Crosia, lettera anonima contro la sindaca Aiello. La prima cittadina: «Inventati fatti personali per ferire»
«Ho già segnalato l’accaduto alle autorità competenti e continuerò a svolgere il mio ruolo con la stessa determinazione di sempre». Qui anche i messaggi di solidarietà
CROSIA - La sindaca di Crosia, Maria Teresa Aiello, ha denunciato pubblicamente (attraverso la sua pagina Facebook) di aver ricevuto una lettera anonima dai toni diffamatori e intimidatori, un episodio che ha subito deciso di rendere noto affinché non resti confinato nel silenzio. Aiello racconta quanto accaduto attraverso un post: «Ho scelto di rendere pubblico questo episodio perché credo che il silenzio non debba mai diventare terreno fertile per la vigliaccheria».
La sindaca spiega come l’attacco abbia colpito non l’operato amministrativo, ma la sfera privata. Ha poi usato parole dure anche contro l’anonimato, definito un rifugio per chi non ha il coraggio di assumersi responsabilità. Aiello ribadisce la piena legittimità del confronto politico e democratico, ma denuncia la gravità del passaggio alla diffamazione personale. La prima cittadina fa sapere di aver già interessato gli organi competenti.
Il messaggio si chiude con un duplice indirizzo: «A chi sceglie l’anonimato, lascio il peso della propria vergogna. A tutti gli altri, la mia gratitudine per il sostegno e la fiducia». L’episodio riapre il dibattito locale su clima politico, rispetto personale e qualità del confronto pubblico.
Di seguito raccogliamo i messaggi di solidarietà del mondo politico e delle istituzioni:
La consigliera regionale Pd Rosellina Madeo; il Segretario regionale del Pd Calabria, il sen. Nicola Irto e il Segretario provinciale Pd Matteo Lettieri: «Massima vicinanza alla sindaca di Crosia Maria Teresa Aiello per le minacce e le intimidazioni pervenute in modo vile e anonimo attraverso una missiva non firmata. Un gesto meschino da condannare e stigmatizzare con fermezza che non solo ha lasciato basita tutta la comunità e il territorio, ma che si configura come un palese attacco alla democrazia e alla libertà. La nostra sindaca ha detto chiaramente che continuerà nel suo impegno istituzionale senza farsi condizionare, ma è comprensibile come queste azioni contro la persona possano erodere in primis la serenità di chi le subisce e in seconda battuta costituiscano una profonda ferita alle istituzioni. Ribadiamo la più ferma condanna verso l'accaduto e la piena solidarietà a Maria Teresa Aiello. Fatti del genere sono episodi isolati che pertanto vanno stigmatizzati ed enucleati, come del resto qualunque tipo di violenza che mina la persona e con essa la comunità tutta».
Il Sindaco di Cosenza, Franz Caruso: «Si sta determinando un clima di crescente tensione e di veleni nei confronti degli amministratori locali, sempre più frequentemente fatti oggetto di minacce, azioni di sopruso, campagne diffamatorie e tentativi di intimidazione che arrivano a coinvolgere anche la sfera privata e familiare. Si tratta di atti del tutto inaccettabili, che ledono non solo la dignità delle persone coinvolte, ma anche i principi democratici e il corretto svolgimento della funzione pubblica, e che vanno condannati con assoluta fermezza. Maria Teresa Aiello è una amministratrice di comprovata integrità morale, che ha sempre svolto il proprio ruolo con serietà, trasparenza e senso di responsabilità, orientando la sua azione politica e amministrativa esclusivamente al perseguimento del bene comune e all'interesse della collettività. Di fronte a simili episodiè necessario che le istituzioni facciano fronte comune, respingendo con decisione ogni forma di intimidazione e ribadendo che il confronto democratico non può mai degenerare in minaccia o violenza. All'amica e collega Maria Teresa Aiello rinnovo la mia piena solidarietà istituzionale e personale, assicurandole il sostegno del Comune di Cosenza per ogni iniziativa volta alla tutela della legalità, della trasparenza e del rispetto delle regole democratiche».
Tutti i parlamentari, i consiglieri regionali, gli assessori ed i consiglieri comunali calabresi del Movimento 5 stelle: «A nome della comunità del Movimento 5 stelle Calabria esprimiamo solidarietà e vicinanza alla sindaca di Crosia Maria Teresa Aiello. Il Movimento, che con due consiglieri comunali sostiene la guida della sindaca Aiello, condanna con fermezza un gesto tanto vile quanto odioso rivolto per di più verso una amministratrice donna che ogni giorno si espone in una terra difficile per governare, con dedizione e impegno, la "res publica". Siamo certi che questo accadimento, per quanto allarmante, non le impedirà di proseguire col suo lavoro e confidiamo nelle autorità inquirenti affinché risalgano ai responsabili delle intimidazioni»