1 ora fa:Bologna Marathon, Mazzuca vola: record personale e top ten di categoria
14 ore fa:Fidapa porta l’Intelligenza Artificiale al Majorana per un confronto tra Università e scuole
1 ora fa:Trebisacce spinge per i Vigili del Fuoco permanenti: confronto con Governo e vertici del Corpo
59 minuti fa:Cariati, accesa la fiamma dei Giochi della Pace: in arrivo studenti da tutta la Calabria
14 ore fa:Traffico internazionale di rifiuti, sequestro azienda tra Tarsia e Santa Sofia d’Epiro: indaga la Procura di Bari
2 ore fa:Castrovillari, aggiudicati i lavori per Ortopedia al Ferrari: meno trasferimenti e 118 potenziato
14 ore fa:Crosia, la Consigliera Gemma Cavallo incontra i cittadini al Palateteatro Carrisi
14 ore fa:Successo per la terza edizione del San Benigno in Festival: gli anziani i grandi protagonisti
29 minuti fa:Castrovillari, viaggio alle radici della Magna Grecia: conferenza sulle popolazioni pre-greche
15 ore fa:L'effetto domino della Crisi nel Golfo: nella Sila Greca un pieno di carburante diventa un viaggio salatissimo

Un segreto, vi presentiamo (e sveliamo) sua maestà 'u sacchiettu

1 minuti di lettura

LONGOBUCCO - Se questa storia l'avesse raccontata chef Rubbio l'avrebbe sicuramente derubricata tra quelle dedicate a chi ha le "coronarie forti e a pranzo mangia pane e colesterolo". È la storia di sua maestà 'u sacchiettu, il vero, inimatibile e irripetibile salume della Valle del Trionto. Una unicità tutta longobucchese di cui non si trova traccia in nessun'altra tradizione culinaria al mondo. In tanti ne hanno sentito parlare, in pochi (solo i più fortunati) lo hanno assaggiato, nessuno - se non chi lo prepara - ne conosce i segreti della preparazione. Ecco, oggi insieme a Natalino Stasi, cerchiamo di sdoganare questo mistero. Andiamo a vedere come si prepara 'u sacchiettu, un salume della tradizione, un alimento dei pastori e del popolo della Sila che mette alla prova chi veramente continua a tenere radici forti con questo territorio

Natalino Stasi
Autore: Natalino Stasi

Videomaker, classe 1990, orgogliosamente longobucchese. Natalino Stasi è diventato con i suoi video, un appuntamento fisso su youtube. Nelle sue corde ci sono le storie della Calabria che racconta puntualmente attraverso l'obiettivo della sua camera: dalla statale 106 ai mestieri che vanno scomparendo. Un modo per raccontare da un altro punto di vista e in maniera "nuova e alternativa" i lati della nostra regione che spesso vengono dimenticati