14 ore fa:Sanità, l’appello della Piazza di Schierarsi: «A Corigliano-Rossano serve un ospedale Hub»
13 ore fa:Elettrificazione Sibari-Catanzaro, la Lega: «Mai così tanti investimenti in Calabria»
10 ore fa:Al Museo di Cariati un incontro dedicato alle Madri Costituenti
11 ore fa:Il Pd di Villapiana sostiene la candidata leghista: polemiche tra le sinistre locali
14 ore fa:Adozioni internazionali, Straface: «Più forza al sistema calabrese. Al centro famiglie e minori»
12 ore fa:Borghi di Calabria al Senato: comunità, servizi e sviluppo al centro del confronto
11 ore fa:Isolamento della Calabria jonica: l'odissea quotidiana di un cittadino pendolare
10 ore fa:Villapiana, dissenso interno a Forza Italia: «Decisioni unilaterali del Commissario cittadino non accettabili»
13 ore fa:Sanità a Corigliano-Rossano, Scarcella e Costa chiedono chiarezza sulla riorganizzazione
12 ore fa:Venerdì Santo, il grido del Vescovo Savino: «La tratta è schiavitù, non possiamo restare indifferenti»

Una voce di Corigliano tra i finalisti del Festival "New York Canta 2022"

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO – Scorre anche sangue calabrese nelle vene del giovane Antonio Straface, cantante classe ‘91 scelto tra i dieci finalisti del prestigioso Festival “NY Canta”, il festival musicale, dedicato alla musica italiana che da dodici anni si svolge a New York.

Il giovane e talentuoso cantante, infatti, ha il papà originario di Corigliano e la mamma di Mirabella Imbaccari, e nonostante sia nato e cresciuto a Heilbronn, nel sud della Germania, si sente al 100% italiano.

Antonio, fin da piccolo, ha coltivato la sua passione per la musica, tanto da poter dire che «non ha iniziato a parlare, ma a cantare… ancora in fasce, ha preferito esercitare l’ugola cantando al posto di provare a dire “mamma”».

Cresciuto ascoltando la grande musica, da Elvis Presley a Michael Jackson, da Stevie Wonder a Lucio Battisti questo enfant prodige si è avvicinato Funk, al Pop e al Rhythm and Blues, tanto da portarlo a soli tre anni sul palco a cantare Superstition e, addirittura, vederlo a dieci anni compositore.

«L’infanzia e l’adolescenza di Antonio Straface, - si legge nella sua biografia - si è riempita di tour in discoteche e in locali regionali in tutta la Germania. La sua voce, conosciuta in tutto il Paese grazie al suo timbro riconoscibile e la capacità di cantare in tedesco, italiano, inglese, francese e spagnolo lo ha consacrato una young star».

A soli sedici anni ha partecipato a “Deutschland sucht den Superstar” (versione tedesca di “American Idol”) classificandosi tra i migliori a Berlino.

«Nel 2016 è uscito il primo album di Antonio, #IAM, mentre nel 2019, con il singolo “Il vero amore” ha vinto il premio della critica al Festival della canzone italiana a Stoccarda classificandosi, inoltre, al secondo posto e la hit estiva “Un giorno di sole” è stata trasmessa nelle radio internazionali. Ha collaborato con artisti e Vocal Coach importanti come Luca Jurman, Grazia de Michele, Luca Sala, Ramazzotti e Laura Pausini. Ha oltre 500 mila di visualizzazioni su YouTube ed è attivo sui social».

Sempre nella “Grande Mela”, Antonio prenderà parte alla parata del “Columbus Day”.

In breve, Antonio è un giovane talento dal futuro promettente, un artista per il quale fare il tifo il prossimo 9 ottobre per l’attesissima finale newyorkese.  

Giusi Grilletta
Autore: Giusi Grilletta

Da sempre impegnata in attività per il prossimo, è curiosa, gentile e sensibile. Laureata in Scienze Umanistiche per la Comunicazione, consegue la magistrale in Teoria e Metodi per la Comunicazione presso l’Università degli Studi di Milano. Consegue una seconda laurea magistrale in Pedagogia per ampliare le sue conoscenze. Ha lavorato presso agenzie di comunicazione (Lenin Montesanto Comunicazione e Lobbing) e editori calabresi (Falco Editore). Si è occupata di elaborare comunicati stampa, gestire pagine social, raccogliere e selezionare articoli per rassegne, correggere bozze e valutare testi inediti. Appassionata di scrittura, partecipa a corsi creativi presso il Giffoni Film Festival e coltiva la sua passione scrivendo ancora oggi racconti (editi Ilfilorosso) che trasforma in audio-racconti pubblicati sul suo canale YouTube. Ama la letteratura, l’arte, il teatro e la cucina.