16 ore fa:Meritata pensione per Bruno Campana: 19 anni sempre in prima linea
6 minuti fa:Sport e infrastrutture: a Castrovillari firmata la convenzione per il Palazzetto
17 ore fa:Registro elettronico anche all’infanzia, pedagogista di Co-Ro avverte sui rischi educativi
16 ore fa:Giornata mondiale prevenzione aritmie cardiache, domani screening gratuiti in piazza a Co-Ro
17 ore fa:Sprovieri Corigliano Volley sfida Ciclope Catania: in palio il primato in classifica
13 ore fa:Flavio Stasi al fianco di Caruso: attacco al centrodestra e l'appello all’unità del centrosinistra
15 ore fa:Da luogo di battaglia a simbolo di pace: Cariati pronta ad ospitare i Giochi della Pace e dello Sviluppo
14 ore fa:Incontro sul Referendum della giustizia a Co-Ro: esperti spiegano le ragioni del Sì
14 ore fa:Incontro NSC–Rapani: proposta elevazione a Gruppo Carabinieri
15 ore fa:Un defibrillatore al Liceo Classico di Castrovillari per una scuola cardioprotetta

Un segreto, vi presentiamo (e sveliamo) sua maestà 'u sacchiettu

1 minuti di lettura

LONGOBUCCO - Se questa storia l'avesse raccontata chef Rubbio l'avrebbe sicuramente derubricata tra quelle dedicate a chi ha le "coronarie forti e a pranzo mangia pane e colesterolo". È la storia di sua maestà 'u sacchiettu, il vero, inimatibile e irripetibile salume della Valle del Trionto. Una unicità tutta longobucchese di cui non si trova traccia in nessun'altra tradizione culinaria al mondo. In tanti ne hanno sentito parlare, in pochi (solo i più fortunati) lo hanno assaggiato, nessuno - se non chi lo prepara - ne conosce i segreti della preparazione. Ecco, oggi insieme a Natalino Stasi, cerchiamo di sdoganare questo mistero. Andiamo a vedere come si prepara 'u sacchiettu, un salume della tradizione, un alimento dei pastori e del popolo della Sila che mette alla prova chi veramente continua a tenere radici forti con questo territorio

Natalino Stasi
Autore: Natalino Stasi

Videomaker, classe 1990, orgogliosamente longobucchese. Natalino Stasi è diventato con i suoi video, un appuntamento fisso su youtube. Nelle sue corde ci sono le storie della Calabria che racconta puntualmente attraverso l'obiettivo della sua camera: dalla statale 106 ai mestieri che vanno scomparendo. Un modo per raccontare da un altro punto di vista e in maniera "nuova e alternativa" i lati della nostra regione che spesso vengono dimenticati