14 ore fa:Sicurezza, in arrivo 139 nuovi poliziotti in Calabria: 48 assegnati alla provincia di Cosenza
15 ore fa:Odissea 2000 alza il volume dell’estate: nel weekend arrivano Radio Kiss Kiss e il K-Pop Experience
45 minuti fa:Forza Italia rivendica la svolta sulla Jonica: «Sibari-Rocca e Magna Grecia, fatti concreti per Alto Ionio e Sibaritide»
16 ore fa:Co.Ro. Summer Fest 2026, Alessandro Siani arriva a Corigliano-Rossano con “Fake News”
13 ore fa:Da agosto torna il collegamento fino a Rocca Imperiale, a settembre parte il “Treno della Magna Graecia”
14 ore fa:Foce del Crati, i monitoraggi premiano la Riserva: acque in equilibrio e nessun segnale di eutrofizzazione
15 ore fa:Il messaggio dell'Arcivescovo a turisti e visitatori della Diocesi di Rossano-Cariati
13 ore fa:A Vaccarizzo la Grande Guerra raccontata dai prigionieri: Ferraro porta a Vakarici le voci dimenticate dei campi
15 minuti fa:Laino Borgo si rimette in sella: torna la Granfondo dei Bruzi tra Pollino, gallerie e borghi della Valle del Lao
1 ora fa:A Schiavonea la Notte Azzurra: sapori di mare, sfide in cucina e musica live nel cuore del CoRo Summer Fest

Daniele Celestino promuove il patrimonio culturale con i videogiochi: Ecco l'idea geniale del giovane rossanese

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO – La città di Ferrara ha la sua versione “gaming” nel videogioco di Minecraft: non soltanto più visitabile ma anche giocabile. Tutto questo grazie al giovane rossanese Daniele Celestino, che lo scorso 17 luglio si è laureato in Scienze della Comunicazione all’Università di Ferrara con una tesi dal titolo "Beyond Pixels: le potenzialità dello storytelling visuale nei videogiochi" in cui ha ricostruito graficamente, mattoncino dopo mattoncino, colore dopo colore, la città estense, concentrandosi soprattutto sul centro storico.

Classe 2001, genitori originari di Longobucco, Daniele ha vissuto per due/tre anni a Milano per poi ritornare nella sua Rossano. Qui inizia a frequentare le scuole e proprio tra i banchi del Liceo Scientifico inizia a nascere questa passione, «per puro divertimento». Oggi è diventata la sua professione. «All’inizio realizzavo mappe per gli amici, su loro richiesta. Il caso ha voluto, poi, che mi sono trovassi nel posto giusto al momento giusto e sono entrato a far parte dell’azienda Minecraft per la quale lavoro da circa 5 anni realizzando e progettando mappe dettagliate che diventano contenuti aggiuntivi al gioco».

Tra gli altri progetti a cui ha lavorato troviamo quello per la Universal e quello per la Disney.

«Nella tesi esploro – spiega Daniele - molto a fondo l'idea secondo la quale l'utilizzo dei videogiochi per promuovere il patrimonio culturale sia un ottimo modo per far conoscere delle realtà medio-piccole ad audience molto vaste. Comunicare e far conoscere quei borghi che rischiano di essere dimenticati. Non sarebbe male, un giorno, far conoscere, nella versione gaming, realtà come Longobucco o anche Rossano centro storico attraverso questo linguaggio che arriva tantissimo ai più giovani. Anche i videogiochi possono diventare un mezzo di promozione e sponsorizzazione turistica, cultura e artistica. Un nuovo modo di fare marketing territoriale».

Tra i prossimi obiettivi «sul piano universitario proseguirò gli studi in Comunicazione di Impresa a Reggio Emilia. Lavorativamente, invece, mi sono sistemato, mi conoscono. Lavoro per tre aziende attualmente. Adesso ragiono per sogni».

Per scaricare la mappa di Ferrara: https://www.planetminecraft.com/project/ferrara-a-minecraft-recreation/

Luigia Marra
Autore: Luigia Marra

Mi sono diplomata al Liceo Classico San Nilo di Rossano, conseguo la laurea in Lettere e Beni Culturali e successivamente la magistrale in Filologia Moderna presso Università della Calabria. Amo ascoltare ed osservare attentamente la realtà di tutti i giorni. Molto caotica e confusionaria, ma ricca di storie, avvenimenti e notizie che meritano di essere raccontate.