2 ore fa:Morano Calabro: prosegue il progetto de “L’Orto Incolto”. Ambiente e inclusione al centro del PNRR
4 ore fa:Frascineto Adventures, iscrizioni chiuse e una comunità di 128 soci pronti all'avventura
2 ore fa:Elezioni Castrovillari, la partita è aperta: quattro candidati (forse) e il civismo che può sparigliare le carte
1 ora fa:Riorganizzazione spoke Co-Ro, lo sfruculiamento di Stasi : «Spostamenti inutili per nascondere clamoroso ritardo nuovo ospedale»
3 ore fa:A Co-Ro torna il Premio Harmonika: giovani talenti in scena dal 15 al 17 maggio
43 minuti fa:Themesen vince il derby e rilancia la corsa play-off: 2-1 al Città di Corigliano Rossano
3 ore fa:A Laino Borgo nasce il Bee Hotel: scuola e natura insieme per salvare gli insetti impollinatori
5 ore fa:La Vignetta dell'Eco
5 ore fa:«Sette anni senza risposte»: l'affondo di Forza Italia e Movimento del Territorio su Stasi
17 minuti fa:Colpo esterno dell'Asd Corigliano: Avallo decide, cuore e gioco per espugnare Trebisacce

Rossano: lavoratori aggrediti da un branco di cani randagi

1 minuti di lettura
di SERAFINO CARUSO
L'episodio si è verificato questa mattina alle prime luci dell'alba: un gruppo di lavoratori stagionali stranieri è stato aggredito da un branco di cani randagi. Per fortuna non ci sono state conseguenze serie, ma la paura è stata tanta. I lavoratori si trovavano in una via dello Scalo e stavano attendendo, come ogni mattina, che passasse da lì il furgone che li porta sul luogo di lavoro nei campi. Mentre aspettavano, si è avvicinato loro un gruppo di randagi, alcuni dei quali di taglia anche abbastanza pesante. I cani hanno iniziato ad abbaiare avvicinandosi anche piuttosto minacciosamente. Per fortuna poi è arrivato il mezzo che i lavoratori stavano aspettando e il pericolo è svanito. Resta, però, il problema sociale dei tanti, troppi cani randagi presenti sul territorio. Nonostante gli sforzi ingenti di associazioni di volontariato, Comune e altri, i cani randagi sono ancora troppi. Servirebbe un'azione incisiva concordata tra i vari volontari e le Istituzioni per addivenire a una reale e incisiva campagna di sensibilizzazione per la sterilizzazione sia dei randagi che dei cani custoditi.
L'IMPEGNO DEL COMUNE E DELLE ASSOCIAZIONI DI VOLONTARIATO
L'ormai ex Comune di Rossano lo scorso marzo 2018 aveva emesso un'ordinanza a firma del già Sindaco della città, Stefano Mascaro, in cui si metteva in atto una campagna di microcippatura e sterilizzazione dei cani randagi sul territorio mai avviata prima. Una reale azione sinergica tra Comune, Comando della Polizia Municipale, canile comunale, Asp e associazioni di volontariato per addivenire a un effettivo controllo del "problema": quindi dotare di microchip i cani, sterilizzarli e poi, se non appartenenti a razze pericolose, immetterli di nuovo nei loro habitat naturali. Non sappiamo quanti cani randagi siano stati microcippati e sterlizzati, ma sappiamo che per molti di essi questo processo è avvenuto. Il cane trattato in questo modo è meno aggressivo e non dovrebbe essere pericoloso. L'associazione "Dacci una zampa Corigliano-Rossano", sempre molto attiva e partecipe insieme al Comune per cercare di lenire la problematica legata al randagismo, si è resa promotrice di varie iniziative, tra cui "ZeroCaniInCanile" #Randagizero2030. Tale progetto, davvero molto bello, si occupa di fare adottare i cani randagi, sterlizzarli e adottarli. Molti cani che erano in canile sono stati adottati e si trovano bene. Si punta a svuotare totalmente il canile. Un progetto ambizioso, nobile e realizzabile, con un po' di buona volontà.
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.