15 ore fa:Sibaritide allagata, Caruso: «Non è solo calamità ma anni di inerzia politica»
14 ore fa:Più controlli a Schiavonea dopo episodi di violenza: presenza stabile delle forze dell’ordine
26 minuti fa:Corigliano scalo, nuovo assalto notturno al distributore: furto sventato
16 ore fa:Lungro, RSA a rischio chiusura per carenza medici: allarme sulla Casa della Salute
13 ore fa:Il Crati colpisce ancora: Laghi di Sibari di nuovo sott’acqua
15 ore fa:Pallavolo Rossano vola in semifinale: 3-0 alla Silan Volley
16 ore fa:Corigliano-Rossano, Omnia e Agrisolare: casi concreti di risparmio energetico e riduzione di anidride carbonica
12 ore fa:Unical per la Palestina: borse di studio bloccate, proroga al 30 giugno
12 ore fa:Carnevale 2026 Co.Ro., riprogrammati gli eventi del 21 e 22 febbraio
14 ore fa:Calopezzati, rotatoria sulla SS106: lavori avanti spediti verso l’estate

Santa Sofia d'Epiro, denunciato proprietario di frantoio

1 minuti di lettura
La stazione dei Carabinieri Forestali di Acri ha provveduto a denunciare il proprietario di un frantoio a Santa Sofia d’Epiro. L'accusa è di smaltimento illecito di rifiuti. A tale provvedimento si è giunti a seguito di una accurata indagine dei militari; finalizzata alla ricerca delle cause della strana colorazione delle acque dei torrenti Acci e Stamato. Questi ultimi, infatti, nei giorni scorsi in alcuni tratti erano caratterizzati da una colorazione nerastra. Ed emanavano un forte odore di sansa. Risaliti i corsi d’acqua è stata individuata la causa in una vasca di accumulo di acque reflue di vegetazione. Che attraverso il ruscellamento della sostanza inquinante in un fosso attiguo confluivano nei due torrenti. Tale vasca era collegata attraverso una tubatura di circa 60 metri con un frantoio. Le acque reflue provenienti dalla molitura delle olive convergevano all’interno di tale tubatura; per poi confluire nella vasca e attraverso una manopola che veniva aperta venivano scaricate e smaltite illecitamente.
SANTA SOFIA D'EPIRO, INQUINATE LE ACQUE SUPERFICIALI DEI TORRENTI
Il controllo dello stabilimento ha inoltre individuato la presenza di una seconda vasca di accumulo di acque di vegetazione. Essa era non conforme alla normativa vigente in quanto non opportunamente impermeabilizzata; quindi potenzialmente in grado di inquinare la falda acquifera. Entrambe le vasche e la tubazione sono state poste sotto sequestro. Il titolare della ditta è stato denunciato per smaltimento illecito, distruzione e deturpamento di bellezze naturali. Tale attività ha causato l’inquinamento delle acque superficiali dei torrenti esistenti in zona fino a valle; ad una distanza di oltre tre chilometri.
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.