7 ore fa:Bocchigliero, la Cicogna nera torna a nidificare: nel nido del GRAC deposto il terzo uovo | VIDEO
5 ore fa:Diario di un viaggio nella Grecia classica: sulle rotte dello Ionio dove nacque l’anima della Magna Grecia
9 ore fa:Presidio a Rossano per Ahmad Salem: «La solidarietà non si arresta»
5 ore fa:Si avvicina l'appuntamento con il Festival della Birra artigianale "Malto Calabro"
10 ore fa:Danni maltempo a Co-Ro: chiesta l’attivazione di un servizio di supporto per cittadini e attività danneggiate
9 ore fa:IOS Longobucco protagonista alle OGR di Torino
6 ore fa:“Una casa per tutti”, al via il bando dell’Ats di Corigliano-Rossano per aiutare le famiglie in difficoltà
7 ore fa:“La Bizantina” cresce ancora: oltre 130 ciclisti da tutta Italia tra sport, fatica e territorio
8 ore fa:Emergenza idrica, Trebisacce accelera: piano da 2 milioni per salvare l’estate e aiutare la costa jonica
6 ore fa:Festa dell’Europa, la Sibaritide celebra l’UE tra piazze, scuole e giovani

La Regione Calabria approva il calendario venatorio

1 minuti di lettura

Stagione aperta dal 20 settembre al 31 gennaio

E' stato approvato il calendario 2020/21 della prossima stagione di caccia nel corso dei lavori dell’ultima, più recente seduta, della giunta regionale presieduta da Jole Santelli, su proposta dell’Assessore ad Agricoltura, Caccia e Pesca, Gianluca Gallo. Il documento è stato approvato con i rappresentanti delle associazioni ambientaliste, agricole e venatorie. Con il provvedimento adottato, in particolare, si definiscono le specie cacciabili, i limiti di carniere, le modalità di caccia, i periodi di addestramento ed allenamento cani. Inoltre, si fissano le date di apertura e chiusura al prelievo venatorio: sarà possibile cacciare il 2. 6 e 13 Settembre prossimi in preapertura ed a seguire, dal 20 Settembre al 31 Gennaio successivo, in regime di apertura generale. Infine, dal primo al 10 Febbraio 2021, sarà consentita esclusivamente la caccia ai nocivi. “Le scelte adottate – sottolinea l’Assessore Gallo – sono il risultato di una concertazione ampia e proficua, segno di un cambio di passo importante e di un metodo che intendiamo seguire anche nell’avvenire, per ridefinire compiutamente la fisionomia del mondo della caccia calabrese. Il positivo parere dell’Ispra e l’osservanza dei principi fissati nelle direttive 2009/147/CE e 92/43/CEE, poi, consentono non solo coerenza rispetto agli indirizzi del piano faunistico venatorio regionale vigente, ma anche il rispetto delle stringenti norme dettate dal Ministero dell’Ambiente per l’esercizio venatorio nelle aree Sic e Zps”.Grande attenzione è stata inoltre riservata all’emergenza rappresentata dal lievitare sul territorio della presenza degli ungulati: dopo aver portato nelle settimane passate da 3.000 a 10.000 il numero dei capi da abbattere, richiedendo al contempo al Ministro alle Politiche Agricole e Forestali l’attivazione di strumenti anche legislativi in grado di assicurare soluzioni definitive al problema, sempre su impulso dell’Assessore Gallo la Giunta regionale ha apportato delle modifiche (valide per la sola stagione 2020/2021) al Disciplinare per la gestione faunistico venatoria del cinghiale.Nello specifico, sono state formalizzate la riduzione del numero minimo di partecipanti alle squadre di caccia al cinghiale (da 20 a 15 componenti) per l'iscrizione nell'apposito registro e la proroga dei termini di presentazione delle domande di iscrizione.
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.