2 ore fa:Longobucco, delibera di bilancio sotto accusa: secondo l’opposizione rischio debiti e squilibrio finanziario
4 ore fa:All'Unical Ezio Mauro presenta “Il silenzio dell’opinione pubblica”
1 ora fa:Lungro, presentato “Il mito della guerra di Sybaris”: il libro entra nelle biblioteche del territorio
3 ore fa:Montegiordano, evento finale del progetto TIR: tradizione e innovazione per rilanciare la comunità
48 minuti fa:Cassano in lutto, oggi l’ultimo saluto a Melissa Santagada
1 ora fa:Maracanã Sport - In onda la sedicesima puntata della trasmissione sportiva
1 ora fa:Elezioni Provincia di Cosenza, Greco (IV-CR): «Stop patti di palazzo, serve un candidato unitario»
3 ore fa:Emergenza idrica a Sibari, l’allarme della consigliera Bianchi: «L’acqua è una priorità non più rinviabile»
18 minuti fa:Stranieri in aumento, residenti in calo: ecco come la Calabria nordest sta cambiando volto
2 ore fa:Francavilla Marittima, guardia medica "sotto osservazione": lanciato sondaggio sui disservizi

Oggi come 32 anni fa, due rossanesi arrivano a Capo Nord in moto

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO – Un ricordo che fa bene all’animo rispolverare, quello fatto dal periodico di Rossano “La Voce” in cui si riporta alla memoria un’esperienza e un’avventura compiuta da due rossanesi, Stefano Acri e Renato Loria.

Due centauri doc appartenenti allo storico Motoclub di Rossano che nel lontano 1990 giunsero a Capo Nord, meta sognata e agognata da motociclisti e viaggiatori di tutte le età. Un viaggio significativo affrontato 32 anni fa da due scanzonati ragazzi, uniti da un profondo legame di amicizia e dal senso di avventura tipica dei motociclisti, segno distintivo soprattutto dell’indimenticato Stefano Acri, amico di tutti, libero come il vento a cui è stato intitolato negli dopo la sua scomparsa, lo stesso Moto-club a cui apparteneva.

Oggi si rifesteggia perché altri due motociclisti rossanesi hanno vissuto la stessa esperienza e portato a compimento la stessa avventura, Marianna Sommario e Flavio Pacenza sono giunti a Capo Nord poche ore fa.

Riportiamo il post pubblicato da “La Voce”, un modo per non dimenticare chi più di 30 anni fa con meno comodità rispetto a quelle odierne, ha deciso di scoprire un pezzo di mondo in compagnia di un amico e dell’inseparabile motocicletta.

«Era il 10 luglio 1990 (h 20:05) quando Stefano Acri e Renato Loria del "Motoclub Rossano" hanno raggiunto Capo Nord in Norvegia. Per la prima volta due rossanesi, a cavallo delle loro moto, hanno toccato la "testa" del mondo e portato un po' di "rossanesità" in uno dei luoghi più affascinanti del nostro globo. Dopo 32 anni, il 10 agosto 2022 alle ore 13:24 si ripete questa storia con Marianna Sommario e Flavio Pacenza che in questo momento stanno brindando a nome del "Motoclub Rossano - Stefano Acri e Maurizio Greco" per aver raggiunto questa ambita meta, simbolo di passione e libertà!»

Francesca Sapia
Autore: Francesca Sapia

Ha due lauree: una in Scienze politiche e relazioni internazionali, l'altra in Intelligence e analisi del rischio. Una persona poliedrica e dall'animo artistico. Ha curato le rassegne di arti e cultura per diversi Comuni e ancora oggi è promotrice di tanti eventi di arti visive