14 ore fa:Maltrattamenti in famiglia, arrestato 31enne a Corigliano-Rossano
12 ore fa:Co-Ro, approvata la Consulta comunale per l'Integrazione: nuovo strumento di partecipazione per i cittadini stranieri
12 ore fa:TIS, Rapani: «La legge regionale completa il percorso avviato in Parlamento»
10 ore fa:Porto di Corigliano, oltre 7 milioni di investimenti nel Piano Operativo Triennale
13 ore fa:Depurazione, arriva la replica a Stasi: «La Regione investe 175 milioni, pensi agli impianti comunali»
15 ore fa:Morano celebra l’amore e le radici: Notte Romantica e Rarica Festival nel cuore del borgo del Pollino
10 ore fa:FILLEA CGIL Calabria approva il bilancio consuntivo 2025: lavoro, diritti e sviluppo al centro del confronto
13 ore fa:Cassano, manca il reattivo per l’esame dell’omocisteina: scatta l’allarme dei cittadini
11 ore fa:Miss Italia Calabria 2026: prima tappa all'Apica Village di Mirto Crosia
11 ore fa:Corigliano-Rossano, Caputo: «Manutenzione nel caos, servono legalità e controlli»

Sibari sito Unesco: il sì di Amarelli e Perciaccante

1 minuti di lettura
«Sibari è uno dei luoghi a maggiore valenza identitaria della nostra regione. Un territorio di infinita ricchezza storica e culturale, capace di evocare i fasti di un glorioso passato, testimone e custode di cultura e civiltà millenaria». Partendo da queste considerazioni che Fortunato Amarelli, presidente di Confindustria Cosenza e Giovan Battista Perciaccante, presidente di Ance Calabria e Cosenza, rilanciano la proposta avanzata da più parti in riferimento alla candidatura a patrimonio Unesco di questo territorio che ha conosciuto l’opulenza ai tempi della Magna Graecia e che conserva ancora intatti: fascino, tratto storico e patrimonio. «Il nostro auspicio – aggiungono i presidenti Amarelli e Perciaccante - è che il progetto di valorizzazione di uno dei luoghi simbolo della cultura magnogreca nel mondo possa andare in porto grazie all’importante sostegno del Ministero per i Beni e le Attività Culturali che potrà contare su tante alleanze da parte di stakeholders particolarmente significativi e motivati. La valenza culturale e storica di Sibari è certificata tanto da studiosi insigni che dai tanti estimatori diffusi nel mondo, purtroppo non si è riusciti nel tempo a valorizzarla per come avrebbe meritato. L’inclusione nel Patrimonio Unesco costituirebbe un risultato eccezionale soprattutto in termini di sviluppo turistico, crescita economica e conservazione del patrimonio. Studiosi della materia hanno dimostrato che la maggior parte dei siti del patrimonio Unesco sono diventati importanti mete turistiche e che il turismo culturale, che riconosce la necessità di un approccio integrato al turismo e alla conservazione dei beni culturali, si caratterizza per un approccio interdisciplinare e trasversale che ha necessità di essere pianificato e realizzato nell’interesse primario di tutelare i beni ed i siti protetti. Il nostro convincimento – concludono il presidente di Confindustria Cosenza e di Ance Calabria e Cosenza - è che attraverso Sibari ed altri luoghi analogamente attrattivi, in Calabria si possano valorizzare e gestire i siti di interesse con una approccio innovativo e professionale che consentirà di proteggere, conservare ed interpretare il patrimonio culturale e paesaggistico, garantendo una partecipazione attiva delle comunità locali, fino ad ora troppo spesso lasciate ai margini dello sviluppo turistico». «Noi siamo pronti a fare la nostra parte – concludono Fortunato Amarelli e Giovan Battista Perciaccante – consapevoli che il percorso da intraprendere è complesso ma esaltante e che le potenzialità dei nostri territori meritino di essere dispiegate al meglio, per garantire un futuro alla Calabria ed ai tanti giovani che potrebbero trovare lavoro da simili opportunità».
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.