8 ore fa:Crati, Baldino (M5S): «Il governo ha bocciato i nostri emendamenti, ma i cittadini non si arrendono»
10 ore fa:Sanità calabrese in affanno: cresce la migrazione dei pazienti. Rago (Pd): «Servono investimenti»
9 ore fa:“Terrae Magna Grecia”, nasce la rete di 40 Comuni: Stasi presidente. Ma scoppia il caso Cariati
10 ore fa:Primavera di rinascita: la Valle del Crati dà il benvenuto ai primi cicognini della stagione
11 ore fa:SS106, camion perde carico sulla carreggiata: panico tra gli automobilisti
9 ore fa:Cassano Jonio, via libera al presidio idraulico sul Crati: più controlli dopo l’esondazione
7 ore fa:Corigliano-Rossano, furto in circolo ricreativo: arrestato 24enne, recuperato il denaro
8 ore fa:Caloveto, ok al consuntivo 2025: «Conti in ordine e Comune solido»
7 ore fa:Inclusione e futuro: a Co-Ro un'iniziativa per conoscere lo spettro autistico
11 ore fa:Al via "Officine Roseto": un corso intensivo di cinema per giovani talenti a Roseto Capo Spulico

Riparte il progetto “Nuovo tempo di Volley S3” tra la Corigliano Volley e le scuole Tieri e Rodari

1 minuti di lettura

CORIGLIANO – ROSSANO - La Corigliano Volley e il Dirigente Giovanni Aiello ufficializzano l’accordo firmando un progetto che vedrà coinvolti gli alunni dell’Istituto V. Tieri e del plesso Rodari

Un’altra importante partnership si concretizza con il Dirigente Aiello. Il progetto, denominato “Nuovo tempo di Volley S3”, sarà coordinato dalla responsabile dei progetti scolastici della società Maria Cristina Sisca e, rispetto alla scorsa edizione, vedrà il coinvolgimento diretto degli alunni nelle attività programmate.

«Il “Nuovo tempo di Volley S3” presentato dalla Società Corigliano Volley – afferma Aiello - rappresenta una chiara evidenza di come attraverso forme di collaborazione attiva si possano raggiungere più efficacemente obiettivi comuni e condivisi. In particolare, il progetto interesserà i bambini delle classi III e IV della scuola primaria “Rodari” e gli studenti delle classi I della scuola secondaria di I grado “Tieri”.

In queste attività, l’Educatore Sportivo non si sostituirà all’insegnante curricolare ma creerà una collaborazione didattico-metodologica nello sviluppo dei percorsi di apprendimento. È importante sottolineare come le funzioni esecutive del cervello vengano stimolate dall’attività motoria. Queste funzioni sono alla base di processi cognitivi quali l’apprendimento, la concentrazione e la memoria. L’attività fisica, quindi, “attiva” il cervello, migliora l’umore e stimola la socializzazione; promuovere iniziative che guardino in questa direzione è importante per la salute psico-fisica  degli studenti e per la qualità dell’apprendimento.

«Questo nuovo progetto – sottolinea la responsabile Sisca - si differenzia da quelli proposti nella scorsa stagione sportiva agli Istituti del nostro territorio per la sua complessità e per le finalità, ringrazio anche a nome della Società il Dirigente per aver dimostrato ancora una volta grande sensibilità nei confronti dei bisogni degli alunni».

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.