6 ore fa:Corigliano-Rossano, opposizione contro Stasi: «Il sito del Comune è diventato propaganda politica»
9 ore fa:Crescita e responsabilità, Renzo: perché l’autonomia dei bambini è decisiva
8 ore fa:Trebisacce, Giorno del Ricordo: il polo Aletti Filangeri approfondisce le foibe
7 ore fa:Tragico incidente a Cassano, donna precipita dal secondo piano di una palazzina e muore
11 ore fa:San Demetrio Corone celebra il Karnivalli Arbëreshëvet: tradizione, identità e festa
10 ore fa:A2 tra Laino Borgo e Mormanno, chiusure notturne per verifiche Ansfisa: traffico deviato
10 ore fa:Rischio inondazione ai Laghi di Sibari: firmata ordinanza urgente per il Canale dello Stombi
8 ore fa:Ecco come la grandi città italiane stanno cercando di arginare la microcriminalità
9 ore fa:Malattie rare e disabilità complesse, la Regione Calabria punta su presa in carico integrata
7 ore fa:Anatomia Patologica, Stasi alza lo scontro: «I servizi degli spoke non si toccano»

La Regione Calabria approva il calendario venatorio

1 minuti di lettura

Stagione aperta dal 20 settembre al 31 gennaio

E' stato approvato il calendario 2020/21 della prossima stagione di caccia nel corso dei lavori dell’ultima, più recente seduta, della giunta regionale presieduta da Jole Santelli, su proposta dell’Assessore ad Agricoltura, Caccia e Pesca, Gianluca Gallo. Il documento è stato approvato con i rappresentanti delle associazioni ambientaliste, agricole e venatorie. Con il provvedimento adottato, in particolare, si definiscono le specie cacciabili, i limiti di carniere, le modalità di caccia, i periodi di addestramento ed allenamento cani. Inoltre, si fissano le date di apertura e chiusura al prelievo venatorio: sarà possibile cacciare il 2. 6 e 13 Settembre prossimi in preapertura ed a seguire, dal 20 Settembre al 31 Gennaio successivo, in regime di apertura generale. Infine, dal primo al 10 Febbraio 2021, sarà consentita esclusivamente la caccia ai nocivi. “Le scelte adottate – sottolinea l’Assessore Gallo – sono il risultato di una concertazione ampia e proficua, segno di un cambio di passo importante e di un metodo che intendiamo seguire anche nell’avvenire, per ridefinire compiutamente la fisionomia del mondo della caccia calabrese. Il positivo parere dell’Ispra e l’osservanza dei principi fissati nelle direttive 2009/147/CE e 92/43/CEE, poi, consentono non solo coerenza rispetto agli indirizzi del piano faunistico venatorio regionale vigente, ma anche il rispetto delle stringenti norme dettate dal Ministero dell’Ambiente per l’esercizio venatorio nelle aree Sic e Zps”.Grande attenzione è stata inoltre riservata all’emergenza rappresentata dal lievitare sul territorio della presenza degli ungulati: dopo aver portato nelle settimane passate da 3.000 a 10.000 il numero dei capi da abbattere, richiedendo al contempo al Ministro alle Politiche Agricole e Forestali l’attivazione di strumenti anche legislativi in grado di assicurare soluzioni definitive al problema, sempre su impulso dell’Assessore Gallo la Giunta regionale ha apportato delle modifiche (valide per la sola stagione 2020/2021) al Disciplinare per la gestione faunistico venatoria del cinghiale.Nello specifico, sono state formalizzate la riduzione del numero minimo di partecipanti alle squadre di caccia al cinghiale (da 20 a 15 componenti) per l'iscrizione nell'apposito registro e la proroga dei termini di presentazione delle domande di iscrizione.
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.