1 ora fa:Corigliano-Rossano, emessi 9 Divieti di accesso alle aree urbane dopo le violenze sul lungomare di Rossano
3 ore fa:Corigliano-Rossano, completata la stabilizzazione dei TIS: assunti a tempo indeterminato tutti i 51 tirocinanti
2 ore fa:Caporalato, FLAI CGIL: «Servono risposte strutturali per lavoratori e imprese»
4 ore fa:Saracena chiede lo stato di calamità dopo la grandinata: danni a vigneti, uliveti e Moscato
57 minuti fa:Da Caronno Pertusella un minuto di silenzio per i quattro braccianti uccisi ad Amendolara
16 ore fa:Abbiamo un nemico comune
3 ore fa:Vakarici celebra il successo del XXI Concorso dei Vini Arbëreshë: migliaia di visitatori e un modello di turismo per le aree interne
1 ora fa:Saracena stabilizza i primi due Tis: il comune punta su lavoro stabile e uffici più forti
4 ore fa:Cassano, ripristinato il servizio irriguo a Lattughelle: al via un nuovo impianto a risparmio idrico
27 minuti fa:Welfare, dalla Regione 1,3 milioni per famiglie, minori e anziani attivi: avviso ai 15 ambiti sociali calabresi

Un segreto, vi presentiamo (e sveliamo) sua maestà 'u sacchiettu

1 minuti di lettura

LONGOBUCCO - Se questa storia l'avesse raccontata chef Rubbio l'avrebbe sicuramente derubricata tra quelle dedicate a chi ha le "coronarie forti e a pranzo mangia pane e colesterolo". È la storia di sua maestà 'u sacchiettu, il vero, inimatibile e irripetibile salume della Valle del Trionto. Una unicità tutta longobucchese di cui non si trova traccia in nessun'altra tradizione culinaria al mondo. In tanti ne hanno sentito parlare, in pochi (solo i più fortunati) lo hanno assaggiato, nessuno - se non chi lo prepara - ne conosce i segreti della preparazione. Ecco, oggi insieme a Natalino Stasi, cerchiamo di sdoganare questo mistero. Andiamo a vedere come si prepara 'u sacchiettu, un salume della tradizione, un alimento dei pastori e del popolo della Sila che mette alla prova chi veramente continua a tenere radici forti con questo territorio

Natalino Stasi
Autore: Natalino Stasi

Videomaker, classe 1990, orgogliosamente longobucchese. Natalino Stasi è diventato con i suoi video, un appuntamento fisso su youtube. Nelle sue corde ci sono le storie della Calabria che racconta puntualmente attraverso l'obiettivo della sua camera: dalla statale 106 ai mestieri che vanno scomparendo. Un modo per raccontare da un altro punto di vista e in maniera "nuova e alternativa" i lati della nostra regione che spesso vengono dimenticati