2 ore fa:Crati, Romano risponde ad Abate: «La Regione è al lavoro, i Guardiani seguono gli interventi»
2 ore fa:Le Quattro Stagioni tornano a Castrovillari: al Sybaris il finale del Festival Vivaldi
4 ore fa:Il cinema che scolpisce la realtà: Michelangelo Frammartino e la lezione di De Seta tra Unical e Castrovillari
3 ore fa:Il Circolo PRC dell’Alto Jonio e dell’Arberia intitolato a Niccolò Converti
1 ora fa:Frecciarossa Sibari-Bolzano, nasce un comitato: «La fascia jonica non perda il collegamento»
5 ore fa:Campus Unical nella bufera: buio, paura e sicurezza negata tra la scomparsa di Rahel e la tragedia sul Ponte Bucci
2 ore fa:LECONFESSIONI di Luigi Mupo
1 ora fa:Cassano recupera sul turismo: la Regione finanzia la «Porta della Magna Grecia»
3 ore fa:Cariati, Lampare e NurSind contestano i servizi territoriali: «Visite rinviate e ore trasferite a Mirto»
4 ore fa:Operazione Ginestra, Stasi parla per un'ora davanti al Gip

Oggi come 32 anni fa, due rossanesi arrivano a Capo Nord in moto

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO – Un ricordo che fa bene all’animo rispolverare, quello fatto dal periodico di Rossano “La Voce” in cui si riporta alla memoria un’esperienza e un’avventura compiuta da due rossanesi, Stefano Acri e Renato Loria.

Due centauri doc appartenenti allo storico Motoclub di Rossano che nel lontano 1990 giunsero a Capo Nord, meta sognata e agognata da motociclisti e viaggiatori di tutte le età. Un viaggio significativo affrontato 32 anni fa da due scanzonati ragazzi, uniti da un profondo legame di amicizia e dal senso di avventura tipica dei motociclisti, segno distintivo soprattutto dell’indimenticato Stefano Acri, amico di tutti, libero come il vento a cui è stato intitolato negli dopo la sua scomparsa, lo stesso Moto-club a cui apparteneva.

Oggi si rifesteggia perché altri due motociclisti rossanesi hanno vissuto la stessa esperienza e portato a compimento la stessa avventura, Marianna Sommario e Flavio Pacenza sono giunti a Capo Nord poche ore fa.

Riportiamo il post pubblicato da “La Voce”, un modo per non dimenticare chi più di 30 anni fa con meno comodità rispetto a quelle odierne, ha deciso di scoprire un pezzo di mondo in compagnia di un amico e dell’inseparabile motocicletta.

«Era il 10 luglio 1990 (h 20:05) quando Stefano Acri e Renato Loria del "Motoclub Rossano" hanno raggiunto Capo Nord in Norvegia. Per la prima volta due rossanesi, a cavallo delle loro moto, hanno toccato la "testa" del mondo e portato un po' di "rossanesità" in uno dei luoghi più affascinanti del nostro globo. Dopo 32 anni, il 10 agosto 2022 alle ore 13:24 si ripete questa storia con Marianna Sommario e Flavio Pacenza che in questo momento stanno brindando a nome del "Motoclub Rossano - Stefano Acri e Maurizio Greco" per aver raggiunto questa ambita meta, simbolo di passione e libertà!»

Francesca Sapia
Autore: Francesca Sapia

Ha due lauree: una in Scienze politiche e relazioni internazionali, l'altra in Intelligence e analisi del rischio. Una persona poliedrica e dall'animo artistico. Ha curato le rassegne di arti e cultura per diversi Comuni e ancora oggi è promotrice di tanti eventi di arti visive