11 ore fa:Pasqua di paura a Corigliano-Rossano, bimbo di 5 anni precipita dal primo piano
23 ore fa:DIARI DI STORIA | Prima di Sibari: Serra Castello, la città perduta che dominava la Piana
22 ore fa:Villapiana, Mariolina De Marco inaugura il punto di incontro in vista delle Amministrative
20 ore fa:Sport e inclusione: a Crosia il confronto sulle disabilità in vista della Giornata Nazionale
17 ore fa:Trovato morto in casa nel giorno di Pasqua, viveva da solo in viale Sant’Angelo
21 ore fa:Lo salvano dal dolore, lui torna indietro per dire grazie: la Pasqua più vera nel cantiere di Insiti
19 ore fa:A Rossano, nei riti del Venerdì Santo, la Croce cambia spalla (e storia)
9 ore fa:È Damiano il primo nato nel nuovo Punto nascita del Giannettasio
Ieri:San Basile, tornano le Vallje: danze arbëreshë e tradizione per le vie del paese
17 ore fa:Oncologia, Bosco ancora all'attacco: “Trasferimento senza condizioni, così si mettono a rischio i pazienti”

Un segreto, vi presentiamo (e sveliamo) sua maestà 'u sacchiettu

1 minuti di lettura

LONGOBUCCO - Se questa storia l'avesse raccontata chef Rubbio l'avrebbe sicuramente derubricata tra quelle dedicate a chi ha le "coronarie forti e a pranzo mangia pane e colesterolo". È la storia di sua maestà 'u sacchiettu, il vero, inimatibile e irripetibile salume della Valle del Trionto. Una unicità tutta longobucchese di cui non si trova traccia in nessun'altra tradizione culinaria al mondo. In tanti ne hanno sentito parlare, in pochi (solo i più fortunati) lo hanno assaggiato, nessuno - se non chi lo prepara - ne conosce i segreti della preparazione. Ecco, oggi insieme a Natalino Stasi, cerchiamo di sdoganare questo mistero. Andiamo a vedere come si prepara 'u sacchiettu, un salume della tradizione, un alimento dei pastori e del popolo della Sila che mette alla prova chi veramente continua a tenere radici forti con questo territorio

Natalino Stasi
Autore: Natalino Stasi

Videomaker, classe 1990, orgogliosamente longobucchese. Natalino Stasi è diventato con i suoi video, un appuntamento fisso su youtube. Nelle sue corde ci sono le storie della Calabria che racconta puntualmente attraverso l'obiettivo della sua camera: dalla statale 106 ai mestieri che vanno scomparendo. Un modo per raccontare da un altro punto di vista e in maniera "nuova e alternativa" i lati della nostra regione che spesso vengono dimenticati