1 ora fa:Dalle campestri alle ultramaratone: CorriCastrovillari-Guglielmo Atletica protagonista nazionale
2 ore fa:SP120, la frana che svela l’azzardo: senza studio geologico il ripristino è un rischio | VIDEO
3 ore fa:A Cassano Jonio nasce anche il Comitato per il Sì al referendum: «Per una giustizia più giusta e responsabile»
39 minuti fa:L'Asd Corigliano cresce ancora: Fiumefreddo battuto 4-2 tra gioco e personalità
4 ore fa:La Misericordia che aiuta e soccorre: il cuore silenzioso dell’emergenza
8 ore fa:Pollino, tavolo sulla ricerca geologico-archeologica: nasce un piano coordinato con i Comuni
7 ore fa:Cassano, nasce il Comitato per il No al referendum sulla giustizia
7 ore fa:Goi, il Tribunale di Roma riporta il rossanese Seminario a capo della Massoneria
5 ore fa:Da stamattina è online LitterAllyArt.com: il riuso creativo conquista il mercato dell’arte
6 ore fa:Dopo il Crati, la svolta strategica: la Sibaritide può diventare l’istmo produttivo del Mezzogiorno

Riparte il progetto “Nuovo tempo di Volley S3” tra la Corigliano Volley e le scuole Tieri e Rodari

1 minuti di lettura

CORIGLIANO – ROSSANO - La Corigliano Volley e il Dirigente Giovanni Aiello ufficializzano l’accordo firmando un progetto che vedrà coinvolti gli alunni dell’Istituto V. Tieri e del plesso Rodari

Un’altra importante partnership si concretizza con il Dirigente Aiello. Il progetto, denominato “Nuovo tempo di Volley S3”, sarà coordinato dalla responsabile dei progetti scolastici della società Maria Cristina Sisca e, rispetto alla scorsa edizione, vedrà il coinvolgimento diretto degli alunni nelle attività programmate.

«Il “Nuovo tempo di Volley S3” presentato dalla Società Corigliano Volley – afferma Aiello - rappresenta una chiara evidenza di come attraverso forme di collaborazione attiva si possano raggiungere più efficacemente obiettivi comuni e condivisi. In particolare, il progetto interesserà i bambini delle classi III e IV della scuola primaria “Rodari” e gli studenti delle classi I della scuola secondaria di I grado “Tieri”.

In queste attività, l’Educatore Sportivo non si sostituirà all’insegnante curricolare ma creerà una collaborazione didattico-metodologica nello sviluppo dei percorsi di apprendimento. È importante sottolineare come le funzioni esecutive del cervello vengano stimolate dall’attività motoria. Queste funzioni sono alla base di processi cognitivi quali l’apprendimento, la concentrazione e la memoria. L’attività fisica, quindi, “attiva” il cervello, migliora l’umore e stimola la socializzazione; promuovere iniziative che guardino in questa direzione è importante per la salute psico-fisica  degli studenti e per la qualità dell’apprendimento.

«Questo nuovo progetto – sottolinea la responsabile Sisca - si differenzia da quelli proposti nella scorsa stagione sportiva agli Istituti del nostro territorio per la sua complessità e per le finalità, ringrazio anche a nome della Società il Dirigente per aver dimostrato ancora una volta grande sensibilità nei confronti dei bisogni degli alunni».

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.