6 ore fa:Cariati fa sedici Bandiere Verdi: i pediatri premiano ancora la città a misura di bambini
10 ore fa: Consorzio di bonifica, Madeo: «Procede spedita la proposta di legge sulla pelle di ex dipendenti»
10 ore fa:Nel carcere di Castrovillari la moda diventa riscatto e inclusione nel ricordo di Jole Santelli
4 ore fa:“A piedi nudi sulla sabbia”, Promenzio porta l’ortopedia pediatrica calabrese al congresso nazionale di Riccione
8 ore fa:Prendi il bitume e portalo qua
5 ore fa:Corigliano-Rossano e Sibaritide, il disagio giovanile continua a crescere paurosamente e nel silenzio
7 ore fa:“La Città della Musica” porta il sax alle Macine: il lavoro incontra l’arte
7 ore fa:La Rossanese che inventò i terzini d’attacco prima del calcio moderno
5 ore fa:Ciclone Harry, riconosciuta l’eccezionalità del maltempo: via agli aiuti per agricoltura e pesca
9 ore fa:Cerchiara, scuolabus comunale in fiamme: paura ma nessun ferito

Il sacrificio di Cesare Smurra ha ridato vita ad un 13enne calabrese

1 minuti di lettura
All’Ospedale dell’Annunziata, nel mese di agosto, sono stati effettuati due  prelievi multiorgano da   pazienti di 17 e  63 anni, ricoverati nella UOC di Terapia Intensiva e Rianimazione,  in stato di morte celebrale. Prelevati fegato,   reni, e cornee e dal donatore più giovane, anche  il cuore. Le operazioni di prelievo multiorgano, coordinate nell’Ospedale cosentino dalla dr.ssa Maria Vigna, in sinergia con il Centro regionale Trapianti   sono state eseguite da sei distinte equipe, guidate dai dr.ri Massimiliano Battaglia dell’ Annunziata di Cosenza, Quirino Lai del Policlinico Umberto I di Roma, Giovanni Iacono dell’ Annunziata di Cosenza, Antioco Cappai  del Niguarda di Milano, S. Maritato dell’ Ospedale Pediatrico Bambin Gesù di Roma e Antonio Perrone dell’ Annunziata di Cosenza. Gli organi del donatore più giovane sono stati utilizzati nell’ambito della lista unica nazionale dei trapianti  in età pediatrica. Il sacrificio del giovane donatore di 17 anni è valso a ridare la vita ad un bimbo sul quale è stato effettuato un trapianto congiunto rene e fegato e ad un piccolo paziente calabrese, di 13 anni, in dialisi peritoneale da circa un anno e seguito nell’Ospedale dell’ Annunziata dall’equipe della dr.ssa Teresa Papalia, responsabile f.f. dell’Unità Operativa Nefrologia e Dialisi abilitata al  trapianto Non nasconde la propria soddisfazione la dr.ssa Papalia che ha seguito il piccolo paziente fino  al trapianto, ricordando che è il secondo dei bambini in dialisi peritoneale  che è stato trapiantato nel mese di agosto a Roma. “Il prodigio della donazione di organi – dichiara la responsabile di Nefrologia e Dialisi abilita al trapianto- probabilmente si avverte in maniera più evidente proprio quando donatore e ricevente sono giovani pazienti. Il dramma di una vita spezzata precocemente, è sicuramente mitigato dal gesto di generosità di genitori che,  nel momento più acuto del dolore per la perdita di un figlio, trovano comunque la forza di pensare al bene di altri, oltre la morte stessa” I reni del donatore di 63 anni sono stati trapiantati in pazienti in lista di attesa, a Cosenza e Reggio Calabria.          
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.