12 ore fa:Il Castello Ducale si accende di migliaia di candele: torna il Festival tra arte, musica e performance
10 ore fa:Un box, un letto e la vecchiaia dimenticata
11 ore fa:Dopo Amendolara, il caporalato cambia volto: «Dietro quelle morti una guerra economica e criminale»
14 ore fa:Vigilanza negli ospedali Asp, un anno dopo è ancora caos: lavoratori allo stremo e dubbi sull’elisoccorso
13 ore fa:Rocca Imperiale, una settimana per imparare la Protezione Civile: al via il campo scuola
6 ore fa:DIARI DI STORIA | Il fiume Trionto cardine della Sila Greca e le miniere d’argento di Longobucco
7 ore fa:La Sila Greca brucia ancora: incendio minaccia le case a Cropalati
15 ore fa:Plataci punta sulla prevenzione: grande partecipazione alla giornata dedicata alla salute
7 ore fa:Castrovillari, otto Paesi riuniti nella Messa della Pace: questa sera il gran finale del Folklore
8 ore fa:Fusione e Tribunale: «Basta teorie fumose, servono scelte politiche»

Accusò due carabinieri di violenze, ora il Tribunale di Castrovillari lo ha condannato

1 minuti di lettura

Definito nelle ultime ore il processo a carico di un cittadino coriglianese, accusato di aver ingiustamente denunciato due Carabinieri già in servizio presso la Compagnia cittadina, condannato in primo grado dal Tribunale di Castrovillari alla pena di anni uno e mesi quattro di reclusione, oltre al risarcimento del danno da quantificarsi in sede civile e al pagamento delle spese processuali. Parti offese nel procedimento i due militari, difesi dagli avvocati Provino Meles e Raffaele Meles.

I FATTI La vicenda risale al 2014, quando l’uomo accusò i carabinieri di averlo condotto in caserma e a quel punto offeso, picchiato e arrestato ingiustamente, tanto da aprire un fascicolo a carico degli stessi militari. Il processo ha poi stabilito l’esatto verificarsi dei fatti e la correttezza dell’operato dei carabinieri: su segnalazione, questi  erano intervenuti per sedare una rissa tra il cittadino, in evidente stato di alterazione alcolica, e alcuni congiunti; alla presenza dei militari, che gli avevano chiesto i documenti al fine di procedere all’identificazione, l’uomo si sarebbe lasciato andare ad una serie di offese e minacce alle quali, una volta portato in caserma, si sarebbe aggiunta anche un’aggressione fisica. A seguito di tali episodi i carabinieri avevano proceduto all’arresto.

LA SENTENZA DI PRIMO GRADO All’esito delle discussioni finali delle parti, il Tribunale di Castrovillari ha accolto la richiesta avanzata dalla Pubblica Accusa e le tesi delle parti civili prospettate dagli avvocati Provino Meles e Raffaele Meles, ritenendo che l’uomo non avesse nulla da accampare e che fosse ben consapevole dell’innocenza dei carabinieri. Da qui la condanna in primo grado a un anno e quattro mesi di reclusione, con la sospensione condizionale della pena, oltre al risarcimento del danno e al pagamento delle spese processuali.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.