14 ore fa:Trebisacce, la Stazione dei Carabinieri diventa Tenenza: un riconoscimento al lavoro d’eccellenza dei militari
12 ore fa:Terranova da Sibari celebra la prevenzione: visite senologiche e uova solidali per la ricerca
11 ore fa:Asd Corigliano travolgente: 6-1 alla Geppino Netti Morano
14 ore fa:Carnevale Identitario, premiata la creatività delle scuole: festa e maschere al Centro di Eccellenza
13 ore fa:San Demetrio Corone ospita La Biblioteca di Calliope: giovani lettori puri emozionano con la poesia
15 ore fa:Statale 106, allarme sicurezza a Mandatoriccio: segnalato muro divelto e rischio caduta nel vuoto
10 ore fa:Cariati, Premio Ausonia dal 9 all’11 luglio 2026: incontro operativo in Comune per l’evento nazionale dello spettacolo
11 ore fa:Calabria del nord-est, mense scolastiche solo nel 20,7% delle scuole: un divario che pesa
12 ore fa:Schiavonea ottiene la Bandiera Azzurra: premio FIDAL per sport e mobilità attiva
13 ore fa:Co-Ro tra arte e musica: la Biblioteca F. Pometti ospita Angelo Arena

Gelata devastante nella Piana di Sibari. L'agricoltura in ginocchio chiede aiuto

1 minuti di lettura

CASSANO JONIO - La notte tra il 31 dicembre e il 1° gennaio rischia di essere ricordata come una delle più drammatiche per l’agricoltura della Piana di Sibari. Una gelata improvvisa e violentissima ha colpito l’intera Sibaritide, con temperature scese ben oltre i –4 gradi, lasciando dietro di sé uno scenario che gli agricoltori descrivono letteralmente devastante.

Dalle campagne si moltiplicano le segnalazioni di danni ingenti: agrumi e ortaggi letteralmente “bruciati” dal gelo, frutti caduti a terra o irrimediabilmente compromessi, quindi totalmente incommerciabili. Ma il quadro più allarmante riguarda le piante stesse: in molti appezzamenti si registrano danni strutturali gravi, con alberi che mostrano segni evidenti di compromissione, se non di morte vegetativa. Un colpo che va ben oltre la perdita dell’annata in corso e che rischia di incidere pesantemente anche sulle produzioni future.

Particolarmente colpita l’area di Cassano Jonio, uno dei cuori agricoli della Sibaritide, dove il gelo ha messo in ginocchio aziende già provate da costi crescenti, margini ridotti e incertezze di mercato. Qui l’agricoltura non è solo economia, ma lavoro, presidio del territorio e identità collettiva. E proprio per questo l’emergenza assume contorni sociali oltre che produttivi.

A farsi portavoce del grido di dolore delle aziende agricole è il Partito Democratico cassanese chiedendo alle istituzioni interventi immediati. In una nota firmata da Gianluca Falbo, i democratici rivolgono un appello diretto al sindaco Gianpaolo Iacobini, sollecitando la convocazione urgente della Giunta comunale per avviare la procedura di dichiarazione dello stato di calamità e invitandolo a recarsi personalmente nelle campagne per constatare l’entità dei danni.

Ma l’appello guarda anche oltre i confini comunali. Il PD chiede un intervento straordinario della Regione Calabria, chiamando in causa l’assessore all’Agricoltura Gianluca Gallo affinché vengano attivati rapidamente strumenti di sostegno e misure eccezionali per le aziende colpite.

La gelata di Capodanno, insomma, pretende una risposta rapida e concreta da parte delle istituzioni. Il rischio, infatti, è quello di assistere al tracollo di un intero comparto produttivo, con conseguenze dirette su occupazione, redditi agricoli e tenuta sociale del territorio. Nella Piana di Sibari il gelo non ha colpito solo i campi, ma rischia di accendere una vera e propria emergenza economica che ora chiede azioni immediate.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.