13 ore fa:Cassano, manca il reattivo per l’esame dell’omocisteina: scatta l’allarme dei cittadini
14 ore fa:Morano celebra l’amore e le radici: Notte Romantica e Rarica Festival nel cuore del borgo del Pollino
11 ore fa:Corigliano-Rossano, Caputo: «Manutenzione nel caos, servono legalità e controlli»
13 ore fa:Depurazione, arriva la replica a Stasi: «La Regione investe 175 milioni, pensi agli impianti comunali»
13 ore fa:Maltrattamenti in famiglia, arrestato 31enne a Corigliano-Rossano
9 ore fa:Porto di Corigliano, oltre 7 milioni di investimenti nel Piano Operativo Triennale
12 ore fa:TIS, Rapani: «La legge regionale completa il percorso avviato in Parlamento»
11 ore fa:Co-Ro, approvata la Consulta comunale per l'Integrazione: nuovo strumento di partecipazione per i cittadini stranieri
10 ore fa:FILLEA CGIL Calabria approva il bilancio consuntivo 2025: lavoro, diritti e sviluppo al centro del confronto
10 ore fa:Miss Italia Calabria 2026: prima tappa all'Apica Village di Mirto Crosia

Oggi come 32 anni fa, due rossanesi arrivano a Capo Nord in moto

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO – Un ricordo che fa bene all’animo rispolverare, quello fatto dal periodico di Rossano “La Voce” in cui si riporta alla memoria un’esperienza e un’avventura compiuta da due rossanesi, Stefano Acri e Renato Loria.

Due centauri doc appartenenti allo storico Motoclub di Rossano che nel lontano 1990 giunsero a Capo Nord, meta sognata e agognata da motociclisti e viaggiatori di tutte le età. Un viaggio significativo affrontato 32 anni fa da due scanzonati ragazzi, uniti da un profondo legame di amicizia e dal senso di avventura tipica dei motociclisti, segno distintivo soprattutto dell’indimenticato Stefano Acri, amico di tutti, libero come il vento a cui è stato intitolato negli dopo la sua scomparsa, lo stesso Moto-club a cui apparteneva.

Oggi si rifesteggia perché altri due motociclisti rossanesi hanno vissuto la stessa esperienza e portato a compimento la stessa avventura, Marianna Sommario e Flavio Pacenza sono giunti a Capo Nord poche ore fa.

Riportiamo il post pubblicato da “La Voce”, un modo per non dimenticare chi più di 30 anni fa con meno comodità rispetto a quelle odierne, ha deciso di scoprire un pezzo di mondo in compagnia di un amico e dell’inseparabile motocicletta.

«Era il 10 luglio 1990 (h 20:05) quando Stefano Acri e Renato Loria del "Motoclub Rossano" hanno raggiunto Capo Nord in Norvegia. Per la prima volta due rossanesi, a cavallo delle loro moto, hanno toccato la "testa" del mondo e portato un po' di "rossanesità" in uno dei luoghi più affascinanti del nostro globo. Dopo 32 anni, il 10 agosto 2022 alle ore 13:24 si ripete questa storia con Marianna Sommario e Flavio Pacenza che in questo momento stanno brindando a nome del "Motoclub Rossano - Stefano Acri e Maurizio Greco" per aver raggiunto questa ambita meta, simbolo di passione e libertà!»

Francesca Sapia
Autore: Francesca Sapia

Ha due lauree: una in Scienze politiche e relazioni internazionali, l'altra in Intelligence e analisi del rischio. Una persona poliedrica e dall'animo artistico. Ha curato le rassegne di arti e cultura per diversi Comuni e ancora oggi è promotrice di tanti eventi di arti visive