7 ore fa:Calcio femminile, la paludese Simion Maria Ioana convocata al Torneo Interregionale Magna Grecia
5 ore fa:Schiavonea: albero crolla all’incrocio e distrugge due auto
3 ore fa:VOLLEY - Serie C Femminile, Pallavolo Rossano apre il 2026 in casa contro la Silan Volley
4 ore fa:Si è spento Filippo Ascione, il regista di origine cariatese che collaborò con Fellini
6 ore fa:Erogazione acqua a Co-Ro: la Città non ha pace... tra lavori urgenti e di igienizzazione
6 ore fa:Totem informativi per i trasporti, Noi Moderati replica a Scutellà (M5s): «Polemica ideologica»
5 ore fa:Cartelle TARI, SOGET chiarisce: «Nessuna corsa contro il tempo per i contribuenti»
4 ore fa:Co-Ro nella morsa del vento: chiuso il Parco Fabiana Luzzi
8 ore fa:Elisoccorso a Cariati, superata la verifica tecnica: avanti verso l’attivazione della piattaforma
7 ore fa:Nuova Aggregazione Funzionale Territoriale a Trebisacce, Graziano: «Passo concreto verso l'assistenza territoriale»

Le sorelle Falcone, da Camigliatello esportano il brand Calabria nel mondo.

1 minuti di lettura

SPEZZANO DELLA SILA - È questa la storia di due sorelle Alessandra e Federica Falcone, due imprenditrici, due donne di Calabria che a Camigliatello Silano, hanno deciso, nel 2015, di valorizzare con la loro passione per la ristorazione, quel lembo di terra famoso per il suo lupo e per le sue alte vette, meta turistica sia d’estate che di inverno dove le casette in legno immerse nel verde a 1272 metri di altitudine, ti accolgono e ti fanno sentire a casa. Lì dove la frenesia della città si ferma per fare spazio al relax e alla spensieratezza.

Una famiglia unita, calabrese, con la voglia di fare e fare bene, innovando ma avendo sempre in mente le proprie radici. Dalla 'chianca', nome antico della macelleria ma oggi attualissimo, al ristorante. Un lavoro attento e condiviso che li rende forti e inseparabili anche in un momento difficile come questodove il Covid-19 ci ha costretti a dover riconvertire il nostro lavoro - sostiene Alessandra, la sorella più piccola - a ingegnarci per non restare indietro e non mandare in fumo i sacrifici di una vita perché il virus non può spegnere la speranza di noi imprenditori attenti e innamorati”.

Coccolate dalla mamma e dal papà, il chianchiere della famiglia, Alessandra e Federica,di 31 e 35 anni, anche in un momento duro come questo hanno saputo infondere ottimismo a chi li segue sui social senza mai arrendersi, con tenacia e determinazione fiduciose in una ripresa che arriverà e che ridarà luce al logo progetto di famiglia per il quale hanno investito tanto.

Noi lavoriamo solo di turismo. Fare impresa vuol dire essere avveduti e innamorati. Non basta solo “saper cucinare” ma è cruciale conoscere il territorio, chi siamo e da dove veniamo, il brand Calabria lo si esporta cosi, offrendo al passante quello che di più naturale abbiamo tenendo duro anche in momenti difficili”.

Alessandra ci confida quanto gli manchi il rapporto con i clienti “non solo calabresi ma anche siciliani e pugliesi che nel nostro locale trovavano ristoro e si sentivano a casa”

E poi dice emozionata “io e mia sorella rifaremmo tutto, anche col senno di poi, anche se avessimo previsto una pandemia, ecco rifaremmo tutto perché siamo troppo innamorate delle nostre radici e con sacrificio siamo riuscite a realizzare un sogno che porteremo avanti”.

Francesca Russo
Autore: Francesca Russo

Ottimista, determinata e coerente. Consegue la laurea in Management e Finanza d’Impresa con master in Marketing Management che è la sua seconda passione dopo la tv. Conduttrice televisiva, si occupa di comunicazione da 10 anni. Ha condotto programmi di successo su alcune emittenti calabresi attualmente impegnata nella conduzione del programma nautico THE BOAT SHOW, in onda su Sky Sport, alla scoperta delle barche e le località rivierasche più belle del mondo. Dal 2018 scrive per l’Eco dello Jonio e si occupa di attualità e lifestyle. È appassionata di tv, giornalismo, fotografia e viaggi.