5 ore fa:Ponte del 2 Giugno, sole e caldo sulla Calabria del nord-est: qualche nube sui rilievi, Ionio quasi sempre tranquillo
2 ore fa:Co-Ro, Smart Fishing Italia: innovazione e sostenibilità al centro dell’incontro promosso da ANAPI Pesca - VIDEO
6 ore fa:«Venti chilometri anche per comprare il pane». A Sibari residenti esasperati per i lavori del sottopasso ferroviario fermo
24 minuti fa:Sanità a Sibari, Avanti PSI: «Basta propaganda, servono servizi reali»
3 ore fa:Da Corigliano-Rossano a Medjugorje: otto giorni di pellegrinaggio tra fede e preghiera
54 minuti fa:De Gaio: «Nessun confronto al buio: i cittadini hanno il diritto di vedere la squadra di governo»
2 ore fa:Nevis & Asya, Il dialetto calabrese che spopola sui social E si prepara a riempire l’estate
4 ore fa:Unical all’evento regionale su lavoro e innovazione: lanciata la Start Cup Calabria 2026
7 ore fa:Rapani esprime solidarietà a Madeo: «Le intimidazioni confermano un clima preoccupante»
1 ora fa:Non basta rifare una piazza per rigenerare una città

Oggi come 32 anni fa, due rossanesi arrivano a Capo Nord in moto

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO – Un ricordo che fa bene all’animo rispolverare, quello fatto dal periodico di Rossano “La Voce” in cui si riporta alla memoria un’esperienza e un’avventura compiuta da due rossanesi, Stefano Acri e Renato Loria.

Due centauri doc appartenenti allo storico Motoclub di Rossano che nel lontano 1990 giunsero a Capo Nord, meta sognata e agognata da motociclisti e viaggiatori di tutte le età. Un viaggio significativo affrontato 32 anni fa da due scanzonati ragazzi, uniti da un profondo legame di amicizia e dal senso di avventura tipica dei motociclisti, segno distintivo soprattutto dell’indimenticato Stefano Acri, amico di tutti, libero come il vento a cui è stato intitolato negli dopo la sua scomparsa, lo stesso Moto-club a cui apparteneva.

Oggi si rifesteggia perché altri due motociclisti rossanesi hanno vissuto la stessa esperienza e portato a compimento la stessa avventura, Marianna Sommario e Flavio Pacenza sono giunti a Capo Nord poche ore fa.

Riportiamo il post pubblicato da “La Voce”, un modo per non dimenticare chi più di 30 anni fa con meno comodità rispetto a quelle odierne, ha deciso di scoprire un pezzo di mondo in compagnia di un amico e dell’inseparabile motocicletta.

«Era il 10 luglio 1990 (h 20:05) quando Stefano Acri e Renato Loria del "Motoclub Rossano" hanno raggiunto Capo Nord in Norvegia. Per la prima volta due rossanesi, a cavallo delle loro moto, hanno toccato la "testa" del mondo e portato un po' di "rossanesità" in uno dei luoghi più affascinanti del nostro globo. Dopo 32 anni, il 10 agosto 2022 alle ore 13:24 si ripete questa storia con Marianna Sommario e Flavio Pacenza che in questo momento stanno brindando a nome del "Motoclub Rossano - Stefano Acri e Maurizio Greco" per aver raggiunto questa ambita meta, simbolo di passione e libertà!»

Francesca Sapia
Autore: Francesca Sapia

Ha due lauree: una in Scienze politiche e relazioni internazionali, l'altra in Intelligence e analisi del rischio. Una persona poliedrica e dall'animo artistico. Ha curato le rassegne di arti e cultura per diversi Comuni e ancora oggi è promotrice di tanti eventi di arti visive