3 ore fa:Angelo Bonelli a Co-Ro e Sibari per esprimere vicinanza alle popolazioni colpite dal maltempo
13 minuti fa:Maltempo, esondano Trionto e Crati: SS106 bloccata, Fillea CGIL denuncia “emergenza annunciata”
2 ore fa:Servizio Civile Universale, 22 posti tra Frascineto e Civita: incontro pubblico il 25 marzo
1 ora fa:Scuola, vertice in Prefettura a Cosenza: istituzioni a confronto su servizi e offerta formativa
3 ore fa:Schiavonea, strada che cede dopo il maltempo: via Leonardo da Vinci a rischio crollo
43 minuti fa:Unical apre le porte agli studenti: il 20 marzo torna Primavera tra orientamento ed experience
5 ore fa:Dojo Bushi Castrovillari protagonista “tra due mari”: successi nel judo e nel karate
5 ore fa:È esondato il Trionto: Mirto sott’acqua. Situazione drammatica
1 ora fa:Rocca Imperiale, contributo alla Polisportiva: sostegno concreto a giovani e attività sportive
4 ore fa:La collina cede sotto la pioggia: momenti di terrore a Crosia, 19 famiglie nel fango

Un segreto, vi presentiamo (e sveliamo) sua maestà 'u sacchiettu

1 minuti di lettura

LONGOBUCCO - Se questa storia l'avesse raccontata chef Rubbio l'avrebbe sicuramente derubricata tra quelle dedicate a chi ha le "coronarie forti e a pranzo mangia pane e colesterolo". È la storia di sua maestà 'u sacchiettu, il vero, inimatibile e irripetibile salume della Valle del Trionto. Una unicità tutta longobucchese di cui non si trova traccia in nessun'altra tradizione culinaria al mondo. In tanti ne hanno sentito parlare, in pochi (solo i più fortunati) lo hanno assaggiato, nessuno - se non chi lo prepara - ne conosce i segreti della preparazione. Ecco, oggi insieme a Natalino Stasi, cerchiamo di sdoganare questo mistero. Andiamo a vedere come si prepara 'u sacchiettu, un salume della tradizione, un alimento dei pastori e del popolo della Sila che mette alla prova chi veramente continua a tenere radici forti con questo territorio

Natalino Stasi
Autore: Natalino Stasi

Videomaker, classe 1990, orgogliosamente longobucchese. Natalino Stasi è diventato con i suoi video, un appuntamento fisso su youtube. Nelle sue corde ci sono le storie della Calabria che racconta puntualmente attraverso l'obiettivo della sua camera: dalla statale 106 ai mestieri che vanno scomparendo. Un modo per raccontare da un altro punto di vista e in maniera "nuova e alternativa" i lati della nostra regione che spesso vengono dimenticati