1 ora fa:Maracanã Sport - In onda la quattordicesima puntata della trasmissione sportiva
37 minuti fa:Calabria, allarme Coldiretti sull’olio d’oliva: prezzi giù per l’invasione di prodotto estero
2 ore fa:Frascineto, Prioli nelle Commissioni Anci: rappresentanza nazionale per il Pollino
1 ora fa:Pietrapaola, Rete dei Comuni verso il rilancio: confronto su turismo e politiche territoriali
1 ora fa:SS106, sul lotto tra Corigliano e Rossano Webuild pronta ad assumere 500 persone
4 ore fa:Corigliano-Rossano, aggressione in un locale: due DACUR dopo l’arresto
7 minuti fa:Piano Padel Plus al via, la Cisl chiede misure contro precarietà e part time
2 ore fa:Corigliano-Rossano, riscossione fiscale sotto accusa: l’opposizione denuncia pressione su famiglie e imprese
3 ore fa:SS106 Sibari-Co-Ro, scatta il maxi piano: Anas aggiudica i due lotti per oltre 1,2 miliardi
4 ore fa:Longobucco, attiva l’ambulanza H24 medicalizzata: servizio operativo dal 2 febbraio

Le sorelle Falcone, da Camigliatello esportano il brand Calabria nel mondo.

1 minuti di lettura

SPEZZANO DELLA SILA - È questa la storia di due sorelle Alessandra e Federica Falcone, due imprenditrici, due donne di Calabria che a Camigliatello Silano, hanno deciso, nel 2015, di valorizzare con la loro passione per la ristorazione, quel lembo di terra famoso per il suo lupo e per le sue alte vette, meta turistica sia d’estate che di inverno dove le casette in legno immerse nel verde a 1272 metri di altitudine, ti accolgono e ti fanno sentire a casa. Lì dove la frenesia della città si ferma per fare spazio al relax e alla spensieratezza.

Una famiglia unita, calabrese, con la voglia di fare e fare bene, innovando ma avendo sempre in mente le proprie radici. Dalla 'chianca', nome antico della macelleria ma oggi attualissimo, al ristorante. Un lavoro attento e condiviso che li rende forti e inseparabili anche in un momento difficile come questodove il Covid-19 ci ha costretti a dover riconvertire il nostro lavoro - sostiene Alessandra, la sorella più piccola - a ingegnarci per non restare indietro e non mandare in fumo i sacrifici di una vita perché il virus non può spegnere la speranza di noi imprenditori attenti e innamorati”.

Coccolate dalla mamma e dal papà, il chianchiere della famiglia, Alessandra e Federica,di 31 e 35 anni, anche in un momento duro come questo hanno saputo infondere ottimismo a chi li segue sui social senza mai arrendersi, con tenacia e determinazione fiduciose in una ripresa che arriverà e che ridarà luce al logo progetto di famiglia per il quale hanno investito tanto.

Noi lavoriamo solo di turismo. Fare impresa vuol dire essere avveduti e innamorati. Non basta solo “saper cucinare” ma è cruciale conoscere il territorio, chi siamo e da dove veniamo, il brand Calabria lo si esporta cosi, offrendo al passante quello che di più naturale abbiamo tenendo duro anche in momenti difficili”.

Alessandra ci confida quanto gli manchi il rapporto con i clienti “non solo calabresi ma anche siciliani e pugliesi che nel nostro locale trovavano ristoro e si sentivano a casa”

E poi dice emozionata “io e mia sorella rifaremmo tutto, anche col senno di poi, anche se avessimo previsto una pandemia, ecco rifaremmo tutto perché siamo troppo innamorate delle nostre radici e con sacrificio siamo riuscite a realizzare un sogno che porteremo avanti”.

Francesca Russo
Autore: Francesca Russo

Ottimista, determinata e coerente. Consegue la laurea in Management e Finanza d’Impresa con master in Marketing Management che è la sua seconda passione dopo la tv. Conduttrice televisiva, si occupa di comunicazione da 10 anni. Ha condotto programmi di successo su alcune emittenti calabresi attualmente impegnata nella conduzione del programma nautico THE BOAT SHOW, in onda su Sky Sport, alla scoperta delle barche e le località rivierasche più belle del mondo. Dal 2018 scrive per l’Eco dello Jonio e si occupa di attualità e lifestyle. È appassionata di tv, giornalismo, fotografia e viaggi.