Gelata devastante nella Piana di Sibari. L'agricoltura in ginocchio chiede aiuto
Agrumeti e frutteti devastati, frutti a terra e piante compromesse: rischio collasso per decine di aziende. Il Partito democratico sprona il Sindaco Iacobini a chiedere lo stato di calamità
CASSANO JONIO - La notte tra il 31 dicembre e il 1° gennaio rischia di essere ricordata come una delle più drammatiche per l’agricoltura della Piana di Sibari. Una gelata improvvisa e violentissima ha colpito l’intera Sibaritide, con temperature scese ben oltre i –4 gradi, lasciando dietro di sé uno scenario che gli agricoltori descrivono letteralmente devastante.
Dalle campagne si moltiplicano le segnalazioni di danni ingenti: agrumi e ortaggi letteralmente “bruciati” dal gelo, frutti caduti a terra o irrimediabilmente compromessi, quindi totalmente incommerciabili. Ma il quadro più allarmante riguarda le piante stesse: in molti appezzamenti si registrano danni strutturali gravi, con alberi che mostrano segni evidenti di compromissione, se non di morte vegetativa. Un colpo che va ben oltre la perdita dell’annata in corso e che rischia di incidere pesantemente anche sulle produzioni future.
Particolarmente colpita l’area di Cassano Jonio, uno dei cuori agricoli della Sibaritide, dove il gelo ha messo in ginocchio aziende già provate da costi crescenti, margini ridotti e incertezze di mercato. Qui l’agricoltura non è solo economia, ma lavoro, presidio del territorio e identità collettiva. E proprio per questo l’emergenza assume contorni sociali oltre che produttivi.
A farsi portavoce del grido di dolore delle aziende agricole è il Partito Democratico cassanese chiedendo alle istituzioni interventi immediati. In una nota firmata da Gianluca Falbo, i democratici rivolgono un appello diretto al sindaco Gianpaolo Iacobini, sollecitando la convocazione urgente della Giunta comunale per avviare la procedura di dichiarazione dello stato di calamità e invitandolo a recarsi personalmente nelle campagne per constatare l’entità dei danni.
Ma l’appello guarda anche oltre i confini comunali. Il PD chiede un intervento straordinario della Regione Calabria, chiamando in causa l’assessore all’Agricoltura Gianluca Gallo affinché vengano attivati rapidamente strumenti di sostegno e misure eccezionali per le aziende colpite.
La gelata di Capodanno, insomma, pretende una risposta rapida e concreta da parte delle istituzioni. Il rischio, infatti, è quello di assistere al tracollo di un intero comparto produttivo, con conseguenze dirette su occupazione, redditi agricoli e tenuta sociale del territorio. Nella Piana di Sibari il gelo non ha colpito solo i campi, ma rischia di accendere una vera e propria emergenza economica che ora chiede azioni immediate.