13 minuti fa:Cassano Jonio, nasce la Consulta delle Attività Produttive: nominato il direttivo, attesa la ratifica in Consiglio
17 ore fa:Disastro Crati, Papasso in Consiglio: «Qui qualcuno deve assumersi le responsabilità»
6 ore fa:Cosenza, FP CGIL nomina Vanessa Funari coordinatrice della dirigenza medica
43 minuti fa:prenotazioni sanitarie negli uffici postali: in Calabria parte il servizio sperimentale in 5 comuni
3 ore fa:Roseto ricorda Leonardo Mormandi: al nipote la Medaglia d’Onore dell’ex internato militare
1 ora fa:Mandatoriccio, studenti dell’IC al convegno nazionale “BullyFace” contro bullismo e cyberbullismo a Roma
5 ore fa:Corigliano-Rossano: fumetti, libertà e destino protagonisti dell’incontro con Steiner e Robustelli
2 ore fa:SS106, il buco nero tra Sibari e Sant’Anna e una battaglia che interessa a pochi
1 ora fa:Cassano, nasce la Pro Loco “Cossa Enotria”: nuova sede nel centro storico per rilanciare cultura e turismo
5 ore fa:TFR LSU stabilizzati: il Tribunale condanna l’INPS e riconosce il diritto

S.s. 106 strada più pericolosa d'Italia: "Cancellare questa vergogna"

1 minuti di lettura
Lo scorso sabato l’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” ha organizzato una iniziativa dal titolo “Strada Statale 106: Proposte di Sviluppo e di Tutela”. All’iniziativa erano stati invitati tutti i cinque candidati alla carica di Presidente delle Regione Calabria. Ai candidati avremmo voluto sottoporre le nostre proposte (che invieremo in settimana tramite posta certificata chiedendo di sottoscriverle), circa l’ammodernamento e la messa in sicurezza della strada Statale 106 in Calabria. Avremmo voluto ascoltare cosa pensano di questo straordinario ed atavico problema gli interpreti principali della politica regionale avviando con loro un confronto sul futuro di questa importante arteria viaria anche perché fino ad oggi non abbiamo ascoltato nessuna delle loro idee in proposito. Peccato per la loro assenza. Peccato aver sottovalutato un problema (di fatto snobbando la nostra iniziativa), proprio mentre arrivano puntuali i dati emersi dallo studio dell'Automobile club d'Italia su dati Istat commissionata dal Corriere della Sera che dimostra, purtroppo, che la strada Statale 106 ionica è la più pericolosa d'Italia. La media di vittime negli incidenti sulle statali italiane è di 3,99 ma sull'asfalto della S.S.106 in Calabria sale a 7,29. Tutto ciò stride fortemente con le tanto sbandierate dichiarazioni di “cambiamento” e concorre ad aumentare il totale disinteresse – peraltro sempre crescente – per la politica in Calabria. Ai cinque candidati alla carica di Presidente della Regione Calabria invieremo in settimana le nostre proposte per l’ammodernamento e la messa in sicurezza della S.S.106 ed a loro chiederemo prima delle elezioni regionali la sottoscrizione di quegli impegni necessari affinché finisca questa mattanza. Non rinunceremo, infatti, a diffondere i nomi di quanti non sottoscriveranno un impegno concreto per la S.S.106 così come non rinunceremo a lottare anche dopo le elezioni regionali affinché gli impegni assunti prima siano mantenuti dopo.

Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106”

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.