8 ore fa:Straface sarà sia consigliere comunale a Co-Ro che consigliere regionale
4 ore fa:Degrado alle Terme di Spezzano Albanese: «Una storia di malagestione che dura da anni»
8 ore fa:Cicogna bianca, nidificazione a rischio per attività di addestramento di cani da caccia
9 ore fa:Cassano Jonio, al via i lavori di messa in sicurezza di località Grotta della Rena
7 ore fa:Cassano, Guerrieri: «Lavoriamo a una lista di partito per le prossime elezioni comunali del 2025»
6 ore fa:A Corigliano-Rossano arriva Roberto Emanuelli
4 ore fa:Post voto. Ad Acquaformosa volano le poltrone dai balconi del Comune ma la neo sindaca smentisce
3 ore fa:Antonello Graziano è il nuovo vicepresidente nazionale di Federsanità
10 ore fa:Elezioni, Tavernise (M5s): «Sul territorio siamo forza concreta »
7 ore fa:Zes unica, Coldiretti: «Bene estensione del credito alle imprese agricole che trasformano e commercializzano»

«Vi racconto come la telemedicina ha salvato mio padre dal Covid»

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO – A inizio primavera, nel mese di marzo, mentre il covid imperversava in città e i casi crescevano in modo esponenziale, un’intera famiglia di Corigliano-Rossano veniva contagiata dal virus finendo in quarantena. Tra questi anche un uomo anziano di 77 anni.

Il figlio, anch’egli risultato positivo, iniziò immediatamente una ricerca on-line per trovare una soluzione al panico che si faceva spazio dinanzi a una situazione all’apparenza fuori controllo.

«Cercavo risposte. Mi sono iscritto ad una pagina Facebook – ci rivela – che si chiama “Terapia domiciliare C-19”. Qui, in base alla gravità delle tue condizioni di salute, ti viene assegnato un medico che ti seguirà nel corso di tutta la malattia».

«Un servizio totalmente gratuito – continua – che ha evitato l’ospedalizzazione di molte persone garantendo cure domiciliari telematiche a distanza, tant’è che tutta la mia famiglia è stata seguita da una dottoressa di Bologna».

«In questo gruppo – spiega – ho scoperto che la terapia farmacologica che si prescrive nei primi giorni dopo aver contratto il virus è essenziale per agire sul decorso della malattia. Dopo aver effettuato la richiesta di aiuto, si procede con una vera e propria visita a distanza in cui viene chiesto peso, età, eventuali patologie e farmaci usati, ecc ed in seguito viene prescritta una terapia».

«Quando le condizioni di mio padre sono peggiorate, – racconta – con un calo della saturazione, la dottoressa che seguiva mio padre da Bologna ci ha sostenuto passo dopo passo aiutandolo con una terapia farmacologica adeguata e prescrivendogli l’ossigeno. Così abbiamo evitato il ricovero in ospedale e mio padre ha iniziato gradualmente a migliorare fino alla guarigione completa».

«Racconto questo perché chiunque si trovi nella nostra stessa condizione possa avere il giusto supporto per affrontare al meglio questo nemico invisibile. Non si è soli nella battaglia contro il covid. Esistono medici preparati e competenti pronti a darci una mano» conclude.

Una storia a lieto fine che può essere d’aiuto a quanti stanno lottando contro questo temibile virus.

 

Giusi Grilletta
Autore: Giusi Grilletta

Da sempre impegnata in attività per il prossimo, è curiosa, gentile e sensibile. Laureata in Scienze Umanistiche per la Comunicazione, consegue la magistrale in Teoria e Metodi per la Comunicazione presso l’Università degli Studi di Milano. Consegue una seconda laurea magistrale in Pedagogia per ampliare le sue conoscenze. Ha lavorato presso agenzie di comunicazione (Lenin Montesanto Comunicazione e Lobbing) e editori calabresi (Falco Editore). Si è occupata di elaborare comunicati stampa, gestire pagine social, raccogliere e selezionare articoli per rassegne, correggere bozze e valutare testi inediti. Appassionata di scrittura, partecipa a corsi creativi presso il Giffoni Film Festival e coltiva la sua passione scrivendo ancora oggi racconti (editi Ilfilorosso) che trasforma in audio-racconti pubblicati sul suo canale YouTube. Ama la letteratura, l’arte, il teatro e la cucina.