3 ore fa:Il Colosimo di Corigliano partecipa all’12esima edizione della Notte Nazionale del Liceo Classico
5 minuti fa:Co-Ro, domani arriva Luca Bianchini: incontro con i lettori e presentazione del libro “Le ragazze di Tunisi”
2 ore fa:Botox e filler illegali: blitz della Guardia di Finanza nella Sibaritide
1 ora fa:Spezzano Albanese, apre il Lab Arbëresh a Palazzo Luci: nuovo spazio culturale per turismo e identità locale
2 ore fa:Alto Jonio, furti in abitazione: condannato a 7 anni e 8 mesi un 43enne di Cassano
35 minuti fa:Si avvicina l'appuntamento con la Via Crucis diocesana: comunità unite dopo esondazioni
4 ore fa:Calabria, energia e rincari: Omnia chiede più produzione locale da rinnovabili per ridurre le bollette
4 ore fa:Stasi attacca: “Reparti aperti e chiusi in poche ore, così si gioca sulla pelle dei cittadini”
2 ore fa:Verità e potere: al via la tre giorni di grandi firme del giornalismo
1 ora fa:Reparto di Ginecologia a Co-Ro, Madeo: «La sicurezza al di sopra di tutto»

Zu Francischi ‘u Ciaravulari che accorreva in caso d’infermità

1 minuti di lettura

di Giulio Iudicissa

Ancora nella prima metà del Novecento, la gente, in caso d’infermità, suole ricorrere a comari ed erboristi, a segretisti e ciaravulari. Colpa dell’ignoranza, ma, ancor più, della povertà. Le cronache coriglianesi raccontano di figure particolari, uomini e donne, che, con rimedi e rituali tramandati da padre a figlio, esercitano la medicina popolare. Tra tutte, per un insieme di originalità, primeggia la figura del ciaravularo.

Al secolo Francesco Marino, nasce il 25 luglio del 1867, a Corigliano, e qui vive 83 anni, prima del decesso per “marasma senile e collasso cardiaco”. Dal padre, insieme ad un piccolo podere, eredita l’arcano potere di guarire i malcapitati, morsi dalle vipere: un sibilo, impercettibile agli altri, lo avverte che qualcuno è nel bisogno e lui, zu Francischi ‘u ciaravulari, lascia il lavoro, per tornare in tutta fretta a casa, in via San Francesco 51, dove cura con impacchi d’erba, preghiere e formule rituali il povero sfortunato in preda a febbre e dolori.

Per tre giorni e tre notti, amici e parenti, con tamburelli, chitarre e canti popolari lo aiutano a mantenere sveglio il paziente, fino a guarigione. Per la sua prestazione, il ciaravularo nulla chiede, ma c'è sempre per lui un segno spontaneo di gratitudine, che vale più di qualsiasi compenso. 



Storie d'Altri tempi è un progetto dell'Eco dello Ionio e dell'associazione Rossano Purpurea, nato per costruire un racconto corale di memorie cittadine tra Corigliano e Rossano. I contenuti sono frutto di un patrimonio orale di ricordi, o di ricerche storico- antropologiche, per lo più inedite, che gli autori hanno accettato di condividere con noi. Una narrazione unica, antica e nuova allo stesso tempo, della nostra identità.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.