3 ore fa:Operazione Ginestra: le reazioni della politica, tra garantismo e solidarietà
2 ore fa:Stasera a Caffè sul Pentagramma c'è Pietro Labonia
1 ora fa:Una casa per tutti, graduatorie pubblicate in Calabria: 9 milioni per gli affitti
3 ore fa:Ospedale della Sibaritide, la sfida della diagnostica: tecnologie avanzate per competere con il privato
4 ore fa:Castrovillari, soccorsi in parete ed elicotteri: Guardia di Finanza e Soccorso Alpino si addestrano insieme
2 ore fa:Canna, si insedia l’Organo di liquidazione. ASI: «I cittadini hanno diritto di conoscere i conti»
21 minuti fa:Operazione Ginestra, la rete investigativa che ha scoperchiato la ’ndrangheta nella Sibaritide
1 ora fa:Paludi rende omaggio a Leonardo Palopoli: il Centro culturale porterà il suo nome
51 minuti fa:Al Polo Magnolia l’autonomia si impara con i piccoli gesti
21 minuti fa:Operazione Ginestra nella Sibaritide, NSC: «Ora servono più risorse e un Comando Gruppo»

Oggi come 32 anni fa, due rossanesi arrivano a Capo Nord in moto

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO – Un ricordo che fa bene all’animo rispolverare, quello fatto dal periodico di Rossano “La Voce” in cui si riporta alla memoria un’esperienza e un’avventura compiuta da due rossanesi, Stefano Acri e Renato Loria.

Due centauri doc appartenenti allo storico Motoclub di Rossano che nel lontano 1990 giunsero a Capo Nord, meta sognata e agognata da motociclisti e viaggiatori di tutte le età. Un viaggio significativo affrontato 32 anni fa da due scanzonati ragazzi, uniti da un profondo legame di amicizia e dal senso di avventura tipica dei motociclisti, segno distintivo soprattutto dell’indimenticato Stefano Acri, amico di tutti, libero come il vento a cui è stato intitolato negli dopo la sua scomparsa, lo stesso Moto-club a cui apparteneva.

Oggi si rifesteggia perché altri due motociclisti rossanesi hanno vissuto la stessa esperienza e portato a compimento la stessa avventura, Marianna Sommario e Flavio Pacenza sono giunti a Capo Nord poche ore fa.

Riportiamo il post pubblicato da “La Voce”, un modo per non dimenticare chi più di 30 anni fa con meno comodità rispetto a quelle odierne, ha deciso di scoprire un pezzo di mondo in compagnia di un amico e dell’inseparabile motocicletta.

«Era il 10 luglio 1990 (h 20:05) quando Stefano Acri e Renato Loria del "Motoclub Rossano" hanno raggiunto Capo Nord in Norvegia. Per la prima volta due rossanesi, a cavallo delle loro moto, hanno toccato la "testa" del mondo e portato un po' di "rossanesità" in uno dei luoghi più affascinanti del nostro globo. Dopo 32 anni, il 10 agosto 2022 alle ore 13:24 si ripete questa storia con Marianna Sommario e Flavio Pacenza che in questo momento stanno brindando a nome del "Motoclub Rossano - Stefano Acri e Maurizio Greco" per aver raggiunto questa ambita meta, simbolo di passione e libertà!»

Francesca Sapia
Autore: Francesca Sapia

Ha due lauree: una in Scienze politiche e relazioni internazionali, l'altra in Intelligence e analisi del rischio. Una persona poliedrica e dall'animo artistico. Ha curato le rassegne di arti e cultura per diversi Comuni e ancora oggi è promotrice di tanti eventi di arti visive