1 ora fa:Definizione agevolata dei tributi, Azzurro Mare: «Così nessuno resta indietro»
15 ore fa:Sacerdote sotto processo, la Curia di Rossano-Cariati: «Profondo rammarico e vicinanza alla vittima»
14 ore fa:Rottamazione tributi, Fdi esprime soddisfazione alla proposta accolta in Comune
 
14 ore fa:VGF festeggia 3 anni: sicurezza e vigilanza rafforzate per imprese e cantieri
13 ore fa:Calopezzati fuori dagli aiuti post ciclone Harry, Fratelli d’Italia accusa: «Incuria dell’amministrazione»
40 minuti fa:Stop al bullismo, al Majorana tre giorni di legalità con i Carabinieri
1 ora fa:Gli attori Maros in azione sui set: Maria Azzinnari protagonista del film "Senza di me"
10 minuti fa:Castrovillari: arte, cinema e performance teatrali all’interno delle mura
2 ore fa:Castrovillari, proposta di legge sulla Cipolla: Slow Food Calabria chiede confronto con i produttori
15 ore fa:Castrovillari, Sindacati pronti allo stato di agitazione contro la Giunta

L'estate di San Martino e perché oggi è la festa dei cornuti

2 minuti di lettura

L’11 novembre di ogni anno, la Chiesa cattolica celebra San Martino di Tours, un legionario romano che si convertì al cristianesimo e divenne vescovo. Questo giorno è significativo non solo per la sua celebrazione religiosa, ma anche per la ricorrenza popolare conosciuta come la “festa dei cornuti”. Scopriamo insieme il legame tra queste due festività attraverso lo studio del giornalista Salvatore Galeone pubblicato da libreriamo.it

San Martino, vissuto tra il 316 e il 397 d.C., è un'importante figura storica e religiosa. Originario della Pannonia nell'attuale Ungheria, Martino è noto per il suo servizio come soldato dell'impero romano, ma è ricordato soprattutto per la sua umiltà e carità, tanto da essere voluto dai cittadini di Tours come vescovo nel 371, nonostante le resistenze legate alla sua origine plebea. Il suo ministero si distinse per l’attenzione verso le comunità rurali, in contrasto con molti suoi contemporanei, e oggi è uno dei santi più venerati, sia dalla Chiesa cattolica che da quella ortodossa e copta.

 

La Festa dei Cornuti

La correlazione tra San Martino e la festa dei cornuti è affascinante. Una spiegazione comune per questa ricorrenza è legata alle fiere di bestiame che si svolgevano in questo periodo. «Gli uomini - scrive Galeone - partecipavano a questi eventi lasciando le mogli a casa, bevevano molto vino e comportamenti "sopra le righe" erano più frequenti». La conseguenza di tali eccessi era che le mogli, in attesa dei mariti, divenivano oggetto di pettegolezzi e tradimenti, «dai quali l'espressione “cornuti” trae origine, collegandosi simbolicamente alle corna degli animali».

Un’altra interpretazione considera le celebrazioni celtiche legate al capodanno, che terminava attorno all’11 novembre. Queste feste erano caratterizzate da comportamenti promiscui e festosi, contribuendo alla tradizione della festa dei cornuti. La stessa parola “cornuti” potrebbe derivare dal “corno potorio”, utilizzato come recipiente per bere.

 

Leggende e Tradizioni

La connessione tra le due celebrazioni si arricchisce di leggende. Una di queste narra degli amori adulterini tra Marte (da cui deriva il nome Martino), dio della guerra, e Venere, dea dell’amore. Il marito di Venere, Vulcano, scoprì la loro relazione e li espose agli dèi. L’espressione “cornuto e mazziato” si sarebbe originata da questo episodio.

 

L'Estate di San Martino

C'è poi l’Estate di San Martinouna tradizione popolare legata a un evento miracoloso della vita di San Martino. Secondo la leggenda, donò il suo mantello a un mendicante e, in segno di gratitudine, il cielo si schiarì e il sole iniziò a scaldare come in estate. Questa espressione è diventata sinonimo di giornate di bel tempo che spesso si verificano a metà novembre, regalando momenti primaverili in un mese quasi invernale. È così le donne, scoprendosi per il caldo - questo narra la leggenda popolare e forse anche un po' bigotta -, generavano i sogni proibiti degli uomini e, quindi, anche una sorta di tradimento di pensiero, platonico... che sempre tradimento era considerato!

Insomma, la festa di San Martino e la festa dei cornuti si intrecciano in un affascinante mix di storia, folklore e tradizioni che continuano a vivere nel cuore delle celebrazioni popolari. L'11 novembre, quindi, si celebra non solo un santo, ma anche un peculiare aspetto della cultura italiana, che riflette le complessità delle relazioni umane e la ricchezza delle tradizioni popolari.

 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.