8 ore fa:Adozioni internazionali, al via in Calabria il primo percorso formativo regionale per le coppie destinatarie
11 ore fa:Minoranze linguistiche, la Provincia rilancia il dialogo con i Comuni arbëreshe e occitani
9 ore fa:SaraEstate 2026 accende il paese del Moscato: eventi, musica e cultura per far vivere il borgo
9 ore fa:Ospedale della Sibaritide, Candreva e Sciarrotta: «Il futuro di Compagna e Giannettasio non può essere la dismissione»
7 ore fa:“Sono un arbëresh”, il racconto di Acquaformosa e di Giovanni Manoccio diventa un libro
13 ore fa:L'Unical ai vertici della valutazione ANVUR: dieci aree sul podio e impatto record sul territorio
11 ore fa:Alto Jonio, nasce (un altro) progetto per un Distretto Turistico promosso dall’Unione dei Comuni
13 ore fa:Cassano, Falbo (PD): «Le buone idee non hanno colore politico»
10 ore fa:Crosia presenta il calendario estivo 2026: eventi, musica e cultura tra lungomare e centro storico
7 minuti fa:Accessibilità delle spiagge, Fratelli d’Italia: «I servizi devono essere davvero fruibili per tutti»

Trebisacce approva il progetto per protezione della biodiversità

1 minuti di lettura

Il Comune di Trebisacce, con delibera di Giunta comunale numero 205/2020, ha preso atto della proposta progettuale dell’ATS “FLAG – I Borghi marinari dello Jonio – M.A.R.E. CALABRIA” nell’ambito della misura 1.40 della Regione Calabria, finalizzata alla Protezione e ripristino della biodiversità, degli ecosistemi marini, e dei regimi di compensazione nell’ambito di attività di pesca sostenibili.

 

L’intervento previsto nel progetto interessa lo specchio d’acqua dell’area marina prospiciente al Comune di Trebisacce, realtà caratterizzata da una lunga e gloriosa tradizione marinara, propria di tutta la comunità territoriale.

 

Il progetto, che prevede un finanziamento pari a 500.000.00 Euro, è volto ad installare una serie di barriere sommerse, indispensabili per il ripopolamento ittico nei fondali del Comune di Trebisacce anche con la finalità di tutelare la qualità dell’ecosistema marino, favorire la riproduzione di specie ittiche di pregio e dissuadere le attività illegali di pesca a strascico svolte in zone non autorizzate.

L’idea progettuale, già adottata negli anni precedenti dal Comune di Trebisacce ma non finanziata, contribuisce pienamente al raggiungimento delle finalità dell’Obiettivo Tematico OT6 del Quadro Strategico Comune per la programmazione 2014/2020 “Preservare e tutelare l’ambiente e promuovere l’uso efficiente delle risorse”.

 

«Il nostro territorio e tutta la nostra comunità – ha dichiarato il sindaco di Trebisacce, Franco Mundo – ha un rapporto unico con il mare, con il nostro mare.  La nostra tradizione ittica, che ha reso grande la storia della marineria di Trebisacce ne è testimonianza. Riteniamo dunque il progetto finalizzato alla protezione e al ripristino della biodiversità dell’ecosistema marino dello specchio acqua che incornicia la costa che cinge il Comune di Trebisacce, abbia una particolare valenza, dal punto di vista economico, produttivo, culturale e sociale.

Sono tanti gli appassionati di pesca e molti coloro che la praticano quotidianamente per lavoro, tant’è vero che esistono ben due rimessaggi per la custodia delle barche nel territorio comunale.

La pesca, le attività produttive e quelle turistiche legate ad una corretta tutela della biodiversità e degli ecosistemi marini sono una chiave fondamentale per potenziare gli attrattori economici che ci appartengono, e al contempo per continuare e ribadire la nostra politica ambientale che ci è valsa per ben sette volte la Bandiera Blu assegnata dalla FEE e che da sempre caratterizza la nostra azione amministrativa. Al nostro mare guardiamo con la certezza che non ci abbandonerà mai e con la consapevolezza di dovercene prendere cura, come abbiamo fatto finora e continueremo a fare.

È una grande risorsa che intendiamo tutelare coniugando la bellezza con l’indotto lavorativo e turistico in grado di sprigionare economie e lavoro».

 

Carmine Milieni
Autore: Carmine Milieni