9 minuti fa:Corigliano-Rossano, Rapani accusa: «Liste d'attesa incompatibili con il diritto alla salute»
10 ore fa:Svelata l'immagine ufficiale della 40ª Estate Internazionale del Folklore
9 ore fa:Amendolara, conto alla rovescia per il 18° Memorial "Mario De Luca": stasera chiudono le iscrizioni
7 ore fa:Cassano, il Piano comunale di spiaggia verso il via libera: parere favorevole della Commissione
8 ore fa:Successo per "Onde di Comunità" a Cariati: mare, tradizioni e cultura al centro di una serata partecipata
9 ore fa:Medjugorje, incendiato l’altare e imbrattate le statue della Madonna. Sgomento anche tra i fedeli della Calabria del nord-est
10 ore fa:Caldo record e siccità. Al via la vendemmia in anticipo
7 ore fa:A Saracena quattro giorni di musica con lo Scarano Music Fest
9 ore fa:«La spiaggia dei pescatori? Un colpo al cuore»: Martilotti contro il porto a secco di Schiavonea
10 ore fa:Aeroporto di Sibari, cresce il fronte: anche la Provincia pronta a sostenere il progetto Ram

Oggi come 32 anni fa, due rossanesi arrivano a Capo Nord in moto

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO – Un ricordo che fa bene all’animo rispolverare, quello fatto dal periodico di Rossano “La Voce” in cui si riporta alla memoria un’esperienza e un’avventura compiuta da due rossanesi, Stefano Acri e Renato Loria.

Due centauri doc appartenenti allo storico Motoclub di Rossano che nel lontano 1990 giunsero a Capo Nord, meta sognata e agognata da motociclisti e viaggiatori di tutte le età. Un viaggio significativo affrontato 32 anni fa da due scanzonati ragazzi, uniti da un profondo legame di amicizia e dal senso di avventura tipica dei motociclisti, segno distintivo soprattutto dell’indimenticato Stefano Acri, amico di tutti, libero come il vento a cui è stato intitolato negli dopo la sua scomparsa, lo stesso Moto-club a cui apparteneva.

Oggi si rifesteggia perché altri due motociclisti rossanesi hanno vissuto la stessa esperienza e portato a compimento la stessa avventura, Marianna Sommario e Flavio Pacenza sono giunti a Capo Nord poche ore fa.

Riportiamo il post pubblicato da “La Voce”, un modo per non dimenticare chi più di 30 anni fa con meno comodità rispetto a quelle odierne, ha deciso di scoprire un pezzo di mondo in compagnia di un amico e dell’inseparabile motocicletta.

«Era il 10 luglio 1990 (h 20:05) quando Stefano Acri e Renato Loria del "Motoclub Rossano" hanno raggiunto Capo Nord in Norvegia. Per la prima volta due rossanesi, a cavallo delle loro moto, hanno toccato la "testa" del mondo e portato un po' di "rossanesità" in uno dei luoghi più affascinanti del nostro globo. Dopo 32 anni, il 10 agosto 2022 alle ore 13:24 si ripete questa storia con Marianna Sommario e Flavio Pacenza che in questo momento stanno brindando a nome del "Motoclub Rossano - Stefano Acri e Maurizio Greco" per aver raggiunto questa ambita meta, simbolo di passione e libertà!»

Francesca Sapia
Autore: Francesca Sapia

Ha due lauree: una in Scienze politiche e relazioni internazionali, l'altra in Intelligence e analisi del rischio. Una persona poliedrica e dall'animo artistico. Ha curato le rassegne di arti e cultura per diversi Comuni e ancora oggi è promotrice di tanti eventi di arti visive