Torna la Medicina dello Sport a Castrovillari, Milanese (FdI): «Finalmente attenzione dopo anni di vuoto e disagi»
«Ora è fondamentale che all'assegnazione delle ore segua rapidamente la nomina di un medico e l'individuazione di uno studio messo a disposizione dagli enti competenti per consentire lo svolgimento del servizio in modo stabile e funzionale»
COSENZA - Dopo anni di carenze e disservizi, arriva un segnale concreto per la Medicina dello Sport nel Distretto di Castrovillari, territorio caratterizzato da una forte presenza di associazioni sportive e da una diffusa pratica sportiva, soprattutto giovanile.
A comunicarlo con soddisfazione è il coordinatore circolo FDI castrovillari e responsabile dipartimento sport provincia di cosenza, Gianfranco Milanese.
«La vacanza della sede di Medicina dello Sport, determinatasi in seguito al pensionamento del dottor Argondizzo, - si legge nella nota - ha creato nel tempo gravi difficoltà per le ASD locali, costrette a far spostare gli atleti – anche minorenni – verso i distretti di Corigliano-Rossano e Cosenza, affrontando lunghi viaggi, code e liste d'attesa per ottenere una visita medico-sportiva obbligatoria per legge. Una situazione che ha prodotto una vera e propria emigrazione sanitaria sportiva, penalizzando famiglie, dirigenti e giovani atleti del territorio».
«Si tratta di una criticità che denunciamo da tempo – dichiara Gianfranco Milanese, Responsabile provinciale del Dipartimento Sport di Fratelli d'Italia – perché la legge impone la tutela sanitaria degli sportivi, ma per anni non si è riusciti a dare una risposta concreta alle esigenze di Castrovillari e dell'area del Pollino».
Un primo passo in avanti è rappresentato dal Bando di pubblicazione dei turni specialistici vacanti presso l'ASP di Cosenza – Quarto trimestre 2025, che prevede, per il Dipartimento di Prevenzione, 12 ore settimanali a tempo indeterminato nella branca di Medicina dello Sport con sede a Castrovillari.
«Ora – prosegue Milanese – è fondamentale che all'assegnazione delle ore segua rapidamente la nomina di un medico e l'individuazione di uno studio medico autorizzato, messo a disposizione dagli enti competenti, Comune e ASP, per consentire lo svolgimento del servizio in modo stabile e funzionale».
La Medicina dello Sport rappresenta infatti un presidio essenziale di prevenzione e tutela della salute fisica e mentale, oltre a svolgere un ruolo sociale fondamentale nelle comunità locali. «Il Dipartimento Sport di Fratelli d'Italia - conclude la nota - continuerà a monitorare l'iter, affinché si arrivi in tempi certi alla piena attivazione del servizio, rispondendo alle richieste dei numerosi presidenti di ASD del territorio e garantendo il diritto allo sport in condizioni di sicurezza e senza disparità territoriali».