3 ore fa:Corigliano Rossano capitale della musica: al via l’VIII Concorso Internazionale della Sibaritide
1 ora fa:Cariati assume sei agenti stagionali di Polizia municipale per l’estate
2 ore fa:Calabria Straordinaria, da Tarsia parte il progetto di rilancio dei Mid con Severino
17 minuti fa:Aree interne, Cittadinanzattiva scrive ai candidati: «I borghi tornino a vivere»
4 ore fa:Rende ricorda Francesco Nigro Imperiale: al Museo del Presente l’evento “Sprazzi di vita”
47 minuti fa:Mormanno, torna a suonare l’organo barocco del 1671 nella chiesa di Santa Maria del Colle
1 ora fa:Piede diabetico, l’appello a Occhiuto: «Basta calabresi amputati fuori regione»
15 ore fa:Corigliano-Rossano diventa una galleria diffusa: al via “Urban Script’ Art” per Scriptoria 2026
14 ore fa:Mandatoriccio, ecco il confronto tra Iozzi e Villella
2 ore fa:Definizione agevolata dei tributi comunali: incontro pubblico a Corigliano-Rossano

Arsac, Madeo (Pd) chiede di procedere con urgenza all'approvazione dell'atto aziendale definitivo

1 minuti di lettura

CATANZARO - «Un'interrogazione regionale per fare chiarezza sul perché in Arsac, l'Azienda per lo sviluppo dell'agricoltura della Calabria, non si sia ancora proceduto con l'approvazione dell'atto aziendale definitivo. Ad oltre dieci anni dall'istituzione di un ente così importante e strumentale per la nostra regione, ricordiamo che Arsac è stata istituita con legge regionale 20 dicembre 2012, n. 66, ancora oggi si versa in una condizione di limbo nella quale, ad avere la peggio, è il personale interno». 

È quanto dichiara in una nota la consigliera regionale del Pd Rosellina Madeo che aggiunge: «L'articolo 10, comma 5, della legge regionale n. 66/2012 vieta qualsiasi forma di assunzione e qualsiasi trasformazione dei rapporti di lavoro in essere fino all'approvazione dell'Atto aziendale definitivo; tale divieto ha determinato, nel tempo, la presenza di diverse tipologie contrattuali all'interno dell'Arsac, con conseguenti disparità di trattamento economico e giuridico tra il personale. Eppure, l'azienda per lo sviluppo agricolo della Calabria gioca un ruolo determinante per la crescita e il progresso di questo settore».

«In questo quadro - sottolinea - l'importanza di avere un ente organizzato in maniera chiara e trasparente diviene fondamentale per garantire l'implementazione e l'espansione della nostra agricoltura. Arsac si propone infatti di promuovere l'innovazione, la competitività e la sostenibilità del settore agricolo in Calabria anche attraverso assistenza tecnica, divulgazione, ricerca, sperimentazione e marketing, con l'obiettivo di valorizzare i prodotti locali. Dunque, per dare il meglio fuori, l'Arsac deve essere perfettamente organizzata dentro. Invece, la mancata possibilità di coprire il turnover naturale sta progressivamente sguarnendo di personale funzioni fondamentali e istituzionali dell'Azienda, tra cui quelle svolte presso i centri sperimentali e dimostrativi. La perdurante assenza dell'Atto aziendale definitivo ha consentito l'affidamento di incarichi dirigenziali senza il ricorso alle procedure concorsuali previste dalla Costituzione e dalla normativa vigente in materia di pubblico impiego, nonché l'istituzione di nuovi settori in assenza di preventiva autorizzazione da parte della Giunta regionale».

«Anche la Corte dei conti, Sezione regionale di controllo per la Calabria, ha più volte evidenziato, nelle proprie relazioni annuali, criticità connesse alla mancata approvazione dell'Atto aziendale dell'Arsac. Quali sono dunque le cause reali per le quali l'azienda regionale per lo sviluppo agricolo resta ingessata in questa situazione? Ci chiediamo anche se ci sia per davvero l'intenzione di approvare questo atto aziendale definitivo e con quali tempistiche» conclude.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.