto di primo intervento.

A denunciare questi numeri il consigliere regionale Carlo Guccione: «Un dato drammatico dovuto alla emergenza Covid ma che ci segnala un nuovo e inquietante pericolo per tanti pazienti che in questo periodo non hanno ricevuto prestazioni adeguate per una serie di diverse patologie e non sono stati messi nelle condizioni di curarsi».

L’esponente del PD continua: «Tutto ciò è dovuto al fatto che ancora oggi non esiste un piano di contrasto al Covid. La situazione è grave e il rischio è di lasciare tutti questi pazienti abbandonati a se stessi in un momento di gravissima crisi sanitaria. Il quadro che emerge è di grande preoccupazione e di allarme per i malati non Covid della provincia di Cosenza a causa della riduzione dell'assistenza sanitaria e della mancata erogazione dei Livelli essenziali di assistenza. E ancora non abbiamo contezza dei dati dell'Azienda ospedaliera con riferimento al numero di prestazioni erogate ambulatoriali e operatorie e di accessi al Pronto soccorso».

Guccione conclude: «Occorre predisporre subito un piano straordinario concertato con il commissario alla Sanità e gli uffici dell'Asp di Cosenza per dare a tutti la possibilità di curarsi anche durante la pandemia e si devono avviare le procedure per rendere subito operativo il servizio di tele – medicina. Servono misure ad hoc per evitare di mettere in pericolo tutti i pazienti che per il Coronavirus non si sono potuti curare».

 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.