4 ore fa:San Demetrio Corone, il PD avvia un percorso di ascolto con i cittadini: al via un questionario anonimo
1 ora fa:«Scempio Villapiana»: Le Fosse (PD) accusa il partito di ambiguità politica
3 ore fa:Maracanã Sport - In onda la ventitreesima puntata della trasmissione sportiva
4 ore fa:Linea jonica, fine lavori a partire da giugno ma treni solo dal 2027: parola di Rapani
2 ore fa:Fermo pesca a Schiavonea, Abate: «Graduatorie in arrivo, chiarita la vicenda del 2022»
1 ora fa:D'Agostino all'Unical: meno consumi e più risparmi grazie all’intelligenza artificiale negli edifici
5 ore fa:Conoscere lo spettro autistico, studenti protagonisti: cresce la cultura dell’inclusione - VIDEO
2 ore fa:Nord-Est Calabria, la sfida dello sviluppo secondo Carmine Zuccaro e l’associazione Salvemini
3 ore fa:L'IC Rossano 1 protagonista a Torino sul palco di "Bridges of Hope" con Kerry Kennedy
3 ore fa:Muore a 36 anni il magistrato Pasquale Angelo Spina

Il Richiamo alla responsabilità dell’autorità portuale di Gioia tauro: «Scarsa partecipazione dei dipendenti all’attività di screening»

1 minuti di lettura

«Scarsa attività di sensibilizzazione di alcuni dirigenti sindacali che, dopo aver richiesto, sia ai datori di lavoro che all’Autorità portuale di Gioia Tauro, una campagna di screening, non si sono adeguatamente adoperati a coinvolgere i lavoratori in questa importante attività di prevenzione».

Questo è quanto viene dichiarato attraverso un comunicato per richiamare alla responsabilità da parte dell’Autorità portuale di Gioia Tauro .

Si riteneva che la tutela della propria salute fosse una necessità avvertita in modo impellente e consapevole dai lavoratori portuali e da alcune Organizzazioni sindacali. Ed invece, al momento, non pare essere così. Ne è la prova la scarsa partecipazione dei dipendenti dei due terminalisti (Med Center Terminal Container ed Automar Gioia Tauro) e delle altre aziende operanti all’interno dello scalo alla campagna di screening anti Covid-19, destinata all’intera comunità portuale.

Avviata lo scorso 30 novembre, andrà avanti fino al prossimo 10 dicembre ma, ad oggi, non registra una concreta risposta.  

L’autorità portuale di Gioia Tauro, guidata dal commissario straordinario Andrea Agostinelli, dopo aver ricevuto ed accolto le richieste, giunte sia dai dipendenti che da alcune Organizzazioni sindacali, di mettere in atto ogni possibile azione di contenimento alla diffusione del Covid-19, si rifiuta di dover constatare questa mancanza di reazione verso un’azione necessaria a garantire la tutela della salute dei lavoratori e, nel contempo, l’operatività dello scalo.

Non si accetta, nello specifico, la scarsa attività di sensibilizzazione di alcuni dirigenti sindacali che, dopo aver richiesto in modo vibrante, sia ai datori di lavoro che all’Autorità portuale di Gioia Tauro, una campagna di screening, non si siano adeguatamente adoperati a coinvolgere i lavoratori in questa importante attività di prevenzione.

L’attività di tracciamento, che andrà avanti fino al 10 dicembre, in appositi gazebo allestiti dall’Autorità portuale all’interno del porto ed eseguita dal personale specializzato dell’Istituto Clinico “Prof. R. De Blasi” di Reggio Calabria, dopo quattro giorni dal suo avvio ha registrato solo la partecipazione di circa 300 dipendenti di Med Center Terminal Container.

 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.